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La rivista

Il bosco incantato dei Twergi di Elisabetta Longhi

 bosco

ph: Hnhogan

“…Io lo so. Stavo attraversando un bosco incantato con mamma e papà e, ad un certo punto, un buffo nano, vestito di panno e foglie e con un lungo cappello azzurro con una campanellina sommità ci ha chiamati. Abbiamo fatto amicizia con lui e a sua famiglia. Ci hanno invitato a pranzo e Mamma Twergi ha portato in tavola delle nocciole. Sai? Loro sono tanto piccoli per cui il mio papà li ha aiutati a rompere  i gusci. Abbiamo mangiato tutti assieme su un piccolo tavolo …loro erano seduti su sedie minuscole, noi per terra. Ci hanno detto che forse avremmo potuto vedere anche Babbo Natale e…pensa un po’…l’abbiamo visto!!”.
E’ un lunedì mattina e, nell’atrio della scuola, la bimba con l’enorme zaino sulle spalle minute salterella mentre racconta alla sua migliore amica, che la guarda con gli occhi sgranati, la sua avventura vissuta durante il week end ad Ornavasso, a pochi chilometri dal Lago Maggiore.
I genitori l’hanno accompagnata a “La vera grotta di Babbo Natale”, una manifestazione giovanissima (quest’anno alla quarta edizione) che sta guadagnando consensi sempre maggiori, tanto da essere ormai considerata tra le mete preferite dalle famiglie con bambini durante il periodo natalizio.
Si tratta di un suggestivo percorso di circa due chilometri che si snoda dal centro di Ornavasso e che conduce alla grotta di Babbo Natale attraversando diverse aree a tema.
Si parte dai mercatini natalizi “a chilometro zero” costituiti da 30 chalet in legno con espositori selezionati dell'Eccellenza Artigiana, dove tutto, dalle casette in legno, agli addobbi ed alle golosità è prodotto localmente; si prosegue  verso  l'area expo ed eventi al Santuario della Madonna della Guardia, monumentale edificio barocco dove è allestito uno straordinario presepe meccanico tra i più belli e grandi d'Italia, frutto di quaranta anni di lavoro dell’artista valsesiano Giuseppe Loda. Proseguendo il cammino si arriva ad un gigantesco Troll di legno che accoglie i visitatori nella Valle dei Twergi, un’area magica, dedicata al mondo di questi gnomi che da secoli vivono nelle grotte della montagna di Ornavasso.  Per scoprire i loro segreti è meglio inoltrarsi nella valle a piedi in modo da visitare i loro laboratori, realizzati in veri cunicoli sotterranei della Prima Guerra Mondiale (Linea Fortificata Cadorna), dove i simpatici gnomi preparano i giocattoli per Babbo Natale. I bambini possono divertirsi nelle loro caratteristiche casette di legno e con gli  spettacoli e le animazioni proposte.
Infine, percorrendo un tunnel di 200 metri nel cuore della montagna che ha regalato il marmo rosa utilizzato per monumenti del calibro del Duomo di Milano, della Certosa e del Duomo di Pavia, si raggiunge la Grotta, illuminata da affascinanti giochi di luce colorata, dove i bambini possono finalmente vedere Babbo Natale, col suo seguito di elfi e trolls, al cui cospetto i bimbi potranno consegnare personalmente la propria letterina, salire sulla slitta e sul trono di Babbo Natale e ricevere da lui un regalino.
Per i più pigri e i più piccini sono disponibili cinque “Renna Express”, i bus navetta in continuo movimento e che in pochi minuti ritornano al centro del paese.
E’ proprio su uno di questi trenini che la nostra bimba si è addormentata, abbandonandosi tra le braccia del papà che le accarezza i capelli e osserva le sue manine che stringono il dono di Babbo Natale. E’ un oggetto in legno lavorato dagli artigiani della Valle Strona, la valle del Lago d'Orta da cu provengono i Pinocchi famosi nel mondo. “Ora capisco dove si è ispirata la Alessi, la ditta che ha segnato la storia del design mondiale e che ha sede a pochissimi chilometri da qua!” -  ha pensato papà – “Ha attinto alla tradizione del posto, alle sue leggende e alle sue tipicità! Se non sbaglio, negli anni Ottanta ha creato una linea di casalinghi in legno chiamata proprio “Twergi”! Un vero e proprio omaggio alle sue radici!”. 
Avrà la conferma di questa sua intuizione il giorno dopo, navigando in internet, dove leggerà, con un velo di tenerezza negli occhi, che nella credenza popolare del luogo questi elfi hanno da sempre insegnato agli uomini come utilizzare al meglio le risorse del bosco ed alla Alessi i Twergi hanno fatto davvero un ottimo lavoro!!

Per saperne di più:

“La vera grotta di Babbo Natale” si svolge dal 23 novembre 2013 al 06 gennaio 2014
l ticket di Euro 10 (gratuito per i bambini fino a 3 anni non compiuti) prevede:
- mercatini "km zero" dedicati al Natale della tradizione;
- accesso alla Valle dei Twergi e alle vere renne di Babbo Natale;
- visita alla VERA GROTTA DI BABBO NATALE
- omaggio a tutti i bambini in artigianato locale consegnato da Babbo Natale
- Diploma di bravo bambino
- eventi e spettacoli a libero accesso

I trenini Renna Express hanno un costo di Euro 5,00 per gli adulti ed Euro 3,00 per i bambini fino a 10 anni.
La temperatura interna alla grotta è costantemente di 8 gradi. Si raccomanda pertanto un abbigliamento adeguato alla temperatura e all'umidità. La galleria di accesso è pianeggiante, con ciottolato. E’ inoltre vivamente consigliabile la prenotazione online per evitare code all’ingresso.
“Il Museo della Alessi” si trova a Omegna, a circa 10 chilometri da Ornavasso,  e racconta la storia della "Fabbrica del design italiano" a meta strada tra industria e arte (come amano definirsi alla Alessi). E’ visitabile solo su appuntamento.

 

VADEMECUM PER I VIAGGI CON MAMMA E PAPA'

in viaggio con mamma e papa
Ogni viaggio, i nostri lettori lo sanno, va preparato con passione ed attenzione per apprezzare al meglio le suggestioni e le elettrizzanti atmosfere dei luoghi con cui ci confronteremo una volta raggiunta la nostra destinazione. Portare i nostri bimbi alla scoperta del mondo è sempre fonte una grande gioia per ogni genitore ma in questo caso l'organizzazione della vacanza può diventare un compito particolarmente impegnativo per mamma e papà.


Ecco quindi un piccolo vademecum per viaggiare con i nostri amati pargoletti che speriamo possa aiutarvi ad affrontare le inevitabili piccole e grandi fatiche del viaggio con maggiore serenità e sicurezza. 
 
Mamma, dove mi porti?
La scelta della destinazione e le profilassi consigliate

Per un bambino in buono stato di salute non esistono controindicazioni ai viaggi. Prima della partenza è però è necessario avere dei piccoli accorgimenti al fine di non avere brutte sorprese durante il viaggio o al rientro.
Verificate che il bambino abbia effettuato correttamente tutti i vaccini previsti dal calendario vaccinale dell’età evolutiva e, a seconda della meta della vostra vacanza,  recatevi dal vostro pediatra di fiducia per valutare la necessità di somministrare vaccini specifici per l’area di destinazione.

Cercate di evitare le aree in cui vi è un alto rischio di malaria (le visiterete fra qualche anno se il pargoletto vorrà ancora venire con voi..). La profilassi antimalarica non è particolarmente consigliata per i bimbi piccoli ed è sempre meglio evitare inutili rischi.

Aiuto, la diarrea!!
La diarrea è sempre in agguato per un bambino in viaggio e può portare a importanti problemi di disidratazione.
Bisogna prestare estrema attenzione alle norme igienico-sanitarie di base, alla potabilità dell’acqua e, se necessario, ai metodi di purificazione di questa, quali bollitura, filtrazione etc... Naturalmente in caso di diarrea è fondamentale rivolgersi immediatamente ad un medico competente.

Attenti alla pappa!

Le 10 regole d'oro per la prevenzione di malattie trasmesse da alimenti

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato in 10 punti la base della prevenzione delle  malattie trasmesse dagli alimenti:

1.scegliere i prodotti che abbiano subito trattamenti idonei ad assicurarne l'innocuità (ad esempio il latte pastorizzato o trattato ad alte temperature)
2.cuocere bene i cibi in modo che tutte le parti, anche le più interne, raggiungano una temperatura di almeno 70°C
3.consumare gli alimenti immediatamente dopo la cottura
4.gli alimenti cotti, se non vengono consumati subito, vanno immediatamente conservati in frigorifero; la permanenza nel frigorifero deve essere limitata: se il cibo deve essere conservato per lungo tempo é preferibile surgelarlo
5.i cibi precedentemente cotti vanno riscaldati rapidamente e ad alta Temperatura prima del consumo
6.evitare ogni contatto fra cibi crudi e cotti
7.curare particolarmente l'igiene delle mani per la manipolazione degli alimenti
8.fare in modo che tutte le superfici della cucina, gli utensili ed i contenitori siano accuratamente puliti
9.proteggere gli alimenti dagli insetti, dai roditori e dagli altri animali
10.utilizzare solo acqua potabile

 

In caso di bisogno
Prima di prima di partire memorizzate sul vostro cellulare i recapiti dell’ambasciata del paese che si intende visitare e possibilmente di un centro sanitario affidabile.
Inoltre, occorre sempre avere con sé una piccola farmacia da viaggio, dotata di scorte di farmaci ed altro materiale sanitario sufficienti per fronteggiare tutte le prevedibili necessità per l’intera durata del viaggio.


Cosa mettere in valigia

Munitevi di sacchetti multicolore che saranno utili per dividere la biancheria.

Cercate di portare cose colorate o scure: state portando i vostri bambini in viaggio e non ad un concorso di bellezza (che, ne siamo sicuri, vincerebbero). I vestiti dovranno essere comodi e non di colori troppo chiari per evitare inutili cambi alla comparsa della prima macchiolina di quel frutto che ci piace tanto mangiare con le mani..
Non dimenticate Kway, cappellini e magliette leggere a maniche lunghe per il sole e copertine aggiuntive in caso di freddo.

Per i più piccini:

Se i vostri bambini sono ancora piccoli e non avete mai affrontato un lungo viaggio ricordatevi di portare:

- biberon
portate la quantità necessaria di biberon per un giorno riempiti con acqua per preparare il latte o le pappe. Lavateli bene la sera e riempiteli nuovamente per il giorno seguente.

- detersivo e tutto ciò che può servire x sterilizzare il bibe. Non dimenticate del detersivo da viaggio e uno scovolino.

- scalda-biberon/scalda pappa da viaggio

- bottigliette d´acqua
Se siete in auto, portate delle bottigliette d´acqua da mezzo litro. Sará più facile versare il contenuto nel biberon.

- borsa termica
Utilissima se non troppo ingombrante per matenere a temperatura le pappe del vostro bimbo.

- pannolini e creme in abbondanza. Al bisogno non è sempre detto che ci sia una farmacia vicina ed è meglio premunirsi..

- Medicine
Portate un vero e proprio rifornimento di farmaci per ogni evenienza, ricordando sempre di chiedere consiglio ad un pediatra esperto prima di somministrarli.

Il viaggio aereo
Prima di partire è sempre bene controllare da un otorino lo stato di salute delle orecchie dei vostri bambini: piccoli problemi alle possono diventare particolarmente fastidiosi durante il volo, soprattutto in fase di decollo e di atterraggio.
E' inoltre consigliabile alla partenza e prima dell’arrivo far succhiare al bimbo il ciuccio o, se più grande, un pò d'acqua dal biberon per aiutarlo nella compensazione.
Vestite il bimbo "a cipolla" per adattarsi ai cambiamenti di temperatura dell'aereo.
Infine attenzione alla disidratazione: l'aria in cabina può essere particolarmente secca.

Credits fotografici: Alan O Connor - Ireland Tourism

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Le informazioni pubblicate in "AgoraTurismo" non sostituiscono in alcun modo i consigli, il parere, la visita, la prescrizione del medico competente che deve comunque essere consultato prima della partenza.

 

Il treno del Cioccolato: in viaggio verso l’allegria - di Elisabetta Longhi

Chocolate cheesecake
ph: Brian - Bountiful - Utah

L’inizio dei primi freddi, la bruma autunnale, la grigia pioggia possono influenzare significativamente il tono del nostro umore.

Per ritrovare il sorriso non ci resta che andare a caccia del principale ormone della felicità, la serotonina, e farne incetta, ad esempio, tuffandoci nel meraviglioso mondo del cioccolato. Si, ma dove? Possiamo fiondarci nel supermercato sotto casa o partecipare ad una delle tante fiere o sagre a tema che si svolgono negli ultimi mesi dell’anno ma se vogliamo proprio esagerare, la Svizzera è la nostra meta.

A Montreux, sul Lago di Lemano, possiamo salire sul “treno del cioccolato”, adagiarci in una delle confortevoli carrozze di prima classe in stile “Belle Epoque”, del 1915, seduti su cuscini di broccato e velluto, o nelle moderne vetture panoramiche e, con una spettacolare vista sui vitigni che circondano Montreux e sul lago di Ginevra, tanto caro alla principessa Sissi, possiamo concederci una prima tappa nella cittadina di Gruyères, vero e proprio gioiello dell’architettura medievale, visitando il centro storico ed il meraviglioso castello che lo domina.

Dopo una degustazione del formaggio autoctono, il famoso Groviera, riprendiamo il viaggio verso la nostra meta golosa. Si tratta di Broc, sede dello stabilimento della Cailler, la più antica marca di cioccolato tuttora esistente in Svizzera (da cui appunto il nome accattivante di questo treno).

Visitando la Maison Cailler avremo modo di conoscere meglio le varie fasi della preparazione del cioccolato. La visita della fabbrica comprende anche la visione di un filmato, ricco di aneddoti e di notizie originali su questo prezioso e benefico alimento, che ci permetterà di rivivere la storia, le persone e le ricette che hanno reso la cioccolata Cailler un mito.

All'Atelier du Chocolat potremo inoltre scoprire la fine arte della lavorazione del cioccolato e creare i nostri cioccolatini personalizzati (iscrizione obbligatoria).

In Svizzera sono presenti molte altri importanti aziende di lavorazione del cioccolato ma per motivi igienici e di sicurezza, la maggior parte di esse non può offrire visite guidate nei locali di produzione. Alcune, però, ricevono visitatori e hanno realizzato particolari percorsi di visita. La Chocolat Alprose SA, ad esempio, gestisce un piccolo museo del cioccolato e un negozio ma offre anche un breve giro in fabbrica che termina con una degustazione al termine della quale i bambini potranno creare la propria tavoletta di cioccolata nel coloratissimo Choco-studio.

Al rientro da questo inedito viaggio, sarà impossibile non svelare il nostro segreto per la felicità!

 

Informazioni

Il treno del Cioccolato viaggia ogni lunedì, mercoledì e giovedì da maggio a ottobre e tutti i giorni in luglio e agosto. Il costo del biglietto è di CHF 99 per gli adulti e di CHF 69 per i bambini. La prenotazione è obbligatoria.

La Maison Cailler è aperta ogni giorno dalle ore 10.00 alle 18.00 (dal 1° novembre al 31 marzo: dalle ore 10.00 alle 17.00). L'ingresso è gratuito per bambini fino ai 16 anni e costa CHF 10.-- per gli adulti (tariffa ridotta per gli studenti, AVS e gruppi di adulti: CHF 8.-). Gruppi composti da più di 10 persone sono pregati di prenotare.

Le visite alla Chocolat Alprose SA hanno luogo dalle ore 09.00 alle 17.30 (il fine settimana fino alle ore 16.30). Il fine settimana non è possibile fare il giro della fabbrica. L'ingresso costa CHF 3.-- per gli adulti e CHF 1.-- per i ragazzi dai 6 ai 16 anni.


Per saperne di più:

Il sito ufficiale di Svizzera Turismo    

www.myswitzerland.com/

 

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N° 02 del 01 febbraio 1990

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