Sciocolà Modena: cacao passion

Prodotti golosi e innovativi, show per grandi e piccini e il maestoso Louvre di cioccolato a cura di CNA Modena e SGP Events Scritto come si pronuncia: Sciocolà. Ovvero, semplicemente, cioccol

See more details
Un tè con le farfalle

  Ricreando un “giardino impossibile” di 300mq all’interno dello splendido parco agroalimentare di FICO Eataly World, Un tè con le farfalle costituisce un percorso naturalisti

See more details
Un viaggio tra i sapori nascosti della Laguna Veneta in Houseboat

Alla ricerca dei Baccari e delle Osterie più vere, fuori dai percorsi turistici, navigando lungo fiumi e canali con Houseboat.it.La Laguna Veneta riserva tesori nascosti, che si rivelano solo a chi l

See more details
Festival internazionale del Cibo da Strada e dei Mercati al via a Trapani

  Sapori, odori, colori, voci tipici dei Mercati fanno da atmosfera ad uno degli eventi gastronomici più apprezzati: Stragusto, il Festival del Cibo da Strada torna a Trapani, con una nuova e

See more details
A Grottaglie il Vino è Musica

Il 27 e il 28 luglio il percorso on the road a Grottaglie (TA). Dal 24 al 26 luglio anteprime dedicate alla gastronomia dell’orto, al blind tasting e a workshop scientifici La creta per trasformars

See more details
Cucina greca ad alta quota con Aegean Airlines

Gli chef stellati Lefteris Lazarou, Christoforos Peskias e Stelios Parliaros creano il nuovo menu per la Business Class di AEGEAN, mentre il Master of Wine Konstantinos Lazarakis consiglia i vini da

See more details
A Grado le cene spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Visto il grande successo delle passate edizioni, che hanno richiamato ogni volta un foltissimo pubblico raffinato ed elegante, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha deciso di organizzare quest’a

See more details
Cantine aperte: il Movimento del Turismo del Vino apre le porte delle cantine più importanti d’Italia

  Cantine Aperte, l'attesa manifestazione di promozione enoturistica torna sabato 26 e domenica 27 maggio, quando centinaia di cantine aperte in tutta Italia faranno scoprire i posti dove si v

See more details
Treno dei Sapori, un viaggio enogastronomico in movimento

  Viaggiare sul Treno dei Sapori è una esperienza multisensoriale che si snoda lungo la linea ferroviaria Brescia-Edolo, dove modernità e tradizione s’incontrano con arte, storia, cu

See more details
Festa delle Fragole 2018: delizie della Val Martello

Nel weekend dal 23 al 24 giugno 2018, in Val Venosta e nello specifico nella Val Martello si svolgerà la 19° Festa delle Fragole altoatesine. Punto di ritrovo da diversi anni per tutti coloro c

See more details
Primavera Istriana per buongustai

Ph credits: coloursofistria Croazia, Istria. Frutti di mare, capesante ed eccellenti vini locali negli eventi primaverili delle perle dell’Adriatico. 14 aprile 2018: Sweet Wine and Walk. 19 mag

See more details
Wine Cup Alta Badia, l’evento che unisce skisafari e degustazioni in quota

Dal 9 al 18 gennaio 2018 il nuovo anno si saluta brindando a 2.800 metri di altitudineSolo per i veri intenditori. Il Wine Cup Alta Badia è l’evento enogastronomico che accoglie a calici levati i

See more details
La Mostra del Bitto fa 110!

A Morbegno in ValtellinaSabato 14 e Domenica 15 ottobre 2017 un weekend tutto da vivere La Mostra del Bitto quest’anno…dà i numeri! A partire da quelli di un anniversario – son 110 anni!- ch

See more details

La rivista

Al via Cheese 2015!

Cheese

Ph credits: Slowfood Italia

Dal 18 al 21 settembre la decima edizione dell’evento organizzato da Slow Food Italia e Città di Bra.
 
Cheese, la manifestazione biennale dedicata alle forme del latte - a Bra (Cn) dal 18 al 21 settembre - taglia il traguardo della decima edizione. Dal 1997 a oggi il mondo dei formaggi è cambiato profondamente e un po’ di merito va anche all’evento,  organizzato da  Slow Food Italia  e Città di Bra, che ha portato alla conoscenza del grande pubblico il settore lattiero-caseario e le sue numerose sfumature. Sono molte le campagne  condotte  in questi 18 anni,  prima fra tutte quella sul latte crudo, sui fermenti industriali e per un’etichettatura al servizio del consumatore. Il tutto sempre con un approccio che privilegia il piacere legato al cibo e la voglia di approfondire, attraverso le degustazioni e le conferenze, l’incontro con casari e affinatori e le attività per i più piccoli.
Tema dell’edizione 2015 è Alle sorgenti del latte, per nutrire il pianeta, con un focus sul ruolo della montagna, ma anche sulle storie dei giovani che hanno scelto di vivere e lavorare tra le vette, le valli e gli alpeggi per cambiare vita e ripercorrere le orme dei loro avi. Li incontriamo tra le centinaia di stand nel Mercato dei Formaggi, insieme ai tanti Presìdi Slow Food e agli affinatori da tutto il mondo che ogni due anni si danno appuntamento a Bra. Anche nelle proposte della Gran Sala dei Formaggi, dove ospite è la produzione lattiero-casearia della Spagna, a cui abbinare i calici dell’Enoteca, con centinaia di etichette italiane scelte dalla Banca del Vino di Pollenzo. Non mancano i punti ristoro con le Cucine di strada, i Food Truck, la Piazza della Birra e quella della Pizza.  
 Tornano le degustazioni guidate dei  Laboratori del Gusto, 37  appuntamenti  per conoscere  il mondo della biodiversità casearia e non solo; gli  Appuntamenti a Tavola, occasione unica per incontrare alcuni tra i migliori chef del panorama nazionale e internazionale e assaggiare le loro specialità; gli incontri curati da Slow Food Educazione, con  le attività dedicate  alle  scuole e alle famiglie e un Master of Food  pensato per gli under 30, alla scoperta degli abbinamenti tra formaggi e birre artigianali.   
Non mancano gli approfondimenti, grazie alle Conferenze su tematiche legate alla filiera lattiero-casearia, alle presentazioni dei libri firmati dalla Chiocciola e alla lettura quotidiana dei giornali. Torna anche la Casa della Biodiversità che, oltre agli incontri con i produttori,  propone un’esposizione di prodotti tipici per conoscere e comprendere meglio gli ecosistemi montani e la loro influenza diretta e in sulla nostra vita.  
 
Per saperne di più:
www.slowfood.it

 

Croazia: autunno in Istria all’insegna di sogliole, funghi, tartufo e moscato

Gourmet Truffles-Tartufi bijeli-tartuf-veliki-b1

Sogliole, funghi, tartufo e moscato

Festa dell’uva dal 18 al 20 settembre 2015. Giornate dei funghi 17-18 e 24-25 ottobre 2015. Moscato e tartufo bianco dall’1 all’11 novembre 2015.

Sogliola protagonista dal 20 ottobre al 30 novembre 2015

Un calendario ricco di gusto è quello che accompagna l’autunno istriano. Uva, funghi, tartufo, vini e sogliole sono i protagonisti indiscussi di manifestazioni e feste popolari che coinvolgono le 4 perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie e dei menu preparati ad hoc da trattorie e ristoranti della zona. Sapori genuini, legati al territorio e alla storia dei suoi abitanti, leccornie che deliziano il palato e che parlano di cultura e tradizioni di un tempo.

Alla Corte di Bacco

La carrellata delle leccornie istriane parte con l’uva, frutto autunnale per eccellenza. Dal 18 al 20 settembre 2015 a Buie si tiene la Festa dell’uva, con un grande corteo allegorico che vede residenti e ospiti sfilare tra le strade del paese.

All’inizio la festa simboleggiava l’inizio della vendemmia, oggi è diventata un evento importante e rinomato, caratterizzato da un ricco programma, numerosi giochi, degustazioni, musica e ballo, gare sportive e d’intrattenimento, anche per bambini.

Il cuore della festa sta nella rappresentazione della produzione del vino locale denominato Mistela, seguendo un’antica ricetta buiese. Il momento si svolge nella Piazza di S. Servolo nella città vecchia che per l’occasione viene rinominata La corte di Bacco. La piazza si raggiunge col corteo, l’uva viene versata in una grande botte e poi le ragazze vestite degli abiti popolari la pigiano con i piedi, proprio come in tempi antichi.

Funghi, tartufo e moscato

Ottobre e novembre continuano all’insegna dei sapori. Ben due appuntamenti per le Giornate dei funghi: il 17 e il 18 ottobre 2015 a Cittanova, il 24 e il 25 ottobre 2015 a Verteneglio. L’occasione è perfetta per gli amanti delle delizie del bosco, per assaggiare piatti tipici della cucina istriana e creazioni fantasiose, tutto a base di funghi.

Dall’1 all’11 novembre 2015 a Momiano è la volta delle tanto attese Giornate del moscato di Momiano e del tartufo. La manifestazione, organizzata alla vigilia della festa del patrono San Martino, è il risultato della collaborazione tra i viticoltori e i ristoratori locali che per l’occasione offriranno menù a tema con specialità a base di tartufo bianco abbinate al moscato di Momiano.

Il moscato di Momiano è un vino dal colore dorato, il sapore intenso dei garofani selvatici e un incredibile aroma. Si sposa alla perfezione con qualsiasi piatto. La varietà d’uva moscato di Momiano viene coltivata unicamente in questa zona, piccola città storica situata a nord di Buie, dove la vite trova un connubio ideale tra terreno e clima.

Protagonista: la sogliola

Non solo prodotti della terra. La gastronomia delle perle dell’Adriatico vanta un menu a base di pesce tra i più ricchi e vari, tra questi sicuramente la sogliola. E l’autunno è il periodo giusto per degustarla, dal momento che proprio qui si pescano le varietà più pregiate della sogliola bianca, un’autentica prelibatezza della zona.

Dal 20 ottobre al 30 novembre 2015 Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie ospitano le Giornate della sogliola. Il nobile pesce sarà fonte d’ispirazione per i cuochi che si cimenteranno a creare nuovi piatti e abbinamenti, da degustare lungo tutto il periodo della manifestazione in eleganti ristoranti e trattorie tipiche. I locali presenteranno menù a tema con almeno quattro portate a base di sogliola, sofisticate creazioni culinarie che permetteranno di assaporare il pesce abbinato a diversi altri prodotti locali della zona, in primis l’olio di oliva e i vini istriani.

Il 30 e il 31 ottobre 2015 sarà Cittanova ad ospitare la prima edizione delle Serate della sogliola, all’interno delle manifestazioni del Gnam Gnam Fest. Per i visitatori verranno preparati cibi deliziosi e fantasiosi a base di sogliole, venduti a prezzi vantaggiosi. Ci sarà anche la possibilità di assaporare e degustare vini di alta qualità, oli di oliva, formaggi e prodotti a base di latte, prosciutto e salumi, pasta, miele e altri prodotti tipici della regione. Oltre all’offerta gastronomica, ci sarà anche la vendita di manufatti, prodotti originari fatti a mano, il laboratorio di pittura per bambini curato dall’associazione Agata e un angolo d’intrattenimento per bambini animato dagli artisti di strada. Ovviamente non mancherà un adatto programma musicale e balli folcloristici. Un cooking show permetterà di seguire in diretta la preparazione di interessanti e particolari pietanze a base di sogliole, di ammirare la maestria culinaria dello chef e imparare qualche trucco del mestiere.

Tutti i colori dell’Istria

Coste chilometriche e spiagge accarezzate da un mare cristallino, villaggi di pescatori che colorano l’entroterra e affascinanti borghi ricchi di cultura e storia. Siamo in Istria, nella parte nord occidentale, quella più vicina al confine italiano, dove sorgono 4 perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie. Un territorio ricco di meraviglie naturali, una tradizione culinaria che gode dei prodotti locali, strutture di lusso e comfort con centri benessere all’avanguardia: tutto questo assicura una vacanza all’insegna di cultura, wellness e buona cucina. Un ventaglio di colori, profumi e sapori!

Per saperne di più:
Comprensorio turistico di Umago, Cittanova, Verteneglio, Buie
www.coloursofistria.com

 

Cena in Baita sulla terrazza del Lago D'Iseo

veduta aerea altopiano di Bossico

L'11 luglio il Borgo Turistico Diffuso di Bossico (Bg) organizza una cena contadina con piatti tradizionali dell'altipiano. Un'occasione per conoscere un angolo di Lombardia dove il tempo sembra essersi fermato.

Delizioso centro di villeggiatura posto a circa 900 metri s.l.m. Bossico, perla dell'Alto Sebino, è un vero e proprio balcone naturale sul lago d’Iseo. La vista può infatti spaziare a 360°, dal lago alle valli orobiche per arrivare fino agli Appennini. Grazie alla sua privilegiata posizione il paese gode di un clima mite dovuto alla vicinanza del lago e alla sua esposizione al sole dall’alba al tramonto.
I turisti che vi giungono possono trascorrere le proprie vacanze immergendosi nella tranquillità dei boschi con aree attrezzate con tavolini e  barbecue, a piedi o in mountain-bike, lungo i numerosi sentieri che si snodano all’ombra di stupende pinete lungo tutto l’altipiano, oppure partecipando alle numerose attività di carattere sportivo, ricreativo e culturale organizzate dalle varie associazioni locali, soprattutto nel periodo estivo. Senza grandi spostamenti è possibile raggiungere il Lago d’Iseo, il Lago di Endine, la riserva regionale della Valle del Freddo, la Conca della Presolana, le bellissime cascate del Serio, il centro mondiale delle Incisioni Rupestri di Capodiponte, oltre che i Parchi Adamello e Stelvio e, per gli amanti dello sci estivo, le piste innevate del ghiacciaio Presena.

Importanti opere d’arte di scuola Fantoniana sono conservate nella Parrocchiale risalente al ‘600 di recente restaurata, che vanta anche la presenza di un antico organo del 1700 da poco egregiamente restaurato. Non meno importanti le ville antiche intitolate ai Sette Colli di Roma dislocate all’interno della pineta bossichese.
Il piccolo centro storico conserva la tessitura di un vecchio borgo di montagna abitato da agricoltori e allevatori: sottoportici, scalinate, vicoli stretti, portali e balconate in legno.

Una delle esperienze più coinvolgenti dell'estate a Bossico è sicuramente la cena in baita prevista quest'anno per sabato 11 luglio, per scoprire la cucina semplice ma appetitosa di una comunità rurale di montagna.
L’ambiente impreziosito dai profumi delle pinete, dell’erba e dal canto dei grilli fa vivere il sogno di un mondo immaginario che diventa realtà.
La baita si raggiunge comodamente a piedi (30 minuti) percorrendo la strada agro-silvo- -pastorale confinante con boschi e prati.
il rientro sarà reso magico con la luce delle torce, delle stelle e della luna.
Appuntamento per tutti gli amanti della natura e della buona cucina sabato 11 luglio ore 20,00, con partenza alle 19,30 dal paese Piazza Cavour – punto di accoglienza  e sede del Borgo Turistico Diffuso di Bossico.


Per saperne di più:
www.bossicoturismo.com

 

Festa dei mitili mediterranei a Lerici

mitiliade piatto

Ph credits: mytiliadelerici.com

E’ tutto pronto per la settima edizione di Mytiliade, manifestazione che si svolgerà a Lerici dal 10 al 13 Settembre,  realizzata per promuovere i muscoli e le ricchezze locali.
L’evento promosso e finanziato dal Comune di Lerici, Assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria e Unioncamere Liguria, Autorità Portuale della Spezia,  con il contributo delle rappresentanze del mondo ittico, agricolo e del commercio.
Mytiliade  è uno dei quattro eventi fieristici, individuati dalla Regione nell’ambito del progetto “Agriexpo Liguria: Le Riviere”,  cofinanziato con il contributo del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione  e con il patrocinio di EXPO e di Padiglione Italia.

lerici porto mitiliadi piazza lerici

Lerici, comune che si affaccia sul Golfo dei poeti in provincia di La Spezia, è luogo in cui un paesaggio unico al mondo, impreziosito da antichi borghi marinari, come Tellaro, attira ogni anno  e in ogni stagione turisti da tutto il mondo. E Lerici vivacizza, con le sue suggestive frazioni, un territorio ricco di storia, cultura, tradizione. Qui i prodotti  della terra e del mare sono un ulteriore motivo di viaggio, breve o lungo, organizzato  per assaporare le eccellenze locali come i muscoli e le ostriche, vanto del territorio lericino. E i  muscoli sono  padroni e ministri  di varie preparazioni gastronomiche e presenza inalienabile nei menu dei tanti, apprezzati e frequentati ristoranti presenti nel territorio di Lerici.  E proprio in onore dei pregiati molluschi è organizzata Mytiliade: per quattro giorni il paese si trasformerà in meraviglioso palcoscenico: in questo lungo fine settimana si potrà partecipare a originali cene a tema, degustazioni guidate, show cooking condotti da importanti nomi della ristorazione nazionale e internazionale, corsi di  cucina, concerti, gare gastronomiche e convegni.
Quest’anno l’edizione  di Mytiliade è dedicata alle cuoche, alle chef che, quotidianamente, lavorano in un mondo principalmente maschile. E la manifestazione sarà aperta da una chef d’eccezione: Valeria Piccini, due stelle Michelin e ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, chef che dirige la cucina del ristorante “da Caiono” a  Montemerano in provincia di Grosseto.
Il Festival sarà  animato dalle ricette di  Hirohiko, detto Hiro, simpatico e bravo cuoco diventato un fenomeno televisivo. E a proposito di televisione ci sarà anche Simone Ruggiati. Altri show cooking saranno condotti da Marcello Zaccaria chef ufficiale Voiello, da Ivano Ricchebono, da  Luca Scatena e tanti altri chef.  Gli show cooking si alterneranno a laboratori sensoriali e, per la prima volta, a corsi di cucina “all’aria aperta”.
Sarà un lungo fine settimana alla scoperta di un territorio da godere e da gustare tra  terra e mare: trekking e degustazioni oppure gite in battello e degustazioni.
Questo è il “trailer” di Mytiliade.

Per saperne di più:
http://www.mytiliadelerici.com

 

La nona beatitudine di Bolzano

vino bolzano
La 9a beatitudine di Bolzano? Il vino, naturalmente. Tra le “raccomandazioni per essere felici”, è contemplato anche un bicchiere di vino. E precisamente il S. Maddalena, prodotto sulle colline attorno a Bolzano: il 26 settembre 2015 si aprono le porte delle cantine del S. Maddalena e 20 produttori invitano a una degustazione di questo vino autoctono di Bolzano, la nona beatitudine.

Questo vino dal colore rosso rubino intenso e dall’aroma fruttato e floreale, prodotto sulle colline della zona di S. Maddalena, sarà il vero protagonista di questo atteso appuntamento. “La 9a Beatitudine di Bolzano – il S.Maddalena classico”, che è alla sua seconda edizione. Dalle ore 14 alle ore 21 si potrà girovagare tra i vigneti (sono previste anche visite guidate) si potranno visitare le cantine e, naturalmente, si degusterà il S. Maddalena, apprezzandone le differenze tra cantina e cantina, le sfumature di sapore, le diversità delle annate. Per l’occasione, la splendida chiesetta di S. Maddalena è visitabile tutto il giorno.

Un percorso tematico illustrerà le varie fasi che, nel corso dell’anno, segnano il ritmo del lavoro nei vigneti: dalla potatura, alla fioritura, allo sfoltimento, alla raccolta fino alla realizzazione del prodotto finale in cantina.

L’ultima tappa del percorso è la degustazione di diverse varietà di S. Maddalena con abbinamento di piccole pietanze all’Hotel Eberle. Un’occasione per vivere una giornata immersi nell’autenticità e nella tradizione di questa zona di produzione.

Anche in città saranno presenti alcuni produttori i quali, in diversi ristoranti, nelle giornate di sabato 19 e venerdì 25 settembre faranno le veci del sommelier, consigliando i diversi abbinamenti del S. Maddalena con i vari prelibati piatti della cucina bolzanina: per gli ospiti sarà una particolare occasione per degustare le varietà di questo vino nella sua location, Bolzano.

Per saperne di più:
www.bolzano-bozen.it

 

Itinerario gastronomico in Svezia occidentale

Foto  Chef Johan Malm di Gabriels foto Lars Ardarve

Ph credits: Chef Johan Malm di Gabriels_foto Lars Ardarve

La Svezia occidentale è una nuova meta gastronomica che si sta conquistando la reputazione di "Capitale della buona tavola" dell'Europa settentrionale grazie ai sempre più numerosi chef innovativi e alle materie prime genuine e di alta qualità. Le foreste dell'entroterra offrono una gran varietà di cacciagione, frutti di bosco e pesce fresco, mentre la campagna intorno alla zona del lungo canale Göta Kanal produce ottimi formaggi, birra e acquavite. I crostacei della Costa occidentale sono tra i migliori al mondo, grazie alle acque fredde, pulite e ricche di minerali dove crescono. Di grande interesse il "Safari ai Crostacei" durante il quale i visitatori possono tuffarsi nelle tante prelibatezze del mondo dei frutti di mare, tra cui astice, cozze, ostriche, gamberi e gamberetti, e imparare a pescarli e a cucinarli in un safari unico nel suo genere. Da non perdere l'apertura della pesca all'astice che ha luogo il primo lunedì dopo il 20 settembre (21 settembre 2015).

I visitatori possono assaggiare il meglio dei prodotti della regione nei ristoranti a marchio Taste of West Sweden, Sapori della Svezia occidentale, una rete di ristoranti che veramente offrono il meglio della cucina locale.

Ecco le migliori proposte per un itinerario gastronomico nella Svezia occidentale rivolto ai "foodies", i buongustai contemporanei. Abbiamo selezionato i ristoranti, caffè e produttori che offrono alcune delle migliori esperienze culinarie della regione.

Giorno 1  Arrivo a Göteborg. Check-in al quattro stelle Clarion Hotel Post  proprio di fronte alla stazione centrale

Si inizia la sera al Post Bar dell'albergo sorseggiando i cocktail vincenti di Dosa Ivanov, eletto Miglior Barman della Svezia per il 2014 e il 2015.

Cena al ristorante Vrå, sempre in albergo, il cui concept è una fusione di sapori svedesi e giapponesi, sotto la guida della premiata giovane chef Frida Ronge.

Oppure ci si può spostare al ristorante alla moda Atelier presso l'hotel Pigalle che utilizza esclusivamente prodotti locali e propone un menu degustazione di 4 portate.

Giorno 2  Scoprire il centro storico Haga e fare una tipica pausa caffè svedese, chiamata "fika", al Café Husaren dove si può gustare la più grande girella alla cannella, o "kanelbulle",  della Svezia.

Ore 13:00-16:00 Foodie walk alla scoperta del mercato alimentare Saluhallen, del mercato del pesce Feskekörka, dove si trova il piccolo rinomato ristorante Gabriel, e di alcune delle più caratteristiche mete enogastronomiche di Göteborg. Sono compresi alcune degustazioni e un pranzo leggero.

Cena in uno dei sei ristoranti stellati Michelin di Göteborg. C'è solo da scegliere se si preferisce un tocco classico, come al Thörnströms Kök , allo Sjömagasinet o al Restaurang 28+, oppure un esempio contemporaneo della Nuova cucina nordica proposta dai locali Koka, Bhoga o SK Mat & Människor.

Giorno 3  Ritiro dell'auto a noleggio e partenza verso la Costa occidentale in direzione Oslo.

Primo stop all'isola di Klädesholmen, nota come "isola delle aringhe" per via del fatto che il 40% delle aringhe della Svezia proviene da qui. Da provare le ottime pietanze a base di aringa al ristorante di charme Salt & Sill.

Continuare verso nord fino a Fjällbacka e check-in presso lo Stora Hotellet Fjällbacka. Il paese, tanto amato sia da Ingrid Bergman che dalla giallista Camilla Läckberg, con le sue vecchie case in legno rosso e bianco, è una delle mete più ambite della costa. In compagnia del pescatore Ingemar a bordo del battello M/S Mira si può partecipare a un safari ai gamberi nel bellissimo arcipelago di Fjällbacka. I gamberi appena pescati e poi cotti a bordo sono di una bontà davvero indimenticabile.

Cena a base di gamberi al Bryggan Fjällbacka, nel porto, con terrazza esterna direttamente sul mare!

Giorno 4  Partenza verso  il lago Vänern, il più grande della Svezia. Sosta presso Halltorps Mejeri a sud di Trollhättan (85 km da Fjällbacka), un'azienda agricola biologica con 60 capre che produce formaggi a base di latte di capra e mucca. I ristoranti stellati Bhoga e Thörnströms usano i loro prodotti come materia prima. In vendita nel loro negozietto anche altri prodotti tra cui marmellate, pane croccante e miele (aperto il giovedì e il sabato).

Pranzo all'ottimo ristorante Alberts a Trollhättan con vista sul fiume Göta Älv. Il ristorante è segnalato nella guida gastronomica svedese White Guide.

Foto  Castello di Läckö foto Ulf Fabiansson

Foto:  Castello di Läckö_foto Ulf Fabiansson

Nel pomeriggio visita al Castello di Läckö, situato su un promontorio del Vänern. I 700 anni di storia del castello, le sue eleganti e ben conservate sale barocche, oltre allo splendido ambiente esterno, costituiscono la cornice delle mostre e dei concerti che in estate attirano un vasto pubblico rendendo il Castello di Läckö una delle destinazioni turistiche più visitate della Svezia occidentale. Poi sosta nell'antico porticciolo Spikens fiskehamn con pausa caffè al rinomato Emeli's i spiken.

Arrivo al centro natura "naturum" Vänernskärgården e Victoriahuset vicinissimo al Castello di Läckö dove viene presentata la splendida natura della zona. L'insolita architettura dell'edificio è stata progettata dal famoso studio White arkitektbyrå di Göteborg. Check-in al Victoria huset che, secondo il Times, è uno degli hotel più cool di tutta la Scandinavia

Cena presso Hvita Hjorten che nel 2014 ha ottenuto il premio nella categoria "Gastronomia a km 0 dell'anno" della White Guide. Serve pietanze preparate con le materie prime consegnate in giornata dall'orto biologico del castello di Läckö, dal pescatore e dal cacciatore del luogo.

Giorno 5  Partenza per la cittadina di Vara (55 km) e sosta presso il caseificio Sivans Ost. Sivan rappresenta la quarta generazione di produttori della sua famiglia. Insieme alle sue figlie produce vari tipi di formaggi divenuti ricercatissimi dai migliori ristoranti sia di Göteborg che di Stoccolma, tra gli altri SK Mat e Thörnströms Kök. Hanno aperto anche una panetteria e un nuovo negozio con caffetteria a Oljeberget, poco distante da Vara.

Pranzo al Castello di Bjertorp (12 km a est da Vara), situato su un campo di golf in mezzo alla bella campagna della Svezia occidentale. Il suo pluripremiato ristorante è uno dei migliori della Svezia secondo White Guide . Ritorno a Göteborg (105 km )

Come arrivare:
Voli non stop per Göteborg con Ryanair da Bergamo e Pisa e con Norwegian da Roma; con SAS da diverse città italiane via Copenaghen.

Per saperne di più:
http://www.vastsverige.com/en/

 

Nuova veste per le cattedrali dello spumante patrimonio Unesco

Bosca cellars


Le Cattedrali Sotterranee dello spumante di Canelli (Asti), dichiarate nel 2014 patrimonio dell'Umanità dall'Unesco si presentano in una nuova veste nel segno dell'arte e della tecnologia.


Luci, Suoni & Spumante per far brillare le Storiche Cantine Bosca, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Per celebrare l’Anno Internazionale della Luce 2015, le Cattedrali Sotterranee dello spumante, come le cantine sono conosciute nel mondo, hanno un nuovo sistema di illuminazione di ultima generazione insieme ad una scenografia permanente di Luci e Suoni. In questo modo Bosca è riuscita a combinare l’austerità della tradizione con la passione per il futuro, portando nuova luce alle storiche Cattedrali Sotterranee che d’ora in avanti vivranno fianco a fianco con la tecnologia basata sulla luce più all’avanguardia.
La scenografia permanente è stata inaugurata a metà giugno in occasione di un incontro scientifico con esperti e scienziati di fama mondiale. Si tratta di un percorso tra musica e arte che si snoda nelle Cattedrali Sotterranee dello Spumante, alla scoperta del prestigioso passato di Bosca. Un'azienda fondata nel 1831 a Canelli e che ha sempre continuato ad espandersi e a prosperare, con lo sguardo rivolto ai luoghi dove tutto ha avuto inizio.
La visita alle Cattedrali Sotterranee è un autentico viaggio alla scoperta di un'eccellenza del made in Italy. Sotto le maestose volte a lunghe distese di bottiglie di vino e spumanti si affiancano le installazioni permanenti di Eugenio Guglielminetti e le sculture di Paolo Spinoglio, a testimoniare come arte e cultura si incontrano in questa magica atmosfera. Non manca una pinacoteca permanente che annovera tra i suoi autori Paulucci, Bai, Calandra, Licata, Tabusso, Guttuso, per citarne alcuni, con opere tutte dedicate a temi cari a Bosca: il vino, l’uva, le colline e che può essere visitata in occasioni particolari e una collezione unica nel suo genere, di calici da spumante, con i più vecchi di casa risalenti alla seconda metà del 1700.
Un percorso per conoscere da vicino lo spumante che rappresenta l'Italia nel mondo in un contesto di eccezionale pregio al punto che nel 2014, l’UNESCO ha dichiarato le Cattedrali Sotterranee della Bosca patrimonio dell’Umanità. Nel sito “Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato", il cinquantesimo riconoscimento dato all’Italia, le Cantine Bosca sono specificatamente menzionate come sito di merito in un territorio con indiscussa capacità di eccellenza, storia e tradizione.

Bosca - sentendosi ora parte della famiglia UNESCO grazie alle Cantine Patrimonio dell’Umanità -, collabora come Patron all’IYL 2015 poiché “La luce gioca un ruolo fondamentale in tutto il processo produttivo dei nostri spumanti. Grazie a dei pannelli fotovoltaici posizionati sopra il tetto del nostro stabilimento del Boglietto di Costigliole d’Asti, una bottiglia ogni quattro è difatti prodotta grazie alla luce solare, nel rispetto di una tradizione che si tramanda dal 1831”. Nell’ottica di sviluppare soluzioni che portino ad un futuro più sostenibile, Bosca ricerca ogni giorno tecnologie illuminotecniche all’avanguardia, studiate per garantire qualità del prodotto e continuità delle proprie tradizioni. Scelte hi-tech che non dimenticano però l'elemento spettacolare e la componente artistica per presentare le storiche cantine Bosca.

Per saperne di più:
Le visite, gratuite, possono essere prenotate sul sito www.bosca.it o inviando una email a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. . Le Cattedrali Sotterranee si trovano in via Giuliani 23 a Canelli, Asti.

 

Da Albeinmalga a Cheesenic: per scoprire i sapori delle Dolomiti

maga fossernica - strada dei formaggi delle Dolomiti

 

Un’estate ricca di occasioni davvero speciali per vivere la natura nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino al cospetto delle Dolomiti


Alzarsi di buonora ed assistere all’incantevole spettacolo dell’alba quando il primi raggi del sole illuminano le creste del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino; fare una ricca colazione a base di prodotti locali e trascorrere la giornata in compagnia dei malgari. Un’esperienza unica, destinata a rimanere nel cuore di chi la prova per lungo tempo. L’occasione giusta per immergersi nel mondo dell’alpeggio a pieno contatto con la natura e con coloro che in malga ci vivono e ci lavorano viene offerta da #Albeinmalga. L’evento, realizzato in collaborazione con Trentino Marketing, quest’anno raddoppia l’appuntamento con ben due date: il 24-25 luglio a malga Juribello (Passo Rolle) ed 6-7 agosto a malga Fossernica di Fuori (Valle del Vanoi). Due programmi che, offrono ai partecipanti anche la possibilità di trascorrere la notte, rispettivamente a malga Juribello ed in agosto, in caratteristici masi lungo il Sentiero Etnografico del Vanoi. In entrambi i casi, dopo la cena tipica tutti a letto perché all’alba, lo squillo della sveglia richiama i partecipanti in stalla per mungere le mucche, preparare il formaggio ed assistere alla produzione del Botìro di Primiero di Malga, Presidio Slow Food. Dopo una golosa colazione, la giornata prosegue con piacevoli e facili passeggiate naturalistiche in compagnia degli operatori del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Ma gli appuntamenti con il gusto e la scoperta dei sapori tipici del territorio proseguono per tutta l’estate con i CheeseNic curati dalla Strada dei Formaggi delle Domiti; degli originali pic-nic a Km0 che usano come tavolo un prato di fiori, come piatto un goloso cestino con formaggi e prodotti locali da consumare nei luoghi più panoramici al cospetto delle Pale.

 

A Grottaglie la Puglia si degusta in un calice con Vino è Musica

Castello Episcopio

Dal 30 al 31 luglio, percorsi di degustazione, laboratori, musica e arte tutto “made in Puglia”.

Se vuoi conoscere la Puglia il 30 e 31 luglio a Grottaglie, su una terrazza panoramica, in antiche vie costellate di botteghe ceramiche, davanti ad un piatto della tradizione rivisitato in versione street-food, potrai esplorare il vero senso dell’apulian life style. Ad accompagnarvi in questo viaggio saranno il Vino e la Musica, veri timonieri di una iniziativa che ormai da sei anni richiama nella cittadina in provincia di Taranto, produttori di vino da tutta la Puglia, band e musicisti, ma soprattutto un folto pubblico di eno-appassionati e estimatori della musica live.

Vino è Musica (con la “e” volutamente accentata per sottolineare la perfetta simbiosi dei due elementi), trasforma, dunque, in quei due giorni la cittadina delle ceramiche, in un condensato di Puglia in cui il racconto è affidato alle emozioni.

Una storia fatta di buone energie legate alla produzione enologica d’eccellenza, passando per la musica originale e autoprodotta dalle migliori band pugliesi, fino alla maestria di chef capaci di introdurre elementi di originalità e novità in una delle tradizioni culinarie più importanti d’Italia.

Al visitatore non resterà che munirsi di sacca, calice e seguire un itinerario che lo porterà alla scoperta delle aziende vitivinicole della Puglia. Percorsi di degustazioni itineranti lungo le n’chiosce che schiudono la strada alle botteghe storiche dei ceramisti di Grottaglie, con ventiquattro cantine che dalla Daunia al Salento disegnano la mappa del “terroir” e della cultura pugliese.

Cinque laboratori del gusto sulle terrazze delle botteghe. Compagni di viaggio l’ONAV  che condurrà l’enoappassionato alla scoperta delle bollicine e dei vini biologici di Puglia, l’AIS, per chi vorrà approfondire le proprie conoscenze e abilità nella tecnica della degustazione del vino e Slow Wine e Slow Food che condurrà  la degustazione dei vini della guida slow wine abbinati ai prodotti slow food.

Per chi invece vorrà mixare linguaggi, cibi e sound non potrà perdere le esibizioni e degustazioni con DONPASTA, al secolo Daniele De Michele salentino doc che oltre a proporre il suo Wine Sound System e il suo Cooking dj set presenterà la sua raccolta “Artusi Remix“ un omaggio alla cucina della tradizione italiana.

Grande attesa per il terzo blind tasting di Vino è Musica. Quaranta le aziende che parteciperanno alla terza degustazione alla cieca e che saranno giudicate da due giurie una composta da giornalisti e tecnici del settore ed una popolare con ospiti d’eccezione. Un riconoscimento alle etichette pugliesi che meglio rappresentano le tipicità del vitigno di appartenenza: primitivo, rosati da vitigno autoctono (Primitivo, Negroamaro, Montepulciano, Malvasia, Nero di Troia, Bombino, Susumaniello) bianco (Fiano, Minutolo) e novità di questa edizione l’inserimento del Nero di Troia.

E ancora la musica. Sofia Brunetta, Mary Fiore, ALS Project (progetto acustico dei CRIFIU) e gli Opa Cupa a cui sarà affidata la chiusura della rassegna sono solo alcuni dei nomi delle 16 band, le migliori dello scenario musicale pugliese, che accompagneranno il visitatore in questa esperienza multisensoriale.

Per chi non l'avesse ancora fatto, Vino è Musica sarà anche l'occasione per visitare le numerose botteghe ceramiche presenti nel Quartiere. Ceramica artistica e tradizionale riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.  E come ogni anno non potrà mancare la grande mostra di cultura fittile grottagliese organizzata all’interno di Casa Vestita.

Inoltre per chi volesse visitare e conoscere la città e la provincia un serie di eventi collaterali offrirà la possibilità al visitatore di passare una piacevole vacanza tra percorsi rurali, masserie centri storici e mare.

La rassegna Vino è Musica è evento eco-friendly grazie alla partnership con “EcoFesta di Puglia” ed è evento accessibile per le persone con disabilità.

Per saperne di più:
www.vinoemusica.it | This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Su Twitter: @VinoeMusica

Su Facebook: www.facebook.com/vinoemusica

 

Page 4 of 7

Eductour stampa turistica

eductours

Related articles

Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

Direttore responsabile:
Giuseppe Venuti

Direttore editoriale:
Monica Piana

In redazione
Giovanna Fidone, Avvocato Maria Carmina Gallucci, Caterina Emma Colacello, Romina Liuzza, Laura Cavalieri Manasse, Laura Landi,  Silvana Carminati, Rossella Barbetti.

Editore:
FOCOPI, associazione culturale dal 1994,
Iscr. Registro ex L.R. 28/96 Regione Lombardia F.2 n.7 Sez.B Cultura

C.F.: 95083990168

Scarica la nostra applicazione:

GOOGLE PLAY APP STORE



We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information