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La rivista

Terme Merano con mamma&papà

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Ritorna “Terme Summer & more” in piazza Terme. Alla scoperta del territorio attraverso le passeggiate.

Con la bella stagione e l’apertura del parco, sono molte le famiglie che scelgono Merano e in particolare le sue Terme per una vacanza a contatto con la natura, dove coniugare relax per i grandi e divertimento per i più piccoli. L’area giochi attrezzata e il laghetto nel parco, le passeggiate che si snodano lungo il Passirio, gli eventi musicali che la sera animano la piazza e il Bistro. Terme Merano si veste d’estate!

Terme “formato famiglia”

Mentre i genitori si dedicano alla tintarella nel parco o ai trattamenti nel centro Spa & Vital, i piccoli ospiti possono divertirsi in perfetta sicurezza, nel pieno rispetto degli ospiti che alle Terme cercano pace e relax. In posizione un po’ defilata infatti sorge un’area giochi attrezzata e una simpatica piscina tutta per loro. Qui i piccini possono divertirsi tra scivoli, altalene, giostrine e giochi a molla, all’ombra di cespugli e alberi che permettono ai bambini di sostare in tranquillità anche l’intera giornata senza paura di scottarsi.

Naturalmente i piccoli ospiti possono fare il bagno anche nelle piscine dei “grandi”, in questo caso vicini ai genitori, con tavolette e noodle per essere più sicuri.

Un’attrazione ricercata dai bambini è anche il laghetto delle tartarughe che trova posto nel parco assieme a un percorso tematico che permette di conoscere i simpatici animaletti. Le tartarughe abbandonate trovano qui un centro di recupero e ristoro adatto a loro.

Tra le offerte delle Terme Merano, ce n’è una particolarmente interessante per chi si sposta con i bambini. Si tratta del Biglietto Famiglia, valido tutti i giorni dal 15 maggio al 15 settembre 2015. Una famiglia, composta da un minimo di 3 persone, di cui almeno 1 adulto e 1 bambino, paga 27 euro per l’ingresso giornaliero; per ogni ulteriore bambino vengono addebitati 4,50 euro.

Passeggiate lungo il Passirio

L’immagine di Merano è strettamente legata al suo fiume, il Passirio, che divide in due il paese, dando vita alle più belle passeggiate meranesi.

In estate la Passeggiata lungo il Passirio è un vero e proprio toccasana per il relax. Si parte dal centro del paese e si segue il percorso del fiume, ascoltandone il suono, ammirando le sue continue anse e i vivaci balzi da un sasso all’altro. E così senza accorgersene, tra aiuole fiorite e sculture realizzate con le piante, si raggiungono la Passeggiata d’inverno e la sua parallela Passeggiata d’estate, che costeggiano ancora il Passirio, da una riva e dalla sua opposta. Da lontano già si intravede il suggestivo Ponte Romano, costeggiato da una natura florida e rigogliosa, mentre si entra nella Passeggiata Gilf, che più in alto si collega alla famosa Passeggiata Tappeiner.

Sono tutti percorsi semplici, a misura di famiglia e volendo anche di passeggino! Sentieri tranquilli e accessibili a tutti, che permettono di conoscere il territorio e di scoprirne gli angoli naturali più belli, semplicemente camminando.

Tra le strutture partner di Terme Merano, numerose sono quelle che sorgono proprio lungo il Passirio. Tra queste l’Hotel Residence Flora*** che fino all’1 agosto 2015 propone il pacchetto “Offerta Romantica Merano”. L’offerta comprende: 3 pernottamenti in suite con bottiglia di spumante in camera, prima colazione su richiesta anche in camera, 1 biglietto ingresso di 3 ore alle Terme di Merano, 1 massaggio parziale, 10% di sconto nei ristoranti convenzionati. Il tutto a partire da 279 euro a persona.

Terme Summer & more

Torna anche quest’anno “Terme Summer & more”, la proposta estiva delle Terme Merano che comprende un calendario ricco di appuntamenti open air. Serate all’insegna della musica con jazz, bande e orchestre, gruppi che ripropongono brani classici o musica pop.

Il tutto al Bistro delle Terme Merano, nella Piazza Terme che, con la bella stagione, si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto. Seduti al tavolino sorseggiando un cocktail, grati per l’aria fresca che dà sollievo e per il panorama che si mostra da ogni lato, le cime del gruppo del Tessa sopra, le piscine e il parco termale sotto, la cornice è ideale per scambiare qualche chiacchiera e risata in completa spensieratezza.

Per saperne di più:

Terme Merano, www.termemerano.it

 

Riviera Adriatica in festa per le famiglie

festival bambini

La Riviera delle famiglie in festa! Dal 13 al 20 Giugno 2015

Questo sarà il Festival dei Bambini in programma dal 13 al 20 giugno sulla Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, che vedrà coinvolti operatori turistici, e parchi divertimento in una miriade di appuntamenti da non perdere. Protagonisti saranno i bambini, che daranno libero sfogo alla creatività, trasformando la spiaggia, le piazze e le vie in luoghi di incontro, gioco e divertimento.

Tantissimi gli eventi: dalla parata serale di barche a Comacchio, alle rassegne di burattini a Ravenna e di circo contemporaneo a Riccione, senza dimenticare la natura con il progetto Eco-vacanza a Cervia. Dai laboratori didattici a Oltremare e all’Acquario di Cattolica, alle letture animate a Cesenatico; dai concorsi canori a Gatteo all’intrattenimento con Bimbobell. Non mancheranno le sfilate di carri allegorici a tema cartoni animati a Bellaria e Misano, così come i giochi con i famosi LEGO® a Riminiterme, per finire con la beniamina di tutti i bambini Cristina D’Avena con i Gem Boy a Cattolica.

Per saperne di più:

http://ilfestivaldeibambini.it/

 

Tre giorni a Roma alla scoperta della Città Eterna.

Fontana di Trevi
di Laura Landi
Il periodo migliore per visitare una città d’arte è sicuramente primavera. Le temperature sono piacevolmente calde, le strade non sono troppo affollate, la natura che trova spazio nel tessuto urbano si risveglia, mostrando i suoi migliori colori.
Roma, città antica ed eterna, proprio in primavera è ancora più affascinante, poiché permette di godere appieno della bellezza dei suoi monumenti, dei resti archeologici siti all’aperto e dei numerosi grandi parchi che la popolano.
Se avete un weekend libero, Roma è a portata di tutti: con l’aereo o con i treni super veloci, da qualsiasi angolo dell’Italia voi venite, la Capitale è pronta ad accogliervi.
La partenza di questo itinerario non può che avvenire dal Colosseo, o Anfiteatro Romano, forse l’icona più rappresentativa della capitale italiana. L’edificio, terminato nell’80 d.C., era destinato ai combattimenti e giochi tra i gladiatori e alle simulazioni di caccia di animali feroci ed esotici, tenuti nella fitta rete di gallerie sottostanti l’anfiteatro, fino al momento di farle entrare in scena. Tutto intorno al Colosseo è scenico: il vicino Arco di Costantino, il Palatino, luogo in cui Romolo fondò la città eterna, fino ad arrivare ai Fori Imperiali. Dal Foro Romano si sussegue il Foro di Augusto, il Foro Transitorio (costruito da Domiziano e inaugurato da Nerva) ed, infine, il Foro di Traiano. Una passeggiata tra le rovine di questa grande area archeologica dona un’emozione unica e regala al visitatore uno spaccato dell’urbanistica del tempo che lascia immaginare la vita quotidiana dei romani di migliaia di anni fa.
Dai fori si prosegue verso il Campidoglio il più piccolo e famoso colle romano, con i vicini Musei Capitolini.
La passeggiata prosegue poi verso Piazza Venezia, incontrando l’Altare della Patria, che di certo merita una foto. Si prende poi per via del Corso e si gira a destra in via dei Sabini e via dei Crociferi, giungendo così alla spettacolare Fontana di Trevi. Una volta ammirate le figure di tritoni e cavallucci marini, è d’obbligo lanciare una monetina nelle acque della fontana: si dice che assicuri un ritorno nella città eterna.
Dopo tutta questa cultura (e camminata) un po’ di riposo è quel che ci vuole per poi affrontare il secondo giorno del soggiorno a Roma con un nuovo (e intenso) programma.

Fori Romani San Pietro
L’itinerario del secondo giorno comincia da Piazza Navona, dove si può visitare subito la particolare Chiesa di S. Agnese e prendere un buon caffè in uno dei numerosi locali sulla piazza, rilassati e divertiti dai numerosi artisti di strada che qui si esibiscono. Da Piazza Navona si raggiunge in pochi minuti a piedi il Pantheon, un gioiello di architettura che incanta per la sua semplicità. Dedicato al culto degli dei, viene consacrato successivamente come chiesa cristiana e custodisce oggi le spoglie di alcuni re e del grande genio del rinascimento italiano: Raffaello Sanzio. Ma ciò che maggiormente colpisce all’ingresso del Pantheon è il fascio di luce che penetra dall’apertura circolare di 9 metri sulla cupola: la luce si diffonde in tutto l’edificio donandogli ancora più fascino.
Si prosegue verso est in direzione Via del Corso, facendo prima un passaggio di fronte ad alcuni edifici simbolo della storia attuale: Montecitorio e Palazzo Chigi. Si risale via del Corso con una piacevole passeggiata intervallata, se si vuole, da una visita in alcuni dei numerosi negozi che si affacciano sulla strada. Al termine del viale, ecco l’animata piazza del Popolo, con al centro l’obelisco Flaminio, il più antico di Roma. Da qui in pochi passi, salendo per la Salita del Pincio, si accede al parco di Villa Borghese: un grande cuore verde che attira migliaia di romani e di turisti per fare attività all’aria aperta, rilassarsi nel verde e, d’estate, assistere anche a qualche spettacolo. Il parco è molto grande ma si può percorrere anche solo in parte: il beneficio di quest’oasi di relax si sentirà da subito.
Dal Parco di Villa Borghese si raggiunge facilmente la Trinità dei Monti dove, verso sera, la piazza inizia ad animarsi e la gente di ogni età si ritrova per fare due chiacchiere, seduta sulla più celebre e ambita scalinata del mondo.
Il weekend a Roma non può dirsi concluso se non si visita il Vaticano. Il terzo giorno viene quindi dedicato a quest’importante area a ovest del Tevere.
Arrivati alla Basilica di San Pietro, si rimane subito impressionati dalle sue dimensioni, essa è infatti una delle chiese più grandi al mondo. Tra i tanti capolavori che custodisce, vale sicuramente la pena visitare la Pietà di Michelangelo. La Cupola della Basilica è stata realizzata dallo stesso artista: 551 scalini portano alla sua sommità per godere di una meravigliosa vista di Roma.
La piazza, inoltre, conta 284 colonne e ottantotto pilastri realizzati dal Bernini, come ad abbracciare i fedeli in visita. Poco distante si trovano i Musei Vaticani con la famosa Cappella Sistina. Dando le spalle alla Basilica si può percorrere via della Conciliazione, fino a giungere a Castel Sant’Angelo, il castello che, dal medioevo al cinquecento, fu spesso utilizzato dai papi per fuggire dai saccheggi dei nemici.

Per visitare Roma, cuore politico e spirituale del Bel Paese, un weekend è sicuramente riduttivo, ma può essere un ottimo pretesto per delle visite successive che faranno apprezzare anche gli angoli più nascosti della città nonché un popolo, quello romano, estremamente attaccato alla Capitale e desideroso di mostrarla ai suoi ospiti.
Per saperne di più:
Per organizzare un soggiorno a Roma e per tutte le informazioni necessarie alla visita: www.turismoroma.it

 

Viaggio nel cuore verde dell’Emilia Romagna: l’Appennino bolognese

appennino bolognese
di Laura Landi

L’Appennino bolognese cela tra le sue verdi colline e monti alcuni caratteristici borghi che vale la pena di scoprire per una vacanza all’insegna del relax, immersi nella natura.
A pochi kilometri a sud di Bologna, ci si addentra nel cuore verdeggiante dello stivale italiano e si trova una vasta area collinare che, tra dolci curve e pendii, porta al susseguirsi di paesi ricchi di storia e di fascino come Pianoro, Monterenzio e Loiano, verso est, sulla strada Bologna – Firenze, e Marzabotto, Vergato e Porretta Terme verso ovest, sulla strada Bologna - Pistoia.
Pianoro è un bellissimo paesino panoramico che ospita, a 15 km dal suo centro abitato, il Monte delle Formiche, un monte isolato, raggiungibile sia in auto che a piedi, che offre scorci imperdibili sulle Valli dell’Idice e dello Zena.
Procedendo ancora più a sud, si trova Monterenzio, paese di origine medievale che conserva, di quell’epoca, il suo Castello e, nelle vicinanze, la Villa di Cassano e il borgo di Scaruglio.
Poco distante da Monterenzio si trova inoltre il Monte Bibele, importante luogo naturalistico che ospita uno dei musei più importanti d’Europa per la cultura celtica. È qui infatti che sono stati rinvenuti resti di un villaggio etrusco-celtico, risalente al IV secolo a.C. e tutt’oggi visitabile percorrendone i facili sentieri che lo attraversano ed è qui che trova casa il museo “Fantini” che custodisce i resti della necropoli.
A circa 5 km dagli scavi archeologici del Monte Bibele, ecco Loiano, dove si consiglia un’escursione serale al suo Osservatorio Astronomico. La struttura è dotata di due telescopi: uno degli anni ’30, posto in un edificio, e un altro più recente che si pone al secondo posto in Italia per dimensioni, in un altro edificio. Tra le due strutture corre un sentiero boschivo dove è stato realizzato il “Parco delle Stelle”: un parco astronomico con un planetario digitale, una sala per le proiezioni, una meridiana e una grande riproduzione del sistema solare. Sono numerose le visite organizzate all’Osservatorio per adulti, bambini, gruppi e scolaresche, ma particolarmente consigliate restano quelle serali che cadono periodicamente da fine maggio a settembre.
Se ci spostiamo più verso ovest, percorrendo la strada che da Bologna conduce a Pistoia,troviamo altri tre borghi interessanti: Marzabotto, Vergato e Porretta Terme.
Marzabotto è famosa per i ritrovamenti di un villaggio etrusco del VI – V secolo a.C. chiamato Misa. Qui il Museo archeologico custodisce interessanti oggetti provenienti dall’area archeologica.
Vergato sorge invece in una conca, poco distante dal fiume Reno. Sono visitabili numerose Case - Torri medievali e notevole è anche il Palazzo dei Capitani, attuale palazzo del Comune, con le sue forme tardo ottocentesche. A poca distanza da Vergato, si suggerisce un’escursione al “nucleo di Costonzo”, prima scuola medica medievale dell’Appennino bolognese che ora è un’area di architettura rustica fortificata.
Non si può infine lasciare questa splendida zona senza prima aver visitato Porretta Terme, al confine con la provincia di Pistoia. Si tratta di una città rinomata per le sue acque termali sulfuree, già note ai tempi dei romani. Qui sorgono numerosi centri benessere che, uniti alla possibilità di passeggiare nel verde dei colli e monti circostanti, si propone come luogo ideale per rilassarsi e rigenerarsi in mezzo alla natura. E se viaggiate con bambini, a soli 6 km dal centro storico sorge il Castello di Castelluccio che con il suo museo della fiaba saprà incantare tutta la famiglia.
L’intera zona dell’Appennino Bolognese propone un altro importante motivo per visitarla: la sua enogastronomia. Oltre ai prodotti tipici dell’Emilia Romagna, si trovano in alcuni borghi delle peculiarità che non è possibile lasciarsi sfuggire. La patata di Tolè di Vergato, per esempio, è rinomata per le sue proprietà organolettiche e per le tecniche di coltivazione che i contadini locali con il tempo hanno affinato. E se non volete gustare la patata in sé, gustatene i piatti della cucina locale che la utilizzano: tortelloni, gnocchi, timballi, zuppe, crocchette e budini. Porretta Terme, invece, è rinomata per il tartufo, sia bianco che nero, per le numerose varietà di funghi, e per le castagne, da cui viene ricavata la farina per i necci, le focaccine e le zampanelle e da cui viene fatta l’ottima birra Beltaine. Il pasto si conclude infine con i dolci tipici: il tortino di Porretta e gli zuccherini montanari.
I borghi dell’Appennino Bolognese offrono un viaggio intriso di storia, di sapori tradizionali e di suggestivi scorci naturalistici: il mix perfetto per un soggiorno all’insegna del benessere.

Per saperne di più:
www.appenninobolognese.net

 

Primavera: la via stagione di Gardaland

gardaland
Un investimento di oltre 20 milioni di euro e per festeggiare i 40 anni del Parco restyling ed eventi

40 anni di divertimento, una nuova impattante attrazione, un grande investimento, tanta adrenalina e un restyling con i fiocchi. Si apre così la stagione 2015 di Gardaland, il primo Parco Divertimenti in Italia.

Oltre 20 milioni di euro di investimento stanziati da Merlin Entertainments, un colosso del divertimento, per premiare il mercato italiano con Oblivion – The Black Hole, il primo Dive Coaster in Italia e il più lungo in Europa. La realizzazione delle nuove adrenaliniche montagne russe a caduta in picchiata verticale ha visto il coinvolgimento di aziende provenienti da sei diverse nazioni europee e l’impiego di figure professionali qualificate che hanno lavorato al progetto per oltre due anni.

“Oblivion rappresenta un investimento davvero importante per Gardaland, pensato direttamente per il consumatore italiano, nostro obiettivo centrale – ha raccontato Aldo Maria Vigevani, Amministratore Delegato di Gardaland – Credo fermamente che questo Dive Coaster lascerà tutti senza fiato, da chi arriva ai 140 cm di altezza ai 99 anni! Per tutti un’esperienza inattesa e molto coinvolgente”.

Questo straordinario rollercoaster, con un’altezza di 42,5 metri, un percorso lungo ben 566 metri, una velocità che sfiora i 100 km/h, una discesa in picchiata verticale con un’inclinazione di 87°, sorge in un’ area di ben 13.000 metri quadrati, quasi quanto la superficie alare di ben 25 Boeing 747 Jumbo. Il bianco dei binari e l’arancio dei treni spiccano su tutte le attrazioni del Parco all’interno di un’area tematizzata in perfetto stile NASA. Effetti speciali, suoni, giochi di luce e innumerevoli LED screen di ultima generazione accompagneranno i temerari lungo il percorso, ricco di test e prove che li condurrà verso il viaggio a bordo dello “shuttle” Oblivion. Il Black Hole è l’elemento distintivo di queste nuove montagne russe nonchè il fattore caratterizzante che capta l’attenzione di curiosi e appassionati. Per un centinaio di secondi di pura adrenalina il contatto con la realtà svanirà: attraverso capovolgimenti, torsioni a testa in giù e rotazioni a 360° si avrà l’impressione di essere risucchiati in una “spirale”.

Gardaland festeggia quest’anno un traguardo importante: 40 anni di divertimento e, oltre a regalarsi la grandiosa Oblivion – The Black Hole, ha realizzato un importante restyling in varie aree. Un Parco rinnovato a partire dai mitici “Corsari” con il Pirates Shop, un’ambientazione scenografica davvero unica realizzata con una minuziosa ricostruzione dell’ambiente corsaro; dal Fast Food Blue Tornado fino all’area Fantasy Kingdom dove gli alberi parlanti si sono trasformati in … coloratissime piante fiorite! Dedicato ai bambini tra i 3 e i 7 anni, il nuovo Prezzemolo Magic Village si sviluppa tra il ponte sul Dugale – il ruscello che scorre all’interno del Parco – e l’inizio dell’area western. L’area presenta una serie di giochi in legno molto colorati e divertenti, costruiti su sabbia finissima di tre diversi colori: beige, rosa e grigio chiaro.

L’auspicio è quello di poter replicare il successo di Gardaland della scorsa stagione. Il 2014 ha infatti registrato un’ottima performance nel Parco, così come nell’area veronese del Lago di Garda. In quest’ultima, infatti, si sono registrate 11.507.929 presenze (un aumento del 1,45% rispetto all’anno precedente) nonostante un luglio estremamente piovoso. Il turismo è rappresentato per l’84% da turisti stranieri mentre il turismo italiano considera Il lago di Garda come meta preferita per il lungo weekend. Tra le regioni italiane, il maggior numero di presenze si registra proveniente da Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. (Fonte Provincia di Verona Turismo).

“La stagione 2014 di Gardaland è stata positiva nonostante l’economia italiana, purtroppo, non avesse mostrato decisi segni di un’effettiva ripartenza. Gardaland, invece, ha avuto un’ottima annata – afferma Aldo Maria Vigevani, Amministratore Delegato di Gardaland – E questo grazie al fatto di avere comunque presentato al proprio pubblico prodotti coinvolgenti, di grande emozione e adatti sia ai grandi che ai piccoli. E anche di avere aperto ad alcuni importanti mercati stranieri.”

Nel Parco, infatti, sono incrementate le presenze dei turisti tedeschi, olandesi e inglesi ma si sono registrate anche presenze importanti da parte di Ospiti provenienti da Svizzera, Danimarca, Irlanda e Israele.

Ecco perché Gardaland Resort è diventato ormai un’affermata e ambita “short stay destination” dove è possibile trascorrere una vacanza nella singolare cornice del Parco soggiornando presso il fiabesco Gardaland Hotel, visitando l’affascinante Acquario tematizzato e godendo anche della bellezza delle suggestive località del Lago di Garda, tra le quali l’affascinante città di Verona!


Per saperne di più:

www.gardaland.it

 

A Londra nell’incantevole mondo di Peppa Pig!

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Di B.L. - ph: peppapigworld.co.uk

Ammettetelo! Genitori, nonni, zii…I bambini piccoli sono letteralmente rapiti dalle semplici storielle della simpatica maialina che adora saltare nel fango e dalle immagini del suo mondo quasi surreale, dove splende sempre il sole e la semplicità regna sovrana, dove la famiglia e gli amici sono l’unico punto di riferimento e le immagini bidimensionali riportano ad una sensazione di quiete e di tranquillità. E che sollievo vedere i nostri piccoli sorridere in pace davanti allo schermo senza troppo impegno da parte dei grandi….

E’ semplicemente il mondo di Peppa Pig! Che sogno sarebbe portare questa sensazione anche in viaggio…. Ma, si sa, a volte il sogno può diventare realtà e per voi lettori abbiamo un suggerimento per niente irraggiungibile: il parco tematico a lei dedicato, il PEPPA PIG WORLD!.

Inserito all’interno del PAULTONS PARK e inaugurato nel 2011, si trova in Inghilterra, nello Hampshire, a circa 100 km a sud di Londra.

Sette sono le attrazioni principali più emozionanti:

Windy Castle, Castello ventoso, tutti in cima sulla collina e proviamo a toccare le nuvole!

George’s Dinosaur Adventure, il Dinosauro di George, cavalchiamo l’animale preferito dal fratellino di Peppa!

Daddy Pig’s Car Ride, un bel giro sulla macchina di papà Pig!!

Grandpa Pig’s Little Train, e “il treno del nonno fa ciuf ciuf, tuttoooo il dìììì!”

Grandpa Pig’s Boat Trip, e ora tutti sulla barca di Nonno Pig a cantare “Pirati noi siam, sul mare navighiam, in cerca del tesoro, noi poi mai non ci arrendiam!”

Peppa’s Big Balloon Ride, e poi su in alto nel cielo, un giro sulla fantastica mongolfiera di Peppa!

Miss Rabbit’s Helicopter Flight, e per finire tutti a bordo dell’elicottero della Signora Coniglio a vedere il panorama dall’alto!

Ma al parco di Peppa Pig c'è spazio anche per giocare e allora via nello spazio gioco al coperto con scivoli, casette e tanti giochi. All'esterno non mancano le pozzanghere di fango dove divertirsi con l'acqua (un classico per chi conosce Peppa Pig) ed il Mr. Potato playground dove arrampicarsi, scivolare, correre e saltare all'aria aperta.

Oltre alle giostre, si possono anche visitare la casa di Peppa, il laghetto delle anatre, la casa di Nonno Pig, l’officina di Nonno Cane, la scuola, la biblioteca e il mitico camper giallo!

I bambini potranno saltare nelle pozzanghere di fango proprio come Peppa e George, oppure giocare all’interno dell’astronave di George nell’area giochi (al coperto) dedicata proprio al fratellino di Peppa, altrimenti seguire il sentiero con i colori dell’arcobaleno nel parco giochi di Mr. Potato e arrampicarsi, scivolare, dondolarsi … e incontrare davvero Peppa e George !!!!

Fermatevi per un break e prendete un gelato dalla Signora Coniglio o fate un pit stop al Big Tummy Café di papà Pig. All’interno del Paultons Park troverete comunque altri ristoranti che servono piatti caldi e freddi.

Se volete tentare la fortuna e vincere i biglietti per il Peppa Pig World, cliccate sulle pagine del parco che trovate su Facebook e Twitter e partecipate ai concorsi che di volta in volta vengono “postati” sulle pagine dei social network.

Gli aeroporti più vicini sono Southampton International Airport - 15 minuti in taxi, Bournemouth International Airport – 30 minuti in taxi, Heathrow International Airport – 1 ora e mezza (taxi o treno) e Gatwick International Airport – 2 ore e mezza (taxi o treno).

Affrettatevi però! Prima o poi il vostro dolce cucciolo vi dirà: “Sono grande ormai, Peppa Pig la guardavo quando ero piccolo…” vi sembrerà di aver perso troppo tempo o che le lancette dell’orologio abbiano girato troppo velocemente!!

Per saperne di più:

www.peppapigworld.co.uk

 

Còceras gastronomia e cultura tra sapori d'altri tempi

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La città di Cáceres, situata nel cuore dell’Estremadura, è stata eletta
Capitale Spagnola della Gastronomia 2015.Una metta ideale per gustare cibo genuini im un'atmosfera rilassata adatta alle famiglie

Cáceres si presenta come una città dinamica, che ha saputo conservare le significative testimonianze dei differenti popoli e culture insediatisi nel territorio nel corso degli anni. Può infatti vantare di un ricchissimo patrimonio culturale, grazie al quale, nel 1986, ha ricevuto il riconoscimento di Città Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Inoltre, secondo il Consiglio d’Europa, il suo patrimonio artistico e monumentale è il primo della Penisola Iberica per quanto riguarda la sua conservazione, e il terzo in Europa.

La città si distingue anche per la sua agenda culturale, ricca di iniziative ed eventi: tra i più significativi, le esposizioni del Centro di Arti Visuali Helga de Alvear, il Festival WOMAD, il Festival del teatro classico e la festività di San Giorgio, senza ovviamente tralasciare la celebrazione della Settimana Santa, dichiarata Festa di Interesse Turistico Internazionale.

Cáceres si mostra quindi come una città ricca di storia, aperta e dinamica, che permette al turista di scoprire l’eredità di tutte le differenti culture alternatesi nel territorio, anche e soprattutto attraverso la sua ricca gastronomia.

Cerezas del Jerte 2 CíceresPlaza-Mayor

L’eccellenza gastronomica di  Cáceres  nasce  infatti  dalla  ricchezza di  una  terra privilegiata, che fornisce dei prodotti di altissima qualità, come il celebre jamón ibérico, i formaggi, la paprika, le ciliegie, l’olio d’oliva, l’agnello, il vitello, e un’infinità di altri prodotti.

L’influsso delle varie culture è facilmente rintracciabile nei piatti tipici: si possono infatti trovare  ricette  arabe,  romane  ed  ebraiche  mescolate  alle  ricette  della  cucina tradizionale spagnola, creando così una vera e propria fusione gastronomica di culture, a cui si aggiungono inoltre gli influssi della cucina portoghese e di quella conventuale.

È possibile scoprire la gastronomia di Cáceres, dalle ricette più tradizionali alle proposte più innovative, all’interno dei numerosi ristoranti di Plaza Mayor o di Plaza de San Juan, ma anche nelle svariate taperie e spazi gourmet sparsi per tutta la città, in cui è possibile gustare l’ottima cucina tipica anche in formato tapa.

Fra tutti spicca il ristorante Atrio, l’unico in Estremadura ad essere stato insignito di due stelle Michelin. Grazie alle creazioni di alta gastronomia e alla cucina di altissima qualità riconosciuta a livello internazionale, è infatti considerato uno dei migliori ristoranti di tutta la Spagna. Un elemento degno di nota è inoltre la sua enorme cantina, che può vantare circa 3400 varietà di vino.

Cáceres vanta otto Denominazioni di Origine Protetta (DOP) e due Indicazioni
Geografiche Protette (IGP).

Tra  le  Denominazioni  di  Origine  Protetta  rientrano  il  prosciutto  “Dehesa  de Extremadura”, i formaggi “Torta del Casar” e “Ibores”, l’olio “Manzanilla Cacereña”, la paprika “de la Vera”, la ciliegia “del Jerte”, il miele “Villuercas-Ibores” e il vino “Ribera del
Guadiana”;  fanno  invece  parte  delle  Indicazioni  Geografiche  Protette  l’agnello
(CorderEx) e il vitello “de Extremadura”.

Cáceres come Capitale Spagnola della Gastronomia subentra a Vitoria, capitale 2014, avendo la  meglio su  città come Cartagena, Huesca, Lugo  e  Valencia. Per questa occasione, la città ha programmato numerosi eventi ed iniziative, al fine di rendere non solo   Cáceres,   ma   l’intera   Estremadura,   destinazioni   di   interesse   turistico   e gastronomico. Tra i vari eventi, segnaliamo l’elezione di una Denominazione di Origine Protetta per ogni mese, a cui i  migliori cuochi della regione renderanno omaggio attraverso varie iniziative. Ecco di seguito i più importanti eventi:

MARZO
-       Ciliegio in fiore
-       Presentazione della Primavera enogastronomica
-       ExtreGusta (Fiera della tapa)

APRILE
-       Fiera internazionale del “Queso del Trujillo”+
-       Celebrazione della Settimana Santa
-       Festa di San Giorgio

MAGGIO
-       Mostra dell’agroalimentare e dell’artigianato
-       Festival WOMAD
-       Festa di San Fernando

GIUGNO
-       Raccolta delle ciliegie

LUGLIO
-       Festival del teatro classico di Mérida

AGOSTO
-       Festa della paprika “de la Vera”
-       Festival del teatro classico di Alcántara

SETTEMBRE
-       Giornate della gastronomia ebraica
-       Giornata dell’Estremadura

OTTOBRE
-       Tapeando con arte (festa della tapa)
-       Mese della caccia

NOVEMBRE
-       ExtremaBio (fiera di prodotti biologici)
-       Mercato medievale delle tre culture
-       Giornate della cucina conventuale

DICEMBRE
-       Fiera del dolce conventuale
-       Giornate del jamón ibérico

 

Una notte al Parco alla scoperta della Dolomiti

notte al parco dolomiti2015

Il gusto della nanna nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino

Val Canali, 30-31 maggio 2015 - Paneveggio, 17-18 ottobre 2015

Esplorare,  gustare,  sperimentare  … due weekend di  emozioni  ed avventura,  immersi  nella magia del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino alla scoperta della natura, degli animali che lo abitano, dei sapori della Strada dei formaggi delle Dolomiti e delle gustose mele trentine. Tutto questo con mamma,papà o in compagnia … perché, insieme, avrà tutto un altro sapore! Dopo il successo della prima edizione, tenutasi lo scorso autunno, ritorna la magia di Una Notte al Parco,ovvero il gusto della nanna nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, iniziativa organizzata dallaStrada dei formaggi delle Dolomiti in collaborazione con il Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e  La Trentina ,  oltre al  supporto delle due ApT di San Martino di  Castrozza e di Val di Fiemme.

La novità del 2015 è che si raddoppia: due i weekend all’insegna della scoperta della natura, degli animali che  lo  abitano,  dei  sapori  della  Strada  dei  formaggi  delle  Dolomiti  e  delle  gustose  mele  trentine  con pernottamento in sacco a pelo all’interno dei Centri Visitatori del Parco.

Si comincia in primavera, il 30-31 maggio, nella splendida cornice dalla Val Canali ai piedi delle Pale di SanMartino. Qui si dormirà a  Villa Welsperg  tra libri che parlano di animali e allestimenti che richiamano ilbosco. L’appuntamento  autunnale,  previsto  per  il  17-18  ottobre,  è  invece  confermato  a  Paneveggio conpernottamento all’interno del Centro Visitatori, nel cuore della Foresta dei Violini. A  rendere  diversi  i  due programmi  ci  ha  pensato  la  natura:  differenti  saranno le  attività  naturalistiche guidate, dalla passeggiata serale al laboratorio, che seguiranno il  ritmo delle stagioni,  mentre sul fronte goloso si potrà mettere le mani in pasta per creare un dolce con le gustose mele La Trentina ed imparare a fare il burro in un caso e la tosèla di Primiero nell’altro, con tanto di casaro. Un’occasione anche per  stare a contatto con gli animali: gli asinelli dell’Agritur Dalaip dei Pape saranno protagonisti di una passeggiata lungo il sentiero delle Muse Fadaie che circonda Villa Welsperg, mentre a Paneveggio non mancherà una vista al recinto dei cervi, con tanto di carezza.

Per cena e colazione, curate da ristoratori ed agriturismi associati alla Strada dei formaggi delle Dolomiti, una  carrellata  di  prodotti  locali  dai  formaggi  ai  salumi,  dalle  confetture  al  miele,  accompagnati  dalle gustose mele trentine.

Se cercate quindi qualcosa di diverso e speciale da regalare ai vostri bambini, lo avete trovato!  “INSIEME”… è la parola d’ordine e il motore di questi weekend, per vivere il piacere di  condividere con i propri figli un’esperienza entusiasmante che permetterà di “mettere le mani in pasta”, di dormire per terra, di mangiare pane, burro e marmellata, vedere i cervi o di salire in groppa ad un asinello, di esplorare la natura quando questa va a dormire, o più semplicemente di sorridere ed emozionarsi.

Due weekend pensati per i più piccoli, un mix tra natura e gusto, che farà però ritornare bambini anche mamma e papà.

Per saperne di più:
www.stradadeiformaggi.it
Info e prenotazioni: ApT S.Mart – Tel. 0439 768867 - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Giornate FAI di Primavera 21-22 marzo 2015

GFP2015
L’Italia sta per essere invasa da centinaia di migliaia di italiani. Un’invasione pacifica e gioiosa, ricca di significati e di emozioni: sabato 21 e domenica 22 marzo va in scena sul palcoscenico più bello del mondo il grande spettacolo delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla 23ª edizione.
È il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali, un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive.
Una “giornata ideale”, il giorno perfetto per abbracciare l’Italia nel modo migliore, con gli occhi e con il cuore, in un’atmosfera speciale nella quale ci si sente tutti uniti - persino in coda come di solito non accade - per visitare luoghi spesso inaccessibili nei quali riconosciamo la nostra identità e che rappresentano una ricchezza comune e fieramente condivisa.

Una grande mobilitazione popolare che finora ha coinvolto oltre 7.800.000 italiani che ogni anno si danno appuntamento per vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano la nostra storia: un’occasione per “convivere e condividere”, per sentirsi parte di questa grande comunità che ama il proprio Paese e difende le proprie ricchezze, per sentirsi attori protagonisti e non spettatori passivi.

Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, studi televisivi, testimonianze di archeologia industriale; persino caserme, archivi musicali e scuole militari: 780 luoghi in 340 località in tutte le regioni verranno aperte e raccontate al pubblico, con visite a contributo libero.

Tra le aperture speciali riservate agli iscritti: a Milano l'Archivio Storico Ricordi, che risale al 1808 - una delle più importanti raccolte musicali private del mondo con oltre 3.500 partiture dal ‘700 al primo ‘900, oltre 15.000 lettere di musicisti e librettisti, oltre a bozzetti, figurini, libretti, foto d'epoca; a Venezia verrà aperta la Sala di San Domenico presso l’Ospedale civile dei SS Giovanni e Paolo, progettata da Baldassarre Longhena nel XVII secolo; a Trieste è prevista l’apertura del Faro della Vittoria, alto 65 metri e progettato per commemorare i marinai caduti durante la Prima Guerra Mondiale oltre che per guidare la navigazione notturna; a Cremona, visita ai matronei della Cattedrale di Santa Maria Assunta, che offrirà la possibilità eccezionale di osservare da vicino gli splendidi affreschi cinquecenteschi del presbiterio.
Inoltre tutte le aperture di Roma nella giornata di sabato 21 marzo saranno riservate agli iscritti FAI. Naturalmente sarà possibile iscriversi al FAI in piazza durante tutto lo svolgersi della manifestazione per usufruire subito dei vantaggi riservati agli iscritti.

È impossibile raccontare tutte le storie dei 780 siti visitabili nelle 20 regioni italiane e anche quest’anno il catalogo delle aperture sarà molto vario e offrirà luoghi di importanza storico-artistica così come luoghi che sono testimonianza della nostra civiltà e della nostra vita quotidiana. Tra i tanti segnaliamo:

* a Matera verrà eccezionalmente aperta la Cattedrale, chiusa al pubblico da 15 anni per i lavori di restauro: significativa testimonianza architettonica dello stile romanico è da sempre un punto di riferimento per tutta la comunità;
* a Roma, straordinaria apertura di Palazzo Chigi (solo su prenotazione, www.faiprenotazioni.it), uno dei più prestigiosi palazzi romani, dal 1961 sede del Governo Italiano. Verrà aperta anche la monumentale Casa Madre dei Mutilati di Guerra, uno dei più interessanti lavori dell’architetto Marcello Piacentini a Roma, a cui si deve l’impronta inconfondibile  della città ridisegnata dal regime fascista, con opere di Mario Sironi, Adolfo Wildt, Giovanni Prini;
* a Milano sarà eccezionalmente aperta la Scuola Militare Teuliè, nata nel 1802, la più antica delle istituzioni napoleoniche tuttora esistenti a Milano, e la Caserma Centrale dei Vigili del Fuoco, inaugurata nel 1956 e voluta per dotare la città della struttura più moderna e funzionale d’Europa;
* a Cornaredo (MI) l’Attrezzeria Rancati, che dal 1864 a oggi ha prodotto i più vari oggetti per il cinema, la televisione, la pubblicità, la moda e il teatro: un incredibile viaggio tra spade, corone, armature, gioielli visti anche recentemente nelle grandi produzioni come “Il gladiatore” o “I pirati dei Caraibi”;
* a Santo Stefano di Magra (SP), visita all’Ex Ceramica Vaccari, edificata tra la fine dell’ ‘800 e gli anni ’40 del ‘900 e diventata negli anni ’50 la più grande fabbrica di ceramica d’Europa, fucina dell’arte futurista, nonché villaggio industriale – antecedente al villaggio Olivetti -  che ospitava centinaia di persone con chiesa, asilo, spaccio, case per gli operai, stazione;
* straordinaria apertura di nuovi ambienti mai visti al Palazzo Ducale di Sassuolo (MO), gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale, splendidamente arredato e decorato dal pittore della corte estense Jean Boulanger, che ospita anche un importante nucleo di oltre 50 opere di arte contemporanea della Collezione Panza;
* la Villa Romana di Casignana (RC), uno dei complessi archeologici di età romana più importanti dell’Italia Meridionale, con i suoi meravigliosi pavimenti a mosaico;
*grazie alla preziosa collaborazione della RAI saranno proposte visite eccezionali alle sedi RAI in 5 città: a Roma al Centro di produzione radiofonica di via Asiago, che ha iniziato la sua attività nel dicembre 1931, con l’informazione radiofonica e con i primi esperimenti di trasmissione televisiva e che ancora oggi è protagonista della radiofonia italiana; a Torino il Museo della Radio e della Televisione RAI e l’Auditorium RAI Arturo Toscanini, oltre alla Sede RAI di Palermo e il Palazzo della RAI di Corso Sempione a Milano, che verrà riaperto dopo lo straordinario successo di pubblico registrato nelle Giornate FAI 2014 con quasi 11.000 presenze; a Napoli (N.B. solo a Napoli le Giornate FAI si svolgeranno eccezionalmente il 28 e 29 marzo) il Centro di Produzione RAI con l’Archivio della canzone napoletana.

Difendere e amare il nostro patrimonio artistico e ambientale non riguarda solo noi italiani. Per questo, visto con il progetto “Arte. Un ponte tra culture”, verranno riproposte le visite guidate in lingua, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale. Un’iniziativa che, avvicinando le varie culture, favorirà quella comprensione e quella comunanza di spirito così necessaria nel nostro Paese oggi più che mai.
Sabato 21 e domenica 22 marzo molti Beni della Fondazione - tra cui Villa Necchi Campiglio a Milano, l’Abbazia di Cerrate (LE), Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM), Villa e Collezione Panza a Varese – festeggeranno le Giornate FAI di Primavera proponendo al pubblico interessanti eventi speciali: originali visite guidate e coinvolgenti momenti di festa, aperitivi, musica, e degustazioni

Per saperne di più:
Per l’elenco completo delle aperture delle Giornate FAI consultare il sito www.giornatefai.it oppure telefonare al numero 06 6619 3495. Con un touch si potrà inoltre scaricare dagli store di Google e Apple l’app gratuita delle Giornate FAI di Primavera (www.appgiornatefai.it).

 

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