La rivista

Bergamo si presenta alla BIT 2015

Category: Italia

La provincia di Bergamo anche quest'anno protagonista alla Borsa internazionale del Turismo di Milano.

Presentano Bartolomeo Colleoni, Gaetano Donizetti, e il, Santo Papa Giovanni XXIII


Alla Bit Bergamo presenterà il proprio territorio coinvolgende arte, cultura, fede, tradizioni e molto altro. La città, divisa tra lo storico e il moderno, vi aspetta.


La BIT accoglie ache quest'anno Bergamo, noi vi accoglieremo tra esperienze culturali, naturalistiche e religiose.


 

 

 

Sestriere Film Festival

Category: Italia

sestriere

 

“Sestriere Film Festival… Dalle montagne olimpiche uno sguardo sul mondo… anno terzo”
Sestriere e la Regione Piemonte saranno capitale mondiale della montagna per una settimana grazie ad una serie di incontri e proiezioni sulle “terre alte del mondo”. Un evento cinematografico che sta diventando un punto di incontro di un nuovo turismo, quello culturale, che può, attraverso un festival internazionale di cinema di montagna, trovare una sua importante collocazione nella splendida località di Sestriere.
Anche per questa edizione il Comitato Organizzatore, in collaborazione con il Comune di Sestriere, ha deciso che tutte le attività e le proiezioni del concorso cinematografico saranno totalmente gratuite per il turista e per tutti coloro che vorranno trascorrere in Piemonte questa settimana. Un giusto riconoscimento alla località ed ai tanti partner che hanno permesso lo svolgersi di questa terza edizione.
Un Festival a 2.000 metri, che grazie alle collaborazioni con gli enti del territorio si candida come un grande appuntamento estivo e come una splendida cartolina turistica delle Alpi piemontesi a livello mondiale.
Appuntamento dunque a Sestriere dal 3 al 10 agosto 2013.


Per saperne di più:

“Sestriere Film Festival” è una kermesse cinematografica internazionale dedicata al cinema e alla cultura di montagna. La rassegna affronta tematiche come l’esplorazione, l’alpinismo, la salvaguardia dell’ambiente, la natura, le escursioni, flora e fauna. Tutti gli eventi del Festival sono ad ingresso libero.

 

Il Parco della Valle dei Templi (Ag)

Category: Italia

valle templi

Un gioiello dell'archeologia europea immerso nei meravigliosi panorami della sicilia sud occidentale, la Valle dei Templi è un'area archeologica unica, caratterizzata dall'eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico. Corrisponde all'antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento.

Dal 1997 l'intera zona è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità redatta dall'UNESCO ed  considerata un'ambita meta turistica, oltre ad essere il simbolo della città e uno dei principali di tutta l'isola.


Il Parco, ampio circa 1300 ettari, conserva uno straordinario patrimonio monumentale e paesaggistico che comprende i resti dell'antica città di Akragas e il territorio ad essa circostante sino al mare. Nella Valle dei Templi, dichiarata nel 1997 dall'Unesco "patrimonio mondiale dell'umanità", si trova uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, immerso in un paesaggio agricolo di rara bellezza prevalentemente costituito da ulivi centenari e mandorli. Akragas fu una delle più importanti colonie greche della Sicilia, estesa circa 450 ettari, fondata circa il 582 a.C. da coloni provenienti dalla vicina Gela e da Rodi.

Il sito prescelto fu un altopiano naturalmente protetto a Nord dalla Rupe Atenea e dal Colle di Girgenti e a Sud dalla lunga Collina dei Templi, delimitato ai lati dai fiumi Akragas e Hypsas confluenti a Sud in un unico corso alla cui foce era l'antico porto (emporion).

Fin dall'inizio - sotto la tirannide di Falaride (570-554 a.C.) celebre per la sua crudeltà - la città articolata per terrazzi fu caratterizzata da un impianto urbanistico regolare. La Rupe Atenea era sede dell'acropoli con funzione sacra e difensiva; la Collina dei Templi ospitava i santuari monumentali; la zona centrale l'abitato e gli edifici pubblici, mentre i defunti venivano sepolti nelle necropoli fuori della città. Negli ultimi decenni del VI sec. a.C., Akragas fu circondata da una poderosa cinta muraria lunga 12 chilometri e dotata di nove porte. La colonia raggiunse fama e potenza sotto il tiranno Terone (488-471 a.C.), vincitore sui Cartaginesi a Himera nel 480 a.C. e, soprattutto, durante gli anni della democrazia (471-406 a.C.) instaurata dal filosofo akragantino Empedocle. In questo periodo fu costruita la straordinaria serie di templi di stile dorico della collina meridionale.

Un secondo conflitto contro i Cartaginesi segnò la fine di un'epoca di benessere e nel 406 a.C. Akragas fu distrutta. Successivamente la città visse una nuova fase di sviluppo con l'arrivo (tra il 338 e il 334 a.C.) di coloni greci guidati dal condottiero Timoleonte, ma non raggiunse più la potenza di un tempo e il suo destino fu legato all'esito della lotta tra Roma e Cartagine per il possesso del Mediterraneo. Durante le guerre puniche Akragas fu base dei Cartaginesi contro i Romani che nel 210 a.C. la conquistarono e ne mutarono il nome in Agrigentum. Sotto la dominazione romana la città visse una ulteriore fase di prosperità legata anche al commercio dello zolfo (II-IV sec. d.C.). In epoca cristiana sulla Collina dei Templi sorsero chiese e cimiteri.

Quando nell'829 la città fu conquistata dagli Arabi i quartieri abitativi si erano già arroccati sul Colle di Girgenti, cosiddetto dal nome medievale della città (dall'arabo Gergent o Kerkent), dove si estende l'odierno abitato di Agrigento.

Una visita a questo autentico gioiello del patrimonio archeologico europeo non può prescindere dalla visita della città di Agrigento, con il suo centro storico ricco di monumenti, la casa di Pirandello e il mare cristallino che si estende per chilometri lungo la costa tra da Punta bianca a Porto Empedocle.  

Per saperne di più:
La visita all'area della Collina orientale, area del tempio di Zeus e Quartiere Ellenistico Romano, ad esclusione della grotta Fragapane e Antiquarium Paleocristiano, costa Euro 10,00 (biglietto intero - ridotto Euro 5,00).

Per informazioni: Tel. 0922621611
Fax 092226438 - email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  

 

Nasce la "Via del Cioccolato"

Category: Italia

 

ROMA\ aise\ - La “Via del cioccolato” è realtà. I soci fondatori - Unioncamere, le Camere di Commercio di Cuneo, Perugia, Ragusa, Terni e Torino – hanno infatti siglato l’atto costitutivo che sancisce la nascita dell'organo di gestione del network europeo del cioccolato.

All’associazione “La Via del Cioccolato” partecipano anche soggetti privati che, per le loro specifiche esperienze, possono assicurare un contributo importante alla promozione culturale, economica e turistica dei territori coinvolti dall’itinerario. I soci europei sono per la Spagna l’Asociación de Fabricantes de Turrón, Derivados y Chocolate de la Comunidad Valenciana; per il Belgio la Route Belge du Chocolat; per la Gran Bretagna la Seventy % e per la Francia la Route française du Chocolate.

Presto l’associazione “La Via del Cioccolato” porterà a compimento l’adesione del Messico, uno dei paesi d’origine del cacao, e di altre realtà pubbliche e private provenienti dai paesi europei, così da consolidare il suo respiro internazionale e promuovere contemporaneamente sia il prodotto finito e i suoi territori che i paesi d’origine della materia prima.

La Camera di Commercio di Perugia sarà sede legale dell'associazione e la prima a detenerne la presidenza, cui è stato chiamato il suo presidente Giorgio Mencaroni. L’organo di gestione verrà affiancato da un comitato scientifico costituito da esperti di 7 discipline differenti provenienti da tutta Europa, che avrà il compito di studiare e promuovere il cioccolato sotto l'aspetto medico-nutrizionale, ma anche storico e culturale.

“La Via del Cioccolato” ha già lanciato una sfida importante: proporre al Consiglio d’Europa un itinerario culturale (attualmente ce ne sono 23) che colleghi i 5 Paesi coinvolti sotto il comune denominatore del cioccolato artigianale. Gli “Itinerari Culturali Europei” sono percorsi riconosciuti dal Consiglio d’Europa come veicoli per promuovere il dialogo culturale tra le nazioni e come strumento per consolidare l’identità europea: come tali sono considerati patrimonio europeo da salvaguardare. L’Itinerario Culturale sarà al centro di percorsi turistici, iniziative culturali, laboratori didattici e di formazione specialistica per figure professionali: per esaltare non solo la storia legata alla tradizione cioccolatiera che lega i diversi territori ma anche e, soprattutto, la sua attualità, come filo rosso che lega territori, identità e sviluppo locale.

“La valorizzazione delle nostre produzioni di eccellenza è la strada maestra per traghettare l’Italia fuori da questa crisi. Si pensi che nei territori dei 5 distretti interessati sono oltre 26mila le aziende dedicate all’ospitalità e alla ristorazione che possono trarne vantaggio”, ha commentato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. “L’Itinerario culturale aiuterà a veicolare, insieme alla qualità indubitabile, frutto di tradizioni artigianali antiche e consolidate, del prodotto cioccolato, le bellezze uniche del nostro Paese”. (aise)

 

 

Piemonte: Fiori di Fuoco 2013

Category: Italia



Torna “Fiori di Fuoco”, la rassegna pirotecnica che quest’anno allarga i suoi confini e veste una nuova formula in vista del Campionato Mondiale di Fuochi d’Artificio del 2014. L’edizione 2013 propone spettacoli di alta qualità che mettono a sistema il maggior numero possibile di realtà turistiche e territoriali, candidandole a ospitare l’organizzazione del prossimo anno. Sono 8 gli appuntamenti: si parte il 29 giugno a Luino (Lago Maggiore), si prosegue il 20 luglio a Lavena Ponte Tresa (Lago di Lugano), e il 27 luglio a Sesto Calende (Parco del Ticino). Il 4 agosto è il turno di Arona (Lago Maggiore), il 14 agosto la rassegna approda a Santa Maria Maggiore (Valle Vigezzo) e il 15 agosto a Laveno Mombello (Lago Maggiore). Infine, il 17 agosto l’appuntamento è a Verbania Pallanza (Lago Maggiore) e la rassegna si chiude il 25 agosto a Omegna (Lago d'Orta).

Sedi varie
www.distrettolaghi.it

Dal 29-06-2013 Al 25-08-2013
28041 Arona (No)

 

L’Etna patrimonio dell’umanità

Category: Italia

ISS Mount Etna 2013

di Giuseppe Venuti

Il più alto vulcano attivo d’Europa entra nella World Heritage List e diventa il quarto sito naturale italiano (dopo le Dolomiti, le Isole Eolie e il Monte San Giorgio) a fregiarsi dello straordinario riconoscimento.
La proclamazione è stata formalizzata a fine giugno a Phnom Penh, in Cambogia, in occasione della 37a sessione del Comitato del patrimonio mondiale, alla presenza dei rappresentanti di oltre 180 Paesi.

Il ministro dell'dell’Ambiente Andrea Orlando ha espresso la sua soddisfazione sottolineando che si tratta di un successo per l'intero paese: “E’ un traguardo significativo per l’Italia – . Il riconoscimento Unesco, come è già avvenuto recentemente con le Dolomiti, è un’opportunità per il nostro Paese per coniugare la tutela dell’ambiente con la valorizzazione del territorio, investendo così nello sviluppo sostenibile, la strada che dobbiamo percorrere”.

Si tratta di un risultato importante che riconosce l’unicità del patrimonio naturale italiano, il valore delle politiche nazionali di conservazione e il lavoro svolto negli ultimi anni dal Parco dell’Etna e dal ministero dell’Ambiente, che nel gennaio 2012 ne ha patrocinato la candidatura.
 
L’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) - l’agenzia incaricata di esaminare le proposte di iscrizione alla World heritage list - ha riconosciuto l’importanza scientifica ed educativa, l’eccezionale attività eruttiva nonché l’ultra-millenaria notorietà del vulcano, icona del Mediterraneo. L’Iucn ha valutato l’Etna come esempio particolarmente significativo delle grandi ere della storia della terra e dei processi geologici in corso (senza dimenticare il legame del vulcano con la cultura, la storia e la mitologia).
 
“L'area riconosciuta come patrimonio dell'Umanità – si legge nella dichiarazione “di eccezionale valore universale” - comprende le zone a maggior protezione e di maggior rilevanza scientifica del monte Etna, situato all’interno del Parco regionale dell’Etna.
Il monte Etna è rinomato per l’eccezionale livello di attività vulcanica e per le testimonianze inerenti a tale attività che risalgono a oltre 2700 anni fa. La notorietà, l’importanza scientifica e i valori culturali ed educativi del sito possiedono un significato di rilevanza globale”.
 
L’Etna è il quarto patrimonio mondiale italiano potenzialmente iscritto per criteri naturali, dopo le isole Eolie, il monte S. Giorgio e le Dolomiti che invece lo sono già.

Per saperne di più:
www.parcoetna.it

 

 

Inaugurazione del MUSE a Trento

Category: Italia

 

Saranno le installazioni le principali protagoniste del pre-opening. Una tra tante sarà il volo di un piccione viaggiatore arrivato da Torino e dislocato in una piccionaia a Luserna, da cui è poi partito in direzione Muse per poi fare ritorno. L'elemento straordinario? Una telecamera a mo’di drone, con cui filmare i cieli trentini.

Oltre all'arte anche numerisissime esibizioni musicali: street-band che accanto alla "street science" accompagneranno verso i 2 accessi del Muse, Piazzale San Severino e il nuovo passaggio ferroviario. Sperando nel bel tempo quindi, artisti e scienziati confluiranno nel Parco dove avrà inizio l'opening ufficiale con i discorsi delle autorità.

E così 24 ore no-stop di eventi performati da artisti che per l'occasione hanno realizzato palinsesti unci, dedicati esclusivamente al museo. Ci saranno due talk-show, condotti dalla giornalista trentina del Tg2, Maria Concetta Mattei e Carlo Massarini, il popolare "Mr. Fantasy", e poi seguiranno dibattiti scientifici ed artistici all'insegna della contaminazione dei linguaggi.

La proposta artistica raggiungerà il suo clou tra le 22 e la mezzanotte con un "evento performativo spettacolare": un videomapping, proiezioni in 3D sulle facciate dell'edificio progettato da Renzo Piano; si vedrà infatti il museo esplodere, sgretolarsi e poi magicamente ricomporsi in un gioco di luci difficile da spiegare a parole. Alle 2 di notte la scena verrà rubata dalla musica con una punta di diamante del rap italiano e non solo, Frankie Hi Nrg, protagonista di un dj set che proseguirà fino all'alba. Quest'ultima verrà poi attesa in compagnia di letterati e poeti.

Il mattino sorprenderà il popolo del Muse con una colazione tipica trentina e due interventi sonori molto particolari tra le 6 e le 8, mentre ripartiranno le performance sulle invenzioni e sulla scoperta del museo.


PIETANZE TROPICALI!

Il non plus ultra degno della particolarità dell'iniziativa sarà una cena tropicale da consumare in loco - solo per chi si prenota in tempo -, unico evento a pagamento.

Informazioni e prenotazioni allo 0461-270311 e This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. .

Contraddistinti da maglietta con la scritta "Parla con me, io amo e studio la natura", i mediatori culturali e i ricercatori del Muse saranno a disposizione del pubblico presso i punti ristoro organizzati in città raccontando delle loro attività.

Non dimenticate che durante tutto l'evento il MUSE sarà interamente visitabile, gratuitamente!

L'iniziativa ha ricevuto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e verrà dedicata alla grande Margherita Hack

 

Salvare Pompei

Category: Italia

 
 

ROMA\ aise\ - Pompei è uno dei siti archeologici più noti al mondo, visitato da oltre 2 milioni e mezzo di persone. Il sito soffre però perché, col passare degli anni, le intemperie rischiano di arrecare danni irreparabili se non si interviene prontamente.

Per questo, a partire dall'estate 2014, verrà dato l’avvio al "Pompei Sustainable Preservation Project", un piano di lavori sviluppato in dieci anni, promosso e coordinato dal Fraunhofer-Institut für Bauphysik Ibp, dall’Istituto di restauro della Technische Universität di Monaco di Baviera (Tum) e dall'International Center for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (Iccrom) con la partecipazione dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibam-Cnr) di Catania. Tre le azioni chiave: formazione, ricerca e restauro.

“Il progetto prevede lo studio e lo sviluppo di metodi e tecnologie innovative per gli improcrastinabili interventi di restauro e messa in sicurezza degli edifici antichi, per prevenirne l’ulteriore decadimento e per tutelare i visitatori”, spiega Daniele Malfitana, direttore dell’Ibam-Cnr. “Saranno allo studio anche aeree verdi compatibili con il valore storico dei giardini antichi. Inoltre formeremo in loco una nuova generazione di ricercatori e restauratori provenienti da diversi paesi che si confronteranno con gli esperti del settore. Le best practices messe in campo per Pompei potranno essere poi impiegate in altri siti”.

Gli istituti coinvolti collaboreranno con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei e l'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro, per far divenire Pompei un centro di ricerca sulla conservazione dell'architettura antica.

“L’insieme di saperi e competenze che possiamo fornire al progetto internazionale comprende diagnostica, prospezioni geofisiche, telerilevamento, bioarcheologia, archeometria dei manufatti, restauro di pitture, sistemi informativi territoriali, carte del rischio, documentazione e comunicazione”, conclude Malfitana. “L’Ibam-Cnr vuol orientare sempre più la propria missione verso le richieste della società: offrendo non solamente ricerca, sperimentazione di metodologie e tecniche, ma divenendo hub di riferimento per le grandi realtà archeologiche e monumentali del Paese”.

Il programma coinvolge anche la School of Geography and Environment dell'Università di Oxford, il Dipartimento di storia antica dell’Historicum della Ludwig-Maximilians-Universität München (Lmu München), il Deutsches Archäologisches Institut (Dai) di Roma e l'Università di Pisa. Gli interventi consentiranno di completare e ampliare quelli già previsti da Italia e Unione Europea con il "Grande Progetto Pompei". (aise)

 

Cina: master a Ca' Foscari

Category: Italia

venezia

VENEZIA\ aise\ - Al via le iscrizioni per il Master in Global management for China (Gmc), che si svolgerà presso l'Università Ca' Foscari di Venezia.

Obiettivo dell'iniziativa è formare collaboratori o consulenti dotati delle competenze necessarie per supportare il management aziendale italiano nell'integrazione con il business environment cinese, ma anche liberi professionisti dotati di una gamma ampia di competenze utili allo svolgimento degli affari con la Cina.

L'iniziativa, organizzata in consorzio con tre delle principali università italiane dedite alla ricerca e didattica sulla Cina - oltre alla Ca' Foscari di Venezia, anche "L'Orientale" di Napoli e Roma Tre -, è stata realizzata in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Pechino, la Camera di commercio italiana in Cina, la Fondazione Italia Cina, l'Ice e l'Istituto Confucio di Venezia.

Il master è indirizzato ai laureati triennali o ad altri laureati in possesso di una conoscenza di base della lingua cinese. Le lezioni sono divise in cinque macro-aree: diritto, economia, management, società e lingua. Essendo stata largamente riscontrata una particolare necessità di competenze concrete di natura aziendalistica, il programma didattico enfatizzerà tali argomenti, affidandone la docenza soprattutto a professionisti operanti in Cina.

Tratto distintivo del Master è la continua interazione con il mondo delle aziende che prevede, tra l'altro, un tirocinio obbligatorio di tre mesi presso le maggiori realtà imprenditoriali e istituzionali italiane in Cina o cinesi in Italia. (aise)

 
Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

Direttore responsabile:
Giuseppe Venuti

Direttore editoriale:
Monica Piana

In redazione
Giovanna Fidone, Avvocato Maria Carmina Gallucci, Caterina Emma Colacello, Romina Liuzza, Laura Cavalieri Manasse, Laura Landi,  Silvana Carminati, Rossella Barbetti.

Editore:
FOCOPI, associazione culturale dal 1994,
Iscr. Registro ex L.R. 28/96 Regione Lombardia F.2 n.7 Sez.B Cultura

C.F.: 95083990168

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