Cook Islands: Love Little Paradise

Il remoto arcipelago delle Isole Cook, nella Polinesia Neozelandese, è considerato tra i luoghi con le acque più trasparenti e cristalline del pianeta, tanto che la loro q

See more details
In Sudafrica è tempo di whale watching

Il Sudafrica è famoso per i “Big Five” (i grandi animali terrestri elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo che popolano i parchi e le riserve del Paese) ma

See more details
La valle dei narcisi in fiore nella splendida Riserva dei Carpazi patrimonio UNESCO

Non nascondiamocelo, è il periodoideale per una fuga di primavera in Ucraina. In questo periodo uno dei percorsi suggeriti è l’incantevole Valle dei Narcisi in Carpazia,

See more details
Bagni nel bosco e yoga all’aperto per ritrovare l’equilibrio nella natura

Ritrovare l’equilibrio nella natura. Bagni nel bosco e yoga all’aperto negli hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol Quale modo di godere al megli

See more details
Il primo ristorante subacqueo d'Europa è in Norvegia!

Credits: 1. © Inger Marie Grini/Bo Bedre Norge; 2. © Ivar Kvaal Il primo ristorante sott’acqua d’Europa ha aperto mercoledì 20 marzo 2019 a Lindesnes, nel punto più

See more details
Settimana del Quadrifoglio nel borgo di Ameno

Anche quest’anno il borgo di Ameno, in occasione dell’inaugurazione della nuova stagione turistica, propone la “Settimana del Quadrifoglio” che, giunta alla sesta ed

See more details
lha do Sal: con il progetto sociale Djunta MoArt

di Giovanna FidonePer una vacanza estiva in pieno inverno una meta da segnare è l’arcipelago di Capo Verde. 28 gradi anche a gennaio e un vento costante che lo ha reso para

See more details
Rasiglia: in Umbria un borgo dalle mille sorgenti

    Rasiglia è una frazione montana del comune di Foligno che sorge a oltre 600 metri di altitudine, lungo la strada statale 319 sellanese, a circa 18 km dalla

See more details
Fat Bike: dove sfidare la neve pedalando

 di Rossella Barbetti La moda delle fat bike, le biciclette con le ruote grosse, si sta diffondendo rapidamente in tutta Italia. Sono i luoghi montani da scoprire

See more details
Plastic Whale, la prima organizzazione al mondo che pratica il plastic fishing nei canali di Amsterdam

di Rossella Barbetti   A molte persone piace l'idea di fare una crociera, così alcuni anni fa è nata un'impresa olandese che coglie questo desiderio per trasformarl

See more details
Villa Cipressi a Varenna: giardino incantato sul lago di Como

di Rossella Barbetti L’unico spazio verde sul lago di Como che, durante l’inverno, si trasformerà in un giardino incantato per accogliere i visitatori Villa Cipressi

See more details
A Lerici arriva la nona edizione di “Mytiliade”, dall'1 al 16 settembre

di Rossella Barbetti  Ritorna a Lerici, dal 1 al 16 settembre, una delle manifestazione più attese, Mytiliade: progetto giunto alla sua nona edizione e nato per promu

See more details
Il Golfo di Talamone: un gioiello toscano da visitare

di Rossella Barbetti Talamone, frazione di Orbetello, sorge su di un promontorio roccioso al confine meridionale del Parco dell'Uccellina in Maremma, in posizione dominante

See more details
Nasce “Progetto Rete Siti Unesco”: 14 siti del Meridione, Patrimonio dell’Umanità, si associano

 di Rossella Barbetti Un'importante iniziativa appena presentata a Matera, prossima Capitale europea della Cultura 2019, dal nome Progetto Rete Siti Unesco, mette

See more details
Innsbruck, muoversi in verticale

  6 - 16 settembre 2018: Campionato del Mondo di arrampicata. Innsbruck (Austria). Scalate adrenaliniche nella Capitale delle Alpi   Oltre 600 percorsi di arramp

See more details
In Italia è sempre più vietato dai comuni l'escursionismo improvvisato

  Sono sempre più numerosi i comuni italiani che vietano e sanzionano, attraverso cartelli indicatori, l’escursionismo improvvisato, quello effettuato senza attrezz

See more details
Albania da scoprire

di Rossella Barbetti L’Albania è stato uno dei paesi più chiusi ai turisti in Europa fino al 1990. Assoggettato alla dittatura di Enver Hoxha per decenni ha tenuto serr

See more details
Paolo Fresu alla rassegna “I suoni delle dolomiti”, un viaggio alla scoperta dei suoni della montagna

  Cosa fanno insieme un'orchestra della tradizione musicale ladina – la Musega de Poza – e un grande musicista jazz come Paolo Fresu? La risposta è semplice

See more details
Vacanza eco - chic a cavallo tra mare e fiume

di Rossella Barbetti Parco Naturale del Delta del Po (Ro) - Vacanza nella natura a Barricata Holiday Village. A cavallo, in barca, in bicicletta tra dune e canneti.Barricat

See more details
Hotel Royal Victoria e Hotel Villa Cipressi:bien vivre sul lago di Como

Martedì 31 luglio torna l'evento più glamour dell'estate: la 4^ edizione della Festa della Regina. Cena gourmet e spettacolo pirotecnico, gli ingredienti della serata.Corr

See more details
A Certaldo (Fi) Mercantia - XXXI Festival internazionale del teatro del giullare

ph credits: certaldo.it Dal 11 al 15 luglio 2018 “Tra la Terra e il Cielo” si apre il quarto decennio del Festival sulle origini del giullare. Festival nuovo, valori i

See more details
Notte Rosa: capodanno estivo da vivere in allegria

Vivi in rosa…“Pink your life”. Giunta alla 13a edizione, la Notte Rosa della Riviera Romagnola, uno degli appuntamenti estivi più attesi in tutto il Paese, invita i s

See more details
Un rigenerante bagno nella foresta

di Rossella BarbettiLa pratica giapponese del Forest Bathing fa bene alla salute fisica e mentale. Ecco i luoghi più immersivi d’Italia in cui respirare l’atmosfera dei

See more details
Piemonte! 100 emozioni in bici tra bric e foss

100 percorsi geomappati, 4300 km attraverso 5 siti Unesco, 355 comuni, 17 parchi e riserve, 136 tra Dop, Dogc e Igp, 200 strutture ricettive a misura di biker…E poi pievi

See more details
Le 18 esperienze imperdibili dell’estate 2018 a New York City

di Rossella Barbetti Arte e cultura, eventi sportivi, NYC Restaurant Week®, e molti altri appuntamenti animeranno la città nel corso dei prossimi mesi  New York Ci

See more details
A Bologna inizia la decima edizione di IT.A.CÀ, il primo e unico festival in Italia sul turismo responsabile

  Si apre ufficialmente a Bologna, venerdì 25 maggio, la prima tappa di IT.A.CÀ, migranti e viaggiatori: un inizio importante che sigla il decennale del festival

See more details
5 miti da sfatare su West Hollywood

West Hollywood, o WeHo come è nota ai locali, è una piccola città da molti conosciuta per quello che non è. Non è Hollywood (un quartiere di Los Angeles), non è un qua

See more details
La Farnesina indica i Paesi più pericolosi per andare in vacanza quest'anno

  Nella sua comunicazione ufficiale dei Paesi più pericolosi per trascorrervi le vacanze, la Farnesina quest'anno sconsiglia di recarsi in Cisgiordania e nella Città

See more details
Borg El Arab è la nuova meta sul mare dell’Egitto

  L'Egitto è una nazione che si rivela continuamente, alle sue famose località di mare ogni tanto se ne aggiunge una, è il caso di Borg El Arab, la nuova meta sul m

See more details
"Fiore di pietra", il nuovo rifugio sul Monte Generoso, realizzato da Mario Botta

  Il Monte Generoso,1701 metri, nelle Prealpi comasche è al confine di Stato tra l'Italia e la Svizzera; dal versante svizzero si arriva in cima grazie 

See more details

La rivista

Cook Islands: Love Little Paradise

Isole Cook

Il remoto arcipelago delle Isole Cook, nella Polinesia Neozelandese, è considerato tra i luoghi con le acque più trasparenti e cristalline del pianeta, tanto che la loro qualità è diventata una delle principali attrazioni delle sue 15 isole, che si stagliano nel bel mezzo del Pacifico come fiori di frangipane. La laguna di Aitutaki, in particolare, è riconosciuta come una delle più belle lagune del mondo per il suo spettacolare blu turchese e per i suoi fondali pieni di vita, la preferita dagli appassionati di immersioni e snorkeling. Le barriere coralline millenarie che circondano gli atolli delle Cook chiudono le acque in ampie piscine naturali, piene di coloratissimi pesci tropicali, tartarughe marine, coralli ed altre centinaia di specie marine.
Un vero e proprio paradiso della biodiversità che gli abitanti di questo angolo di oceano hanno voluto preservare creando il progetto "Marae Moana". Nel 2017 è nata così la più grande riserva marina del mondo, 1,9 milioni di chilometri quadrati dove la pesca commerciale e l'estrazione mineraria sono proibite.
Colui che per primo ha proposto l’istituzione di questa area protetta è Kevin Iro, famoso ex campione di rugby neozelandese, che una volta conclusa la sua carriera agonistica ha deciso di dedicare la sua vita a battaglie per la tutela dell’ambiente. Proteggere i fondali marini è, per lui e per la popolazione del Sud del Pacifico, un’esigenza: questa scelta è un traguardo che contribuirà a preservare l’oceano per le generazioni future, tutelando la biodiversità - rari uccelli marini, balenottere, mante e diverse specie di squali minacciate - e promuovendo la conservazione di tesori naturali come le barriere coralline. Grazie all’impegno del team del Parco, proprio all’inizio di maggio la direttrice dell'ufficio di coordinamento di “Marae Moana” Jacqui Evans ha vinto il Goldman Environmental Prize, anche definito Green Nobel Prize, il premio più prestigioso al mondo che onora gli attivisti ambientali ed offre riconoscimento e visibilità internazionale, oltre a supporto finanziario per una specifica visione ambientale.
Le Isole Cook non sono nuove, però, agli sforzi ambientali. Già dal 2016, infatti, attraverso il programma di tutela ambientale “Protect a Little Paradise”, l’arcipelago offre ai visitatori l'opportunità di contribuire, attraverso una donazione volontaria, alla tutela del meraviglioso ambiente della destinazione. Le informazioni sul programma sono disponibili in tutte le strutture ricettive e gli ospiti, al momento del check-out, possono decidere se partecipare. Il denaro donato è destinato a progetti riguardanti cinque aree d’interesse: i giovani, lo sviluppo eco-sostenibile, la gestione dei rifiuti, la biodiversità ed il cambiamento climatico. 

Per saperne di più:

https://cookislands.travel/en-US

 

 

In Sudafrica è tempo di whale watching

whale watching south africa

Il Sudafrica è famoso per i “Big Five” (i grandi animali terrestri elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo che popolano i parchi e le riserve del Paese) ma la fauna marina è altrettanto straordinaria. Ogni anno, le balene popolano le acque di Cape Town e rendono la costa meridionale il punto migliore per l’avvistamento. Ecco qualche consiglio per vivere al meglio questa esperienza unica faccia a faccia con i giganti dell’Oceano.

Il PERIODO MIGLIORE
 Il periodo suggerito per avvistare le balene va da giugno a novembre, quando migrano dalle fredde acque dell’Antartico per raggiungere quelle più calde del Sudafrica. Il picco della stagione si ha da luglio a ottobre.

LA WHALE ROUTE
 Percorrendo la whale route, da Cape Town a Gransbaai, si raggiungono cittadine deliziose come Betty’s Bay, Kleimond, Pringle Bay, Stanford e Kleinbaai. Lungo questo percorso si trovano i migliori spot da cui osservare le balene direttamente dalla terraferma. Il primo è Betty’s Bay, a soli 15 minuti di auto dall’aeroporto di Cape Town: questo piccolo villaggio con vista sull’Atlantico è famoso non solo per essere un punto di avvistamento privilegiato di balene e pinguini, ma anche per la sua vegetazione rigogliosa, costituita principalmente da Fynbos.

Proseguendo verso est si arriva a Hermanus, un antico villaggio di pescatori trasformatosi già agli inizi del ‘900 in rinomata località turistica, senza perdere il suo fascino originale. Dal 27 al 29 settembre, la città ospita il whale festival, il principale evento dedicato alle balene e alla fauna marina. Il momento più atteso è il “Whale Crier”, ovvero l’annuncio del primo avvistamento delle balene attraverso il soffio in un corno. Questa usanza, attiva dal 1992, segna l’inizio del festival e delle attività, dall’immancabile whale watching – sia dalla costa che dal mare – alle street parade, concerti, mercatini d’artigianato e street food. Il Whale Festival di Hermanus, a cui collabora tutta la cittadinanza, contribuisce alla protezione dei cetacei, il cui rischio di estinzione rimane elevato. Con oltre dodici chilometri di sentieri panoramici a picco sul mare, Hermanus è ideale anche semplicemente per trascorrere qualche giorno all’aria aperta.


Chi preferisce un incontro ravvicinato con i giganti marini può scegliere il whale watching in barca. Lungo tutta la costa si incontrano operatori autorizzati ad avvicinarsi alle balene mantenendo una distanza di almeno 50 metri. Oltre che a rappresentare un’esperienza indimenticabile, le escursioni sono anche un’occasione preziosa per conoscere meglio le balene, le loro caratteristiche e i loro comportamenti.

QUALI SPECIE SI POSSONO AVVISTARE
Balena australe: grazie ai suoi movimenti lenti e al suo modo fluttuante di nuotare, è la balena perfetta da ammirare. La sua lunghezza media è di 15 metri e può arrivare a pesare anche 60 tonnellate.
Megattera: è possibile avvistarla anche dalle coste di Cape Town, dove fa tappa durante la migrazione dalle regioni polari al Mozambico e Madagascar, luoghi prediletti per la riproduzione e per il parto.
Balenottera di Bryde: nonostante sia l’unica specie presente tutto l’anno nelle acque sudafricane, è difficile avvistarla perché tende a rimanere sott’acqua a lungo prima di riemergere in superficie, per pochissimo tempo.

COSA PORTARE 
Binocolo, cappello e crema solare non possono mancare nel kit  del whale watcher.DOVE ALLOGGIARE
 Hermanus è una delle città principali lungo la Whale Route e offre diverse opzioni di pernottamento. Hermanus Backpackers è il posto ideale per chi cerca una sistemazione low cost, mentre Misty Waves offre 34 camere di lusso con magnifiche viste sull’oceano.
 
Per saperne di più:
Hermanus Tourism Bureau
Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
 

 

Bagni nel bosco e yoga all’aperto per ritrovare l’equilibrio nella natura

g4pvItKg.jpeg

Ritrovare l’equilibrio nella natura. Bagni nel bosco e yoga all’aperto negli hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol
 
Quale modo di godere al meglio degli incantevoli boschi dell’Alto Adige che immergersi nella natura incontaminata? Il bagno nel bosco è proprio questo, lasciarsi catturare dalla bellezza della foresta e viverla consapevolmente. Nei Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol programmi speciali offrono questa e altre iniziative di meditazione nella natura che donano benefici per il sistema nervoso, immunitario e ormonale.


La "medicina" per lo stress può essere molto più naturale di quanto si potrebbe pensare. Per ritrovare un po’ di pace e rilassare corpo, mente e anima il gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol propone attività a contatto con la natura e in particolare la pratica del bagno nel bosco. Esperienze che gli ospiti possono provare, in tutte le stagioni, accompagnati da esperti qualificati negli hotel altoatesini Alpiana Resort, Alpin & Relax Hotel Das Gerstl, Bergidyll Hotel Tratterhof, Naturhotel Lüsnerhof, Cyprianerhof Dolomit Resort.
 
Nata in Giappone all’inizio degli anni ’80, la pratica della balneazione nel bosco è diventata una vera e propria terapia per alleviare ansia e tensione, grazie agli studi che ne hanno rilevato scientificamente i benefici per il benessere mentale e fisico a livello immunitario e ormonale. La pratica è molto semplice, consiste infatti in una tranquilla e lenta passeggiata nel bosco con lo scopo di vivere consapevolmente la natura, rapportandosi con gli elementi naturali che si trovano sul proprio cammino. Prestando attenzione ai piccoli dettagli, è possibile ascoltare il bosco con tutti i sensi: respirare l’aria pulita, toccare e abbracciare un albero, tenere in mano una pietra, sfiorare il soffice muschio anche camminando a piedi nudi. Possono sembrare azioni banali ma racchiudono un forte potere curativo che permette di ricongiungersi con la Madre Terra e di riconnettersi alla propria parte più naturale e istintuale, spesso repressa a causa dello stile di vita moderno. Un bagno nel mondo verde della foresta alpina è in grado di regalare vitalità ed energia benefica grazie al contatto con le sostanze organiche prodotte dagli alberi, primo fra tutti il nuovo ossigeno.
 
Altre attività che coinvolgono la natura sono gli appuntamenti di stretching, yoga, Qi Gong e meditazione proposti dagli hotel, che nella bella stagione si tengono all’aperto. Gli ospiti che partecipano a queste esperienze comprese nel soggiorno negli hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol possono avvalersi di lezioni guidate da esperti qualificati, formati da maestri internazionali di queste pratiche. I giardini, le terrazze e le piscine all’aperto rispecchiano l’altissima qualità degli ambienti interni degli hotel, rendendo l’attività all’aperto un’esperienza ancora più esclusiva, con panorama unico sulle montagne circostanti.

Per saperne di più:
www.belvita.it/hotel-benessere 

Foto © Belvita-Hotel Naturhotel Lüsnerhof

 

La valle dei narcisi in fiore nella splendida Riserva dei Carpazi patrimonio UNESCO

Pv8b4Akn.jpeg

Non nascondiamocelo, è il periodoideale per una fuga di primavera in Ucraina. In questo periodo uno dei percorsi suggeriti è l’incantevole Valle dei Narcisi in Carpazia, un luogo unico al mondo dove riscoprire la bellezza della natura e il profumo penetrante e dolce dei narcisi. Dai ritmi lenti e dai sapori semplici e genuini, l’Ucraina è sempre più meta privilegiata del turismo internazionale grazie alla sua offerta tra natura, storia e tradizioni a prezzi ancora molto accessibili.
Per godere della fioritura dei narcisi, un tripudio di bellezza unico al mondo che merita una visita almeno una volta nella vita, si deve raggiungere la città di Khust e da qui partire per uno dei percorsi suggeriti nella riserva a Rachiv. La Valle dei Narcisi è la più grande riserva naturale in Europa e nel mondo di questa specie botanica, ben duecentosettanta ettari di fioritura.
Il Narciso, in pericolo di estinzione tant'è che risulta protetto dal 1970, rende questa valle dei Carpazi, Biosfera UNESCO, una delle meraviglie d’Europa.
Ancora poco conosciuta dal turismo internazionale, la Riserva, è un must per gli amanti della natura. Qui si può godere appieno della straordinarietà dei paesaggi. Il Parco Nazionale dei Carpazi possiede un ecosistema ancora incontaminato, paesaggi mozzafiato, vasti laghi, cascate e foreste vergini che sono l’habitat di un considerevole numero di specie botaniche e animali rare. Il Parco è attrezzato per offrire visite guidate, percorsi didattici, escursioni, passeggiate, attività come ciclismo amatoriale, equitazione, arrampicate e visite nelle grotte.
La città di Rachiv è la base migliore da cui partire per l’esplorazione dei Carpazi meridionali. Qui i servizi turistici si stanno rapidamente sviluppando ed è possibile dormire nei cottage e nei piccoli alberghi dove, ancora oggi, è possibile pernottare a partire da soli quindici euro a notte per due persone, come ad esempio l’Hotel Oberig, una semplice quanto romantica Guest House in legno con stanze confortevoli, le cui camere vantano un ottimo rapporto qualità-prezzo. Tra i migliori alberghi della zona c’è anche l’Hotel Olenka, una tranquilla oasi nel verde, che dispone di uno dei ristoranti più eleganti della regione. Un’altra alternativa è il Rakhiv Plai, una pensione situata a novecento metri dal livello del mare che, oltre ad offrire una splendida vista su alcune delle vette più alte e belle dei Carpazi, offre l'opportunità di praticare equitazione, tiro con l'arco e permette  ai suoi ospiti di collaborare alla mungitura delle mucche, a imparare a fare il formaggio e bere il latte fresco.
Benvenuti nell'Ucraina della natura e della bellezza!

 

Per saperne di più:

http://carpathian.land/en

 

Il primo ristorante subacqueo d'Europa è in Norvegia!

underwater norway restaurant

Credits: 1. © Inger Marie Grini/Bo Bedre Norge; 2. © Ivar Kvaal
Il primo ristorante sott’acqua d’Europa ha aperto mercoledì 20 marzo 2019 a Lindesnes, nel punto più meridionale della costa norvegese. Si chiama Under, che in norvegese significa “sotto”, ma anche “meraviglia”.
La struttura, firmata dal famoso studio d’architettura di Oslo Snøhetta, è semimmersa: si tuffa nelle gelide acque del mare del Nord fino ad appoggiarsi sul fondale, a 5 metri di profondità. Dotata di spessi muri di cemento, è studiata per resistere alla pressione e all’azione del mare, anche in condizioni avverse.
L’edificio è disegnato per integrarsi pienamente nell’ambiente marino circostante e diventare una barriera corallina artificiale dove molluschi e alghe possono trovare il loro habitat.
Come un periscopio inabissato, il ristorante offre una vista unica sul fondale marino grazie alle enormi vetrate (11 metri di larghezza per oltre 3 di altezza) che consentono agli ospiti di connettersi con la natura selvaggia dell’esterno.
L’interno richiama il passaggio da terra a mare, con i colori del tramonto che sfumano in quelli dell’oceano mano a mano che si scende la scala.
Il ristorante, che può ospitare fino a 35-40 persone, mira a creare un’esperienza culinaria di alto livello basata su prodotti locali di qualità eccellente, ponendo particolare enfasi sulla sostenibilità. Lo chef è il danese Nicolai Ellitsgaard del ristorante Måltid di Kristiansand. Insieme a lui una brigata internazionale fatta di 16 persone, con esperienze in ristoranti stellati Michelin.
Oltre ad essere ristorante, Under funge anche centro di ricerca. Obiettivo dei biologi marini è raccogliere dati – tramite osservazione diretta, ma anche telecamere e strumenti di misurazione installati sia all’interno che all’estero dell’edificio – circa la popolazione, il comportamento e la diversità delle specie che vivono in quell’area.
Under si configura come una storia di contrasti - tra terra e mare, sopra e sotto - che vuole portare in evidenza il delicato equilibrio ecologico, e sollevare l’attenzione sull’importanza di modelli sostenibili di consumo.

Per saperne di più:

www.visitnorway.com

 

 

Page 1 of 27

Eductour stampa turistica

eductours

Related articles

Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

Direttore responsabile:
Giuseppe Venuti

Direttore editoriale:
Monica Piana

In redazione
Giovanna Fidone, Avvocato Maria Carmina Gallucci, Caterina Emma Colacello, Romina Liuzza, Laura Cavalieri Manasse, Laura Landi,  Silvana Carminati, Rossella Barbetti.

Editore:
FOCOPI, associazione culturale dal 1994,
Iscr. Registro ex L.R. 28/96 Regione Lombardia F.2 n.7 Sez.B Cultura

C.F.: 95083990168

Scarica la nostra applicazione:

GOOGLE PLAY APP STORE



We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information