Gioielleria Merzaghi: artigianato d'eccellenza nella Milano dello shopping

Gioielleria Merzaghi Milano

Parlare di turismo di qualità significa anche cercare nel viaggio quel dono che ci racconta e ricorda l’emozione di quella visita, di quella esperienza. Significa investire nell’artigianato di qualità che resiste alla massificazione dell’offerta perché rimane intatto il piacere di acquistare in qualche modo un pezzo di storia. Questa in sintesi la mission delle botteghe storiche dei centri che da generazioni si tramandano la passione, l’arte e i segreti della propria arte. Come la Gioielleria Merzaghi, che  dal 1870 si tramanda la tradizione dell’arte orafa nel centro storico di Milano mettendo sempre al centro le esigenze del cliente.

La nascita della gioielleria, in una piccola bottega del centro storico di Milano si deve alla passione di Alfredo Ravasco e Rino Marzaghi, autentici artisti del gioiello di alta qualità. Il successo e la consacrazione europea di questo patrimonio dell'arte orafa meneghina arrivo all'Esposizione Universale di Parigi, nel 1925 dove la Gioielleria si distinse non solo per la qualità delle creazioni ma anche per la capacità di restaurare gioielli antichi riportandoli all'antico splendore.

Tra i restauri di maggior rilievo della Gioielleria Merzaghi, certamente una menzione di merito va all'incastonatura della tiara di Papa Pio IX, che venne commissionata ad Alfredo Ravasco per sua Santità in occasione dell'incoronazione e il restauro di eccezionali gioielli di Casa Savoia.

strumenti Gioielleria Merzaghiorecchini Gioielleria Merzaghi

Pur trasformando lo stile, adeguandolo ai tempi, questa bottega artigiana, giunta alla quinta generazione, progetta e realizza gioielli unici curandone scrupolosamente ogni dettaglio, proponendo modelli e disegni su misura per il cliente. E’ possibile visitare il laboratorio dove verrà realizzato il proprio progetto, a riprova che un gioiello “hand made” non ha davvero prezzo.

 

Per saperne di più:
Per informazioni sulla Gioielleria Merzaghi: Si riceve su appuntamento al n. 02 875455- Via dei Piatti 11 Milano
www.gioielleriamerzaghi.it

 

Le vie dello shopping di qualità

Via Montenapoleone

È la porta principale di tutti i grandi stilisti. Le vetrine di questa via sono il riflesso attivo di un mondo che è in continuo rinnovamento, che va presentato e conosciuto, come accade puntualmente in occasione delle grandi sfilate della moda organizzate in città. È durante questi eventi, nel periodo delle grandi sfilate, che le vie del Quadrilatero, sono percorse da modelle e modelli di tutto il mondo, emblema di stile e bellezza.
 
Nei negozi di via Montenapoleone, le commesse e i commessi si atteggiano splendidamente ad attori: alti, belli, gentili, pieni di premure nei confronti di un cliente spesso curioso ed esigente. Il jet set trova qui un richiamo irrinunciabile, attirato dalle griffe ma anche dall'ambiente e dal clima di "milanesità" e dal gusto estetico sempre dinamico e ancorato al presente che permea questo angolo unico al mondo.
 
Qualche curiosità
Via Montenapoleone, oggi scintillante di vetrine, si trova sul tracciato delle antiche mura romane del III secolo d.C.
Il suo nome deriva dall'omonima istituzione finanziaria, che aveva sede all'odierno civico 12, sorta in epoca napoleonica per gestire il debito pubblico.
La vita di molti personaggi importanti milanesi è legata a Via Montenapoleone, lo testimoniano i nomi e le targhe di alcuni antichi palazzi.

 

Via della Spiga

Via della Spiga si trova tra le zone più lussuose di Milano e fa parte del famoso quadrilatero della moda insieme a via Montenapoleone, corso Venezia e via Sant'Andrea. La famosa via è chiusa al traffico e presenta negozi d'alto prestigio dove fare shopping di lusso tra le boutique e gli atelier di Dolce&Gabbana, Prada, Roberto Cavalli, Moschino, Giorgio Armani e di molte altre griffes del panorama internazionale.

 

Galleria Vittorio Emanuele II
Luogo di transito per eccellenza di affaccendati manager o di sosta per incantati e curiosi turisti, mostra il variegato volto della città con le sue numerose sfaccettature.
Appena realizzata s'impose per le sue dimensioni, ritenute allora eccezionali, segno di una nuova età. Il Novecento è sinonimo di modernità e progresso.
Si tratta di un periodo della storia assai complesso e articolato che salutò le accelerazioni tecniche, vide con simpatia le  realizzazioni di fattura ingegneristica-industriale e, in generale, le opere dell’ingegno umano.
Gli ampi spazi della Galleria facevano presagire una realtà caratterizzata dal senso del movimento. Come non ricordare, in campo artistico figurativo, proprio un'opera come "Rissa in Galleria" di Boccioni, capace di offrire una nuova rappresentazione della realtà, proiettata in un futuro sempre più caratterizzato dal dinamismo della vita quotidiana? Le automobili, il tram, il lavoro nelle fabbriche: tutto era destinato a cambiare profondamente i ritmi della città e la percezione delle persone nei confronti della vita di tutti i giorni.
La Galleria Vittorio Emanuele II oggi è considerata con via Montenapoleone e via della Spiga una delle sedi dello shopping di lusso meneghino, qui hanno sede numerosi negozi di griffe e marchi prestigiosi, famosi caffè e ristoranti  nonché prestigiose e storiche librerie (per es. Rizzoli, Bocca), oltre che l’ingresso posteriore della Ricordi Feltrinelli, tra i negozi megastore più grandi d’Italia.

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