Bergamo si presenta alla BIT 2015

Category: Italia
Published on 29 January 2015
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La provincia di Bergamo anche quest'anno protagonista alla Borsa internazionale del Turismo di Milano.

Presentano Bartolomeo Colleoni, Gaetano Donizetti, e il, Santo Papa Giovanni XXIII


Alla Bit Bergamo presenterà il proprio territorio coinvolgende arte, cultura, fede, tradizioni e molto altro. La città, divisa tra lo storico e il moderno, vi aspetta.


La BIT accoglie ache quest'anno Bergamo, noi vi accoglieremo tra esperienze culturali, naturalistiche e religiose.


 

 

 

Sestriere Film Festival

Category: Italia
Published on 02 August 2013
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sestriere

 

“Sestriere Film Festival… Dalle montagne olimpiche uno sguardo sul mondo… anno terzo”
Sestriere e la Regione Piemonte saranno capitale mondiale della montagna per una settimana grazie ad una serie di incontri e proiezioni sulle “terre alte del mondo”. Un evento cinematografico che sta diventando un punto di incontro di un nuovo turismo, quello culturale, che può, attraverso un festival internazionale di cinema di montagna, trovare una sua importante collocazione nella splendida località di Sestriere.
Anche per questa edizione il Comitato Organizzatore, in collaborazione con il Comune di Sestriere, ha deciso che tutte le attività e le proiezioni del concorso cinematografico saranno totalmente gratuite per il turista e per tutti coloro che vorranno trascorrere in Piemonte questa settimana. Un giusto riconoscimento alla località ed ai tanti partner che hanno permesso lo svolgersi di questa terza edizione.
Un Festival a 2.000 metri, che grazie alle collaborazioni con gli enti del territorio si candida come un grande appuntamento estivo e come una splendida cartolina turistica delle Alpi piemontesi a livello mondiale.
Appuntamento dunque a Sestriere dal 3 al 10 agosto 2013.


Per saperne di più:

“Sestriere Film Festival” è una kermesse cinematografica internazionale dedicata al cinema e alla cultura di montagna. La rassegna affronta tematiche come l’esplorazione, l’alpinismo, la salvaguardia dell’ambiente, la natura, le escursioni, flora e fauna. Tutti gli eventi del Festival sono ad ingresso libero.

 

L’Etna patrimonio dell’umanità

Category: Italia
Published on 31 July 2013
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ISS Mount Etna 2013

di Giuseppe Venuti

Il più alto vulcano attivo d’Europa entra nella World Heritage List e diventa il quarto sito naturale italiano (dopo le Dolomiti, le Isole Eolie e il Monte San Giorgio) a fregiarsi dello straordinario riconoscimento.
La proclamazione è stata formalizzata a fine giugno a Phnom Penh, in Cambogia, in occasione della 37a sessione del Comitato del patrimonio mondiale, alla presenza dei rappresentanti di oltre 180 Paesi.

Il ministro dell'dell’Ambiente Andrea Orlando ha espresso la sua soddisfazione sottolineando che si tratta di un successo per l'intero paese: “E’ un traguardo significativo per l’Italia – . Il riconoscimento Unesco, come è già avvenuto recentemente con le Dolomiti, è un’opportunità per il nostro Paese per coniugare la tutela dell’ambiente con la valorizzazione del territorio, investendo così nello sviluppo sostenibile, la strada che dobbiamo percorrere”.

Si tratta di un risultato importante che riconosce l’unicità del patrimonio naturale italiano, il valore delle politiche nazionali di conservazione e il lavoro svolto negli ultimi anni dal Parco dell’Etna e dal ministero dell’Ambiente, che nel gennaio 2012 ne ha patrocinato la candidatura.
 
L’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) - l’agenzia incaricata di esaminare le proposte di iscrizione alla World heritage list - ha riconosciuto l’importanza scientifica ed educativa, l’eccezionale attività eruttiva nonché l’ultra-millenaria notorietà del vulcano, icona del Mediterraneo. L’Iucn ha valutato l’Etna come esempio particolarmente significativo delle grandi ere della storia della terra e dei processi geologici in corso (senza dimenticare il legame del vulcano con la cultura, la storia e la mitologia).
 
“L'area riconosciuta come patrimonio dell'Umanità – si legge nella dichiarazione “di eccezionale valore universale” - comprende le zone a maggior protezione e di maggior rilevanza scientifica del monte Etna, situato all’interno del Parco regionale dell’Etna.
Il monte Etna è rinomato per l’eccezionale livello di attività vulcanica e per le testimonianze inerenti a tale attività che risalgono a oltre 2700 anni fa. La notorietà, l’importanza scientifica e i valori culturali ed educativi del sito possiedono un significato di rilevanza globale”.
 
L’Etna è il quarto patrimonio mondiale italiano potenzialmente iscritto per criteri naturali, dopo le isole Eolie, il monte S. Giorgio e le Dolomiti che invece lo sono già.

Per saperne di più:
www.parcoetna.it

 

 

Nasce la "Via del Cioccolato"

Category: Italia
Published on 01 August 2013
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ROMA\ aise\ - La “Via del cioccolato” è realtà. I soci fondatori - Unioncamere, le Camere di Commercio di Cuneo, Perugia, Ragusa, Terni e Torino – hanno infatti siglato l’atto costitutivo che sancisce la nascita dell'organo di gestione del network europeo del cioccolato.

All’associazione “La Via del Cioccolato” partecipano anche soggetti privati che, per le loro specifiche esperienze, possono assicurare un contributo importante alla promozione culturale, economica e turistica dei territori coinvolti dall’itinerario. I soci europei sono per la Spagna l’Asociación de Fabricantes de Turrón, Derivados y Chocolate de la Comunidad Valenciana; per il Belgio la Route Belge du Chocolat; per la Gran Bretagna la Seventy % e per la Francia la Route française du Chocolate.

Presto l’associazione “La Via del Cioccolato” porterà a compimento l’adesione del Messico, uno dei paesi d’origine del cacao, e di altre realtà pubbliche e private provenienti dai paesi europei, così da consolidare il suo respiro internazionale e promuovere contemporaneamente sia il prodotto finito e i suoi territori che i paesi d’origine della materia prima.

La Camera di Commercio di Perugia sarà sede legale dell'associazione e la prima a detenerne la presidenza, cui è stato chiamato il suo presidente Giorgio Mencaroni. L’organo di gestione verrà affiancato da un comitato scientifico costituito da esperti di 7 discipline differenti provenienti da tutta Europa, che avrà il compito di studiare e promuovere il cioccolato sotto l'aspetto medico-nutrizionale, ma anche storico e culturale.

“La Via del Cioccolato” ha già lanciato una sfida importante: proporre al Consiglio d’Europa un itinerario culturale (attualmente ce ne sono 23) che colleghi i 5 Paesi coinvolti sotto il comune denominatore del cioccolato artigianale. Gli “Itinerari Culturali Europei” sono percorsi riconosciuti dal Consiglio d’Europa come veicoli per promuovere il dialogo culturale tra le nazioni e come strumento per consolidare l’identità europea: come tali sono considerati patrimonio europeo da salvaguardare. L’Itinerario Culturale sarà al centro di percorsi turistici, iniziative culturali, laboratori didattici e di formazione specialistica per figure professionali: per esaltare non solo la storia legata alla tradizione cioccolatiera che lega i diversi territori ma anche e, soprattutto, la sua attualità, come filo rosso che lega territori, identità e sviluppo locale.

“La valorizzazione delle nostre produzioni di eccellenza è la strada maestra per traghettare l’Italia fuori da questa crisi. Si pensi che nei territori dei 5 distretti interessati sono oltre 26mila le aziende dedicate all’ospitalità e alla ristorazione che possono trarne vantaggio”, ha commentato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. “L’Itinerario culturale aiuterà a veicolare, insieme alla qualità indubitabile, frutto di tradizioni artigianali antiche e consolidate, del prodotto cioccolato, le bellezze uniche del nostro Paese”. (aise)

 

 

Salvare Pompei

Category: Italia
Published on 30 July 2013
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ROMA\ aise\ - Pompei è uno dei siti archeologici più noti al mondo, visitato da oltre 2 milioni e mezzo di persone. Il sito soffre però perché, col passare degli anni, le intemperie rischiano di arrecare danni irreparabili se non si interviene prontamente.

Per questo, a partire dall'estate 2014, verrà dato l’avvio al "Pompei Sustainable Preservation Project", un piano di lavori sviluppato in dieci anni, promosso e coordinato dal Fraunhofer-Institut für Bauphysik Ibp, dall’Istituto di restauro della Technische Universität di Monaco di Baviera (Tum) e dall'International Center for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (Iccrom) con la partecipazione dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibam-Cnr) di Catania. Tre le azioni chiave: formazione, ricerca e restauro.

“Il progetto prevede lo studio e lo sviluppo di metodi e tecnologie innovative per gli improcrastinabili interventi di restauro e messa in sicurezza degli edifici antichi, per prevenirne l’ulteriore decadimento e per tutelare i visitatori”, spiega Daniele Malfitana, direttore dell’Ibam-Cnr. “Saranno allo studio anche aeree verdi compatibili con il valore storico dei giardini antichi. Inoltre formeremo in loco una nuova generazione di ricercatori e restauratori provenienti da diversi paesi che si confronteranno con gli esperti del settore. Le best practices messe in campo per Pompei potranno essere poi impiegate in altri siti”.

Gli istituti coinvolti collaboreranno con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei e l'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro, per far divenire Pompei un centro di ricerca sulla conservazione dell'architettura antica.

“L’insieme di saperi e competenze che possiamo fornire al progetto internazionale comprende diagnostica, prospezioni geofisiche, telerilevamento, bioarcheologia, archeometria dei manufatti, restauro di pitture, sistemi informativi territoriali, carte del rischio, documentazione e comunicazione”, conclude Malfitana. “L’Ibam-Cnr vuol orientare sempre più la propria missione verso le richieste della società: offrendo non solamente ricerca, sperimentazione di metodologie e tecniche, ma divenendo hub di riferimento per le grandi realtà archeologiche e monumentali del Paese”.

Il programma coinvolge anche la School of Geography and Environment dell'Università di Oxford, il Dipartimento di storia antica dell’Historicum della Ludwig-Maximilians-Universität München (Lmu München), il Deutsches Archäologisches Institut (Dai) di Roma e l'Università di Pisa. Gli interventi consentiranno di completare e ampliare quelli già previsti da Italia e Unione Europea con il "Grande Progetto Pompei". (aise)

 
Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

Direttore responsabile:
Giuseppe Venuti

Direttore editoriale:
Monica Piana

In redazione
Giovanna Fidone, Avvocato Maria Carmina Gallucci, Luisa D’Avino, Caterina Emma Colacello, Elisabetta Longhi, Romina Liuzza, Laura Cavalieri Manasse, Laura Landi, Laura Celotto, Silvana Carminati.

Editore:
FOCOPI, associazione culturale dal 1994,
Iscr. Registro ex L.R. 28/96 Regione Lombardia F.2 n.7 Sez.B Cultura

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