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La rivista

Aspen: Rocky Mountains in formato famiglia - di Laura Landi

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ph Jeremy Swanson


Tra tutte le località montane della terra, una della più famose è Aspen, in Colorado.
Si tratta di una cittadina situata nel cuore delle Rocky Mountains a oltre 2400 metri di altezza, che vive completamente dell’incantevole ambiente che la circonda.
Qui sono gli sport a farla da padrone: in estate e in inverno le possibilità di divertirsi sono innumerevoli e la località permette anche ai più piccoli di confrontarsi con le più disparate discipline sportive. 

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Relax in Rifugio - ph Jeremy Swanson

Dalla mountain bike al trekking, dallo skateboard all’equitazione, dall’arrampicata al pattinaggio e allo sci: non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Si può subito visitare il centro ricreativo di Aspen, dove le famiglie possono divertirsi cimentandosi in amichevoli gare. Qui si trovano piscine coperte con acqua alta per adulti e più bassa per bambini, grandi pareti da arrampicata, pattinaggio sul ghiaccio, piste per l’hockey sul ghiaccio e molto altro.
Se si preferiscono invece le attività all’aperto, un altro luogo di sicuro interesse per grandi e piccini è il centro studi di ambiente naturale di Aspen (ACES: Aspen Center for Environmental Studies). D’estate è magnifico per la varietà di flora e fauna avvistabile, ma d’inverno con la neve è ancora più affascinante. In compagnia delle preparatissime guide del centro, muniti di racchette da neve, la famiglia in visita rimarrà sicuramente meravigliata dall’ambiente circostante e dalle scoperte  che il territorio offre.
Se volete una pausa dallo sport, si consiglia l’Aspen Art Museum. Il Museo per ora non è molto grande, ma entro l’agosto 2014 si espanderà di circa 3000 metri quadri. Il Museo ha in esposizione opere interessanti, soprattutto di arte contemporanea, che permettono anche ai bambini di divertirsi. Ogni giovedì sera potete usufruire di un tour guidato della galleria d’arte e l’ingresso al museo è sempre gratuito:  un’attrazione valida e accessibile per tutte le famiglie!
Insegnate inoltre ai vostri figli un po’ di storia locale. Presso la società storica di Aspen (Aspen Historical Society) potete organizzare delle visite guidate per conoscere meglio un pezzo di storia del Colorado: si passa dagli indiani Ute, al boom economico delle miniere, fino agli esordi di Aspen come destinazione ideale per lo sci. A proposito di Indiani Ute, visitate il loro cimitero: qui la pace e il silenzio viene spezzato soltanto dalla prorompente bellezza dell’ambiente circostante. 13-C-054 1400x2100 300 RGB ph Thomas OBrien

La spettacolare visione notturna della Via Lattea ad Aspen - ph Thomas O'Brien


Se andrete invece a sciare sulla montagna Smuggler, sappiate che proprio qui, sottoterra, vi erano le più grandi e ricche miniere di argento. Ora si possono visitare con dei tour e toccare con mano la dura vita nelle miniere del 19° secolo.
Tornando invece allo sport, non è da perdere il Silver Circle Ice Rink: l’argentea pista di pattinaggio ai piedi della Montagna Aspen. E se volete tornare a Aspen in estate non preoccupatevi! L’anello ghiacciato si trasforma in un bellissimo campo da minigolf!
Ma come si diceva, in inverno è lo sci l’attrazione maggiore della località.
Highland Bowl è una bella escursione a soli 45 minuti da Aspen che regala vedute mozzafiato e indimenticabili giornate sulla neve dall’alto dei suoi 3.777 metri di altezza. Sulla sua vetta, si ha una visione a 360 gradi della natura circostante, prima di ridiscendere la ripida vallata sugli sci.
 La montagna Aspen, invece, si innalza proprio poco fuori il centro della cittadina ed è un must per ogni sciatore. Conosciuta in tutto il mondo per l’abbondanza di neve fresca, le sue protuberanze e le sue ripide pareti, non manca di piste blu, quindi facili, molto ampie, adatte a tutte le età e ad ogni livello di esperienza.
Il comprensorio sciistico di Aspen, che comprende le quattro montagne dell’area Aspen / Snowmass (Snowmass, Aspen Mountain, Aspen Highlands e Buttermilk), conta oltre 2.200 ettari di terreno tutti sfruttabili, a bordo degli sci o della tavola da snowboard, con un unico biglietto.
Tutto questo sport vi ha fatto perdere un po’ di energia? Allora la vostra ultima tappa di questo soggiorno sarà la fabbrica di caramelle di Aspen, con  800 tipi di caramelle diverse e, per gli amanti del cioccolato, la fabbrica di cioccolato della Rocky Mountain. Un buon premio dopo tanto sport e tanta fatica!

Per saperne di più:
Visitate il sito www.aspenchamber.org per conoscere meglio tutto ciò che Aspen offre e www.aspensnowmass.com per informarvi su una vacanza sulle nevi.

 

Il 4 ottobre Giornata Nazionale Famiglie al Museo con F@Mu 2015

Bambini al Museo

 

Dopo il successo dell’edizione del 2014 che ha visto l’adesione di 590 luoghi espositivi e la partecipazione di circa 50.000 persone, la Giornata nazionale delle Famiglie al Museo torna anche quest’anno.
Un giorno in cui poter visitare i musei in Italia in modo speciale con tutta la famiglia. Il 4 ottobre 2015, in occasione di F@Mu 2015 | Nutriamoci di Cultura per Crescere, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, su tutto il territorio del Paese musei, fondazioni ed altri luoghi espositivi si apriranno alle famiglie con  visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate apposta per l’occasione.
La Giornata Nazionale delle Famiglie al museo è organizzata in collaborazione e con il patrocinio delle principali amministrazioni comunali. L’evento quest’anno ha ricevuto inoltre il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT ), del Ministero del lavoro e delle politiche sociali , di EXPO MILANO 2015 , dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, ICOM (International Council of Museums) Italia e del Touring Club Italiano . Gli eventi che si svolgeranno nei luoghi espositivi di Milano saranno inseriti nel palinsesto degli eventi di EXPO IN CITTA’.
Ogni anno F@Mu è centrata su un filo conduttore diverso. In sintonia con EXPO MILANO 2015 | NUTRIAMO IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA, quest’anno il tema è NUTRIAMOCI DI CULTURA PER CRESCERE.
I luoghi espositivi hanno aderito gratuitamente all’iniziativa tramite la piattaforma web www.famigliealmuseo.it, consultabile anche dalle famiglie per avere informazioni sui diversi programmi dei Musei aderenti.

Per saperne di più e consultare le proposte dei singoli musei:
http://www.famigliealmuseo.it/eventi/

 

Greenwich: il quartiere di Londra preferito dai bambini

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di Laura Landi - ph credits: London on view    
Quando si pianifica ad un viaggio a Londra si pregusta il sapore di fare una foto sul Tamigi con il Tower Bridge sullo sfondo, si pensa subito al Big Ben, alla magnifica residenza della Regina, al vastissimo Hyde Park e all’energica Piccadilly Circus. Oltre a tutte queste imperdibili attrazioni, tuttavia, Londra è fatta di tanti quartieri bellissimi, ognuno con il proprio carattere e ognuno dei quali merita di essere visitato.
Greenwich, in particolare, è a misura di bambino, quindi particolarmente indicato per le famiglie.
Greenwich è per tutti sinonimo del meridiano zero, ma se si vuole evadere per una giornata dal centro di Londra si scopre che è molto di più: è cultura con i suoi musei, è verde con il suo immenso parco, è multiculturalità con il suo mercato dai mille aromi e sapori.
Greenwich è raggiungibile in vari modi: tramite la DLR (il tram di Londra); a piedi da Isle of Dog o navigando sul Tamigi. Se provenite dalla zona di Canary Wharf e quindi siete nei pressi di Isle of Dog si consiglia di prendere il tunnel sotterraneo pedonale che porta a Greenwich. Il tunnel è molto frequentato dai turisti ed è un passaggio insolito che piacerà molto ai vostri figli: darà alla meta quel senso di mistero e quella aspettativa che renderà ancora migliore la giornata. Ma dato che Greenwich possiede una ricca tradizione marittima, è sicuramente una bella esperienza prendere il traghetto che porta a Greenwich da Westminster, Waterloo e Tower. In questo modo si può godere dell’incantevole vista di Londra dal Tamigi.
Greenwich, infatti, ha una zona denominata Maritime Greenwich che è un patrimonio dell’Umanità dell’Unesco di Londra, così designata per la concentrazione e la qualità degli edifici di interesse storico e architettonico.
Non appena si arriva a Greenwich si può vedere la Cutty Sark, la clipper più famosa del mondo che navigava sulla rotta delle Indie per il commercio del tè e della lana. La nave è visitabile e portare i bambini a vederla farà sentire loro dei coraggiosi capitani! Senza contare che dal suo ponte si gode di una bellissima panoramica del quartiere.
Nelle vicinanze del Cutty Sark è stata esposta per molti anni anche la Gipsy Moth IV che, tra il 1966 e il 1967, Sir Francis Chichester ha utilizzato nella sua circumnavigazione del mondo durata 226 giorni. Nel 2004, la Gipsy Moth IV viene rimossa da Greenwich, e dopo lavori di restauro, ha completato una seconda circumnavigazione del mondo, nel 2007.
Proseguendo nella visita di Greenwich, si trova il complesso dell'Old Royal Naval College; un capolavoro di Sir Christopher Wren. A est dell'Old Naval College si trova l'ospizio Trinity Hospital, che, fondato nel 1613, costituisce il più antico edificio ancora presente del centro del quartiere.

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Non dovete perdere inoltre alcuni splendidi storici edifici: la raffinata Casa della Regina (Queen’s House) e lo stupefacente Museo Nazionale Marittimo (National Maritime Museum) che sono entrambi caratterizzati da postazioni interattive per bambini e l’ingresso è gratuito.
Tutto intorno a questi edifici si estende il Parco di Greenwich (Greenwich Park), che è uno dei parchi reali londinesi. Non c’è luogo migliore di questo per fare un picnic e per far divertire i vostri bambini che qui potranno avvistare alcuni cervi, giocare nel parco giochi e navigare su una piccola barca nel laghetto del parco.
Il parco è un’estesa area verde collinare e in cima alla collina si trova l’Osservatorio Reale (Royal Observatory) e l’unico Planetario pubblico di Londra. Qui mostrate ai vostri bimbi la Linea della Meridiana metteteli a cavalcioni tra l’emisfero ovest e quello est! Poi, tutti insieme, non appena scende la sfera del tempo (Time Ball), regolate l’orologio sulle ore 13.00.
Per un’esperienza multietnica e colorata ci si deve recare al Mercato al coperto di Greenwich (Greenwich Market). Qui vi sono bancarelle di ogni tipo: dall’artigianato all’abbigliamento, dagli oggetti d’arte agli orologi… ma i banchi migliori sono sicuramente quelli alimentari. Oltre ad acquistare prodotti inglesi, infatti, vi è la possibilità di comprare e consumare sul posto piatti da tutto il mondo: dalla Gran Bretagna al Portogallo, dal Brasile alla Spagna, dal Belgio all’Italia.  
Tutt’intorno al mercato si estende il centro storico del quartiere con edifici in stile vittoriano e georgiano e il famoso Museo dei Ventagli (Fan Museum), unico nel suo genere.
Nonostante la meridiana, a Greenwich il tempo scorre veloce e il divertimento è assicurato per tutta la famiglia!

Per saperne di più:
Visita il sito www.visitlondon.com e accedi alla sezione dedicata alla visita di Londra con bambini (Things to do with kids)

 

Alla scoperta del Garda occidentale: tra battelli, spiagge e trenini

Lungolago Toscolano
di Laura Landi  
Posto sul Lago di Garda occidentale, in provincia di Brescia, il comune di Toscolano Maderno gode di una posizione soleggiata e comoda per visitare le numerose attrattive vicine che rendono questa località uno dei luoghi più adatti per trascorre un rllassante finesettimana per tutta la famiglia.
Per raggiungere la cittadina si percorre la Gardesana, la strada che collega Brescia a Trento e che costeggia il lago da Salò fino a Riva del Garda. Salò non sancisce tuttavia solo l’inizio di questo tratto stradale costiero, ma anche l’inizio del Parco Alto Garda Bresciano: i panorami già dall’auto si mostrano subito unici: da un lato il grande specchio blu del lago e dall’altro le verdi cime del Parco. Da Salò prima di giungere a Toscolano Maderno si incontra Gardone Riviera che ospita il magnifico Vittoriale degli Italiani. Ecco quindi prima il vivace borgo di Maderno, con il porto sul piccolo golfo, e successivamente quello di Toscolano. Se si procede sulla Gardesana si arriva a Gargnano e poi a Limone del Garda: altri due bellissimi centri che offrono giornate animate sulle loro spiagge e relax nella natura del Parco Alto Garda Bresciano. La fascia costiera da Salò a Limone, infatti, è uno dei luoghi più noti del turismo bresciano ma basta spostarsi dalla costa all’entroterra e in pochi minuti ci si sente in una dimensione diversa, più rurale e montana, fatta di strade con viste mozzafiato sul Lago e da una fitta rete di sentieri ben tenuti per raggiungere rifugi e bivacchi.
Toscolano Maderno, si sviluppa anch’essa nei suoi due centri costieri – Maderno e Toscolano, appunto – e nel verde delle sue frazioni più montane come Cecina, Pulciano, Gaino e altri. Gaino, in particolare, è famoso per ospitare la Valle delle Cartiere. La Valle delle Cartiere ha conservato imponenti testimonianze del suo passato industriale inserite entro un ambiente molto diverso da quello della Riviera, fatto di ripidi versanti e strette viuzze dove la ricca vegetazione svela ruderi e antiche industrie. Infatti, a pochi metri dall’ingresso della Cartiera si scorgono immediatamente i resti di una villa romana, di proprietà dei Nonii, una ricca famiglia bresciana con diverse proprietà sul Garda. Nella frazione di Maina inferiore sorge inoltre il Museo della Carta dove si ripercorrono le tappe della storia della produzione cartaria dal 1500 fino ai nostri giorni e dove sono esposti anche alcuni reperti provenienti dagli scavi archeologici fatti nella Valle.
La Valle delle Cartiere e il Museo sono raggiungibili a piedi o grazie a un trenino elettrico che parte dal lungolago di Maderno e che rappresenta già da solo una vera e propria attrattiva, soprattutto per i più piccoli.
Sempre dal lungolago di Maderno si può prendere il traghetto che conduce a Torri del Benaco: è una valida alternativa per un’escursione fuori porta con tutta la famiglia. In meno di mezz’ora si raggiunge la cittadina medievale dove si può fare una bella passeggiata lungo il suo porto, verso la Torre dell’Orologio, situata a nord del paese, o verso il Castello Scaligero che custodisce al suo interno un Museo interamente dedicato alla cultura e alle tradizioni del paese, perlopiù dedite alla pesca. Assolutamente consigliata una passeggiata sugli alti camminamenti del castello per regalare ai vostri bimbi e a voi stessi una vista magnifica su Torri del Benaco, sul lago di Garda e sulla costa: da Limone sino a Sirmione.
Riprendendo il traghetto e tornando a Toscolano Maderno vi aspettano giornate all’insegna del relax nelle numerose spiaggette che si susseguono lungo la costa e una lunga pista ciclabile proprio sul lungolago che vi permette di percorrere il paese in tutta sicurezza. E per la sera non dovrete che scegliere tra i bei ristoranti vicino al lago dove incontrare altri turisti da tutta Europa e le sagre che animano le cime del Parco Alto Garda Bresciano dove vi sono soprattutto gli abitanti della zona. Sia che siate nel centro abitato sia nelle frazioni del parco, il dopocena con i bimbi è sempre in gelateria e anche qui non avrete che l’imbarazzo della scelta.
Tutti coloro che soggiornano nelle strutture ricettive della zona ricevono la Toscolano Maderno Welcome Card per visitare le attrattive non solo di Toscolano Maderno ma di tutto il Garda bresciano. La card è conveniente soprattutto per le famiglie poiché valida per tutti i componenti e garantisce sconti per numerose attività: dal vicino parco avventura di Barbarano (Salò), all’Orto Botanico di Toscolano, dal Golf agli sport alpini. E in caso di maltempo tutta la famiglia potrà rilassarsi nelle spa con piscine, idromassaggio, saune e doccie emozionali di Toscolano Maderno.  

Per saperne di più:
visita il sito di Toscolano Maderno www.comune.toscolanomaderno.bs.it oppure www.visitgarda.com per scoprire tutto ciò che il lago di Garda ha da offrire.

 

Settembre da favola in Alta Badia

Alta-Badia autunno Freddy-Planinschek

ph:Freddy-Planinschek
 
Il mese di settembre, con i suoi colori, incredibilmente intensi e limpidi, rappresenta un momento unico per vivere le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità Unesco. La quiete dei sentieri di montagna, in un periodo in cui la stagione turistica si avvia al termine, è un’esperienza incomparabile da vivere lentamente, attimo per attimo. Momenti speciali da assaporare a fondo e particolarmente indicati per coloro che amano la purezza ed i valori della montagna. Nessun altro periodo dell’anno permette di vivere una natura così magica, con i colori pastello dell’inizio autunno e con i suoni ovattati che solo le Dolomiti sanno donare.

La rassegna “Vire les Dolomites – Vivere le Dolomiti” attività, conferenze e concerti, durante tutto il mese di settembre.

Le iniziative hanno inizio domenica 6 settembre con una festa sui prati dell’Armentara ai piedi dell’imponente Sasso Santa Croce, la montagna caratterizzata dalle frequenti Enrosadire, il fenomeno naturale che colora le Dolomiti di un colore rosso intenso al tramonto. L’alpinista Armin Senoner racconterà lunedì 7 settembre le Dolomiti dal suo punto di vista, all’interno della conferenza chiamata “Emozione sospesa”. Inoltre, verrà proposta tre volte (10, 17 e 24 settembre) l’escursione guidata alla grotta del Conturines, sulle orme dell’orso Ursus Ladinicus, che è stato scoperto nell’anno 1987. A questa tipologia di orso, unica al mondo, è stato dedicato anche un museo, nominato “Museum Ladin Ursus ladinicus” nel paese di San Cassiano in Alta Badia. Proiezioni di fotografie, concerti tradizionali e un film sui Parchi Naturali completeranno il ricco programma.

Per i più piccini gli impianti di risalita dell’Alta Badia, operativi durante i mesi estivi, rimarranno aperti per la prima volta fino alla fine del mese di settembre. Grazie al Mountain Pass (www.mountainpass.it) si possono raggiungere i 2000m di altitudine comodamente in pochi minuti. Al Piz Sorega, Piz La Ila, Pralongiá e Boé sono ubicati i Parchi Movimënt, per il divertimento di grandi e piccini, a stretto contatto con la natura circostante.
Per papà e mamma invece EXPLORE YOUR WAY! è l’iniziativa ideale per vivere la località nel cuore delle Dolomiti, all’insegna del movimento e del benessere, in una relazione diretta con la montagna nella sua dimensione più autentica. Grazie a questo nuovo progetto si vuole offrire anche al turista più esigente e ricercato un nuovo approccio, più vitale e divertente, all’esperienza in montagna. In altre parole, Explore your way! è un nuovo stile di vita, innovativo e dinamico, un nuovo modo di vivere la montagna all’insegna di sport, avventura e divertimento, rigorosamente a stretto contatto con la natura. Trekking, hiking, free climbing, downhill, bike touring, paragliding, geocatching…sono solo alcune delle attivitá praticabili, grazie ad Explore your way! Queste attività possono essere organizzate autonomamente, oppure con una guida. Settimanalmente vengono proposte escursioni guidate, prenotabili tramite gli uffici turistici, oppure direttamente presso gli esercizi ricettivi “Explore your way!”, che da quest’anno propongono un programma mirato per gli amanti della natura.

Uno degli highlight da non perdere infine è il Sellaronda Bike Day, una manifestazione ciclistica non competitiva aperta a tutti, professionisti e non, accomunati dalla passione per le due ruote. Il secondo appuntamento è in programma per domenica 13 settembre 2015 attorno al Gruppo del Sella. I passi dolomitici (Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo) resteranno chiusi al traffico e saranno riservati esclusivamente ai ciclisti, dalle ore 8:30 alle 15:30. Le partenze potranno essere effettuate da tutte le valli ladine e per offrire divertimento e piacere, i ristoranti, baite e rifugi in prossimità delle strade dolomitiche offriranno gustosi piatti ai ciclisti. La partecipazione è aperta a tutti e non è soggetta ad alcuna iscrizione.

Per saperne di più:
Consorzio Turistico Alta Badia – www.altabadia.org

 

Ferrara Balloons Festival: mongolfiere da tutto il mondo nella città estense

Ferrara Balloons Festival 
Dall’11 al 20 Settembre 2015, a Ferrara, il Festival delle mongolfiere più importante d’Italia torna per l’undicesima edizione.
Oltre a essere la più importante manifestazione di mongolfiere in Italia e tra le più prestigiose in Europa, è anche uno degli appuntamenti di fine estate più amati dal pubblico. È il Ferrara Balloons Festival, che da Venerdì 11 a Domenica 20 Settembre 2015 torna in grande stile, per l’undicesima edizione, nell’oasi verde del Parco urbano “Giorgio Bassani”.  
All’evento organizzato  dal  Comune di Ferrara,  con  la partnership di  Ferrara Fiere Congressi, prenderanno parte  ben  trenta  equipaggi  provenienti da tutto il mondo,  che  solcheranno  i cieli della città estense a bordo dei classici aerostati a forma di lampadina e delle special shapes. Tra queste ultime, la gigantesca mucca  Kuh, la signorina  Babette, alta oltre trenta metri, la spettacolare Arky,  che riproduce  l’arca di Noè  e rappresenta  la mongolfiera più imponente mai ospitata dal Balloons  (6.800 metri cubi di volume), la tedesca Orient Express, per viaggiare sulla
locomotiva più famosa del mondo, Fox, la volpe con gli occhiali, Arsène, il personaggio dei cartoni ideato dall’artista belga Marec, e la monoposto Cloudhopper.
E  ricchissimo  è  il  programma di attività  che, per dieci giorni,  terranno banco negli incantevoli trecentomila metri quadrati del Parco,  tra  laghetti, piste ciclabili e percorsi pedonali, a due passi dal centro storico di Ferrara.
Regine incontrastate del Balloons 2015 saranno, naturalmente, le mongolfiere, che spiccheranno il volo in due sessioni giornaliere  (7.30 e 17.30), mentre nelle notti di Sabato 12 e 19 Settembre saranno illuminate a suon di musica durante l’emozionante “Night Glow”.  
“Giganti  dell’aria” a parte,  l’agenda  del Festival sarà,  com’è tradizione, all’insegna dello sport: grazie alla collaborazione del CONI - Comitato Regionale Emilia-Romagna, nel Villaggio dello Sport si alterneranno  le esibizioni di svariate discipline, mentre nell’area droni sarà possibile effettuare prove di pilotaggio con i doppi comandi e ammirare le dimostrazioni tecniche dei maggiori esperti del settore.
Se non mancheranno gli stand dove fare shopping, ristorarsi e giocare, il  Villaggio dei Bambini  offrirà ai più piccoli gonfiabili, tappeti elastici, tiro a segno, pony e cavalli, motoquad e motonautica con bolle, il ponte tibetano e numerosi laboratori didattici.  
Il pubblico baby potrà, inoltre, fare al Balloons un’esperienza davvero straordinaria, ovvero quella di diventare “pompiere per un giorno” nella città di  Pompieropoli: nell’area allestita dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale, operatori qualificati guideranno i piccoli “colleghi” in prove di destrezza e simulazioni delle operazioni normalmente messe in atto in caso di incendio.
Tra le conferme più attese, si segnalano alcune delle espressioni più avanzate e spettacolari delle Forze dell’Ordine – Aeronautica Militare e Carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara –, che intratterranno gli spettatori con performance ad alto tasso di suspense. E, sempre a proposito di esibizioni da brivido, sul Parco urbano torneranno a lanciarsi anche i  paracadutisti  della  Scuola Paracadutismo Ferrara e il Team Paramotoristi Audaci.
L’Area Sosta Camper attrezzata consentirà ai camperisti di immergersi nelle atmosfere del Parco Bassani  ventiquattro ore al giorno, mentre la  Città Magica, allestita e curata dal Rione Santo Spirito, farà rivivere le atmosfere medievali dei castelli e dei cavalieri, con giochi storici e gustosi piatti tipici del territorio.
L’ingresso al Parco sarà sempre gratuito per i minori di 12 anni e a pagamento (5 euro) per gli over 12 solo il Sabato e la Domenica.

Per saperne di più:
www.ferrarafestival.it.

 

Donkey trekking in Valle d'Aosta

Someggiata Valle Aosta foto NaturaValp vdaholidays
Foto NaturaValp

Elogio alla lentezza a scapito di un mondo che va sempre più veloce. Lentezza anche in vacanza. E’ questo lo spirito del viaggio a piedi con gli asini organizzato da VDA Holidays in Valpelline, una delle più selvagge e autentiche della Valle d’Aosta.

Il viaggio a piedi con gli asini che trasportano i bagagli, o “trekking someggiato”, è diverso da qualunque altro trekking o viaggio a piedi, perché è caratterizzato dall’andatura lenta dell’asino e — soprattutto se tra i compagni di viaggio ci sono anche bambini — dall’interazione con gli asini, che diventano i simpatici protagonisti del viaggio. Gli asini, animali erranti per natura, curiosi, prudenti e intelligenti, sono infatti anche dolci e affettuosi, e amano ricevere carezze e attenzioni.

“In Valpelline a passo d’asino” con partenza il 27 agosto dura 5 giorni/4 notti ed è un trekking di 30 chilometri poco impegnativo e dunque adatto anche alle famiglie con bambini di una età a partire da 8 anni. Si svolge in Valpelline, una vallata incantevole, che a differenza di altre vallate della Valle d’Aosta, non ha né impianti di risalita né grandi infrastrutture turistiche. Qui si trova un territorio montano integro, fatto di sentieri, ghiacciai, prati, laghi, foreste, distese di rocce e pietre, e da gente di montagna autentica e sinceramente legata alle tradizioni del luogo. Compagni di avventura saranno Pedrì, Ugo e Ardito, gli asini che trasporteranno una parte del bagaglio nel viaggio a piedi da Aosta ai rifugi della Valpelline.

Il viaggio inizia e finisce ad Aosta. Il 27 agosto nel primo pomeriggio è prevista una visita del capoluogo di circa due ore e la sistemazione in hotel. Il giorno seguente, si parte per un trekking di 12 chilometri circa visitando lungo il percorso Roisan e conoscere un apicoltore. Nel pomeriggio si arriva in Valpelline, sistemazione in hotel (o in campeggio) e serata all’aperto con falò, vin brulé e tisane. Il giorno seguente si percorrono 13 chilometri raggiungendo il paese di Oyace e poi Bionaz, per incontrare un artigiano che scolpisce il legno. Cena e veillà, festa che rievoca tradizioni e antichi mestieri, con gli abitanti del paese. Il 30 agosto il gruppo si divide in due per raggiungere il rifugio Crete Sèche a 2.410 metri o il rifugio Pararyer a 2.006 metri, visitando aziende agricole e assaggiando prodotti tipici. Il pranzo nei rifugi è a base di una gustosa polenta. L’ultimo giorno il 31 agosto è lasciato libero per escursioni a piedi nelle vicinanze dei rifugi prima di rientrare ad Aosta.

La quota di partecipazione comprende accompagnamento dei conduttori degli asini, 3 pernottamenti in hotel/chambre d’hotes o campeggio; 1 pernottamento in rifugio, 4 prime colazione; 3 pranzi, 3 cene, degustazioni assicurazione medico e visite.

Organizzato in collaborazione con l’associazione NaturaValp, il trekking a passo d'asino è l'occasione per scoprire il volto più autentico della Valle d'Aosta e per coccolare, strada facendo, i simpatici asinelli "ciceroni".

Per saperne di più:
www.vdaholidays.it

 

Trentino: scoprire il fascino dei rifugi d’autunno

rifugio estate

Anche quest’anno sono numerose le strutture in quota che prolungheranno l’apertura oltre il 20 settembre fino ad ottobre inoltrato e in alcuni casi anche a novembre, per offrire agli escursionisti e alle famiglie nuove e insolite occasioni, tra sport, arte, cultura, natura

Trascorrere una o più notti in un rifugio è sempre un’esperienza che vale la pena provare e che lascia dentro ognuno qualcosa di speciale: i ritmi diversi, i dialoghi serali con persone provenienti da paesi e culture lontane, la visione delle albe, improvvise e sempre nuove.
Vale per quelli ai piedi delle Dolomiti trentine Patrimonio mondiale Unesco, ma anche collocati a quote inferiori, tra i boschi di media montagna o affacciati sulle valli, raggiungibili passeggiando tra i vivaci colori autunnali. Ma le settimane che segnano il passaggio tra l’estate e l’autunno, a partire dal 20 di settembre e fino ad ottobre inoltrato, offrono all’escursionista l’opportunità di vivere e scoprire una montagna insolita, capace di regalare silenzi e suggestioni, quando i colori vivi dell’estate iniziano a lasciare spazio a quelli più caldi dell’autunno, i cieli tersi e limpidi dilatano l’orizzonte.
Ed anche le condizioni di clima sono ideali per incamminarsi lungo i sentieri in quota, coinvolgendo tutti i nostri sensi. Ad ogni passo un’emozione e la prima è proprio la profondità del silenzio che a lungo accompagna il nostro avanzare sul sentiero. E poi gli incontri inaspettati con gli animali che popolano questo mondo di pascoli, rocce, fitti boschi, un camoscio che fugge fra i dirupi, il volo elegante di un’aquila in alto nel cielo.
Dopo un’estate che ha favorito le escursioni in quota e consentito di apprezzare il fascino della montagna, sono numerosi i rifugi che hanno predisposto una serie di proposte e anche di veri pacchetti – vacanza per chi, nel corso delle prossime settimane, vuole vivere la montagna in questa dimensione più “emozionale“, tra sapori, attività e corsi, dalla fotografia alla pittura, proposte per le famiglie e per gli escursionisti. Di seguito alcune delle proposte nei rifugi trentini.
Il rifugio Capanna Cervino, ai piedi del Cimòn della Pala propone nei weekend (26-27 settembre, 3-4 ottobre) un pacchetto per scoprire con degli esperti i segreti del cervo, il re della foresta di Paneveggio (Informazioni: 340 0747643 – prezzo del pacchetto a partire da 52 €).
Il rifugio Roda di Vaèl in Val di Fassa propone dal 26 al 27 settembre “Un rifugio e le sue infinite stelle”, un weekend all’insegna dell’osservazione dei corpi celesti in collaborazione con l’Associazione Astrofili Trentini (informazioni: 0462 764450 oppure 335 6750325 – prezzo del pacchetto a partire da 50 €).
Fino al 30 settembre il rifugio Sette Selle in Lagorai propone ogni lunedì ai bambini “Ninna nanna al rifugio” con letture e attività ricreative per i più piccoli (informazioni: 347 1594929 – prezzo del pacchetto a partire da 42 €, gratuito per bambini fino a 8 anni).
Nel Trentino occidentale, al rifugio Monte Baldo sopra Avio, dal 15 al 18 ottobre si può seguire un corso di quattro giorni di acquerello “en plein air” in compagnia di un artista naturalista (informazioni: 333 4648829 – prezzo del pacchetto a partire da 255 €).
Il rifugio Val d’Amola “Giovanni Segantini”, ai piedi della Presanella, propone dal 18 al 20 settembre un corso – incontro per tutti gli appassionati, principianti od esperti, con il fotografo Alberto Bregani (informazioni: 0465 507357 – prezzo del pacchetto a partire da 135 €).
Per le famiglie con bambini ecco la proposta (fino al 30 settembre) del rifugio Predaia ai Todes-ci in Val di Non che include attività ricreative e una conveniente formula soggiorno 2 adulti + 2 bambini pagando solo tre quote (informazioni: 0463 463138 – prezzo del pacchetto a partire da 180 €).
Per gli escursionisti, invece, sono numerose le proposte anche dopo il 20 settembre, di trekking, a partire da 3 e fino a 6 notti in rifugio, lungo alcuni dei più spettacolari itinerari come il Brenta Trek Expert, nel Parco dello Stelvio, il “Dolomiti Trek King” in Val di Fassa.

Per saperne di più:

All’indirizzo www.rifugi.visittrentino.it/ si possono trovare maggiori informazioni su queste e altre offerte, gli eventi e le iniziative organizzate dai rifugi, l’elenco delle strutture aperte nei periodi successivi al 20 settembre.

 

Con il Postale dei fiordi oltre il Circolo Polare

postale fiordi

Una nave leggendaria e una rotta storica che porta oltre il Circolo Polare Artico: ecco i due ingredienti che rendono speciale un viaggio a bordo del Postale dei fiordi, in Norvegia. Un viaggio affascinante e spettacolare adatto per tutta la famiglia.

La via breve: questo il significato delle parole norvegesi hurtig ruten. E per via breve si intende il percorso più veloce (e sicuro) tra Bergen, nel sud del paese, e Kirkenes, ai confini con la Russia, nei pressi del mitico Capo Nord.
La rotta, stabilita più di 120 anni fa da Richard With e Anders Holthe dopo un’accurata mappatura delle coste, è quella che ancora oggi segue il Postale dei fiordi, ribattezzato appunto Hurtigruten, l’imbarcazione che trasporta merci, passeggeri (e ovviamente la posta!) in tutto il Paese.
Nei decenni passati l’arrivo del postale creava grande fermento e agitazione ma, ancora oggi, il momento dell’attracco in uno dei 34 porti che si trovano sul percorso, è fonte di gioia per gli abitanti del posto: l’arrivo della nave, come una sorta di grande rintocco quotidiano, scandisce ed anima la vita delle comunità costiere.
Dalla prua si può ammirare la vita che freme sulle banchine: non è difficile incontrare coppie di sposi dirette al matrimonio, famiglie che viaggiano tra i porti della costa o assistere al trasporto di latte e generi alimentari nelle località più remote della Norvegia.

fiordi paese norvegia fiordi navigazione norvegia
Durante la navigazione si possono osservare gli straordinari spettacoli naturali che qui si declinano, a seconda della stagione, nello stupefacente fenomeno del sole di mezzanotte o nelle magiche aurore boreali mentre, una volta scesi dalla nave, sono tante le cose da vedere o da fare: visitare antichi edifici e piccoli musei, assaggiare le prelibatezze pescate nelle acque gelide di questi mari o partecipare ad una cena vichinga.

Un viaggio vero, dal ritmo lento, un itinerario leggendario a bordo di navi che, pur con tutti i moderni comfort, hanno saputo conservare lo spirito degli albori: questo il segreto di una crociera a bordo del Postale dei fiordi, che vi condurrà attraverso città più grandi, come Trondheim e Tromsø, in piccoli borghi costieri o in arcipelaghi costellati da case di pescatori rosse come fragole mature alle isole Lofoten. E durante la navigazione, dalla prua della nave, immersi nel silenzio del mare, potrete persino arrivare a pensare che sì, forse questa è la felicità.

Per saperne di più:
http://www.kel12.com/itinerario.aspx?i=6657

 

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Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

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Giuseppe Venuti

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