Rodi: l’isola del Sole - di Laura Landi

Category: Agora turismo Insight Published on 22 September 2014
Written by Super User

Lindos
Sono sempre di più gli italiani che decidono di fare le loro vacanze al di fuori dei mesi estivi. E sempre di più sono coloro che scelgono la Grecia: una meta vicina, dove il sole non manca mai e con tanta storia da esplorare attraverso le sue rovine. Secondo la mitologia, Rodi venne consacrata a Helios, il dio Sole e questo fa capire perché quest’isola greca sia tanto amata e gettonata in ogni stagione.
Rodi è ciò che di meglio si può trovare in un’isola: piccole calette che nascondono spiagge fantastiche, un mare azzurrissimo, tanti incantevoli resti archeologici che riportano ai fasti dell’antica Grecia e divertimenti per la sera. Rodi non tradisce inoltre ciò che c’è nell’immaginario di ognuno quando si pensa alla Grecia: le piccole case bianchissime, un territorio collinare che regala panorami stupendi, una vacanza on the road per scoprire i posti meno popolati. Si consiglia tuttavia di vivere Rodi muovendosi in auto, ovviamente se non si ha molto tempo per visitarla: con il motorino ci si impiega molto a coprire le distanze (l’isola è lunga 88 km e larga quasi 40!), e la moto da strada è sconsigliata unicamente per l’asfalto molto liscio, tipico delle strade ricoperte di salsedine.
Si può cominciare a scoprire Rodi dalla sua capitale, che porta lo stesso nome dell’isola e che è la città più a nord. Rodi città si divide nella città vecchia e quella nuova.
La Città Vecchia è una tra le città fortificate del Medioevo meglio conservate sino ad oggi ed è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Percorrendo le vie lastricate, ammirando le mura ed i baluardi, le chiese di epoca bizantina, le moschee, le piazzette, i giardini ed i cortili delle abitazioni, il visitatore sente che il tempo si è fermato. Nella città nuova si trovano le rovine del tempio di Afrodite, scoperte tra Mandrakio ed il porto di Akantia. Inoltre nel parco archeologico sul monte Aghios Stephanos vi è ancora lo stadio del III sec. a.C. dedicato al dio Helios: qui si ammira una vista stupenda sulla città e sul mare. Nella città nuova si trova anche il porto Mandraki, ideale per piacevoli passeggiate e luogo molto importante: secondo la leggenda, infatti, fu qui che sorse il famoso Colosso di Rodi: la statua in bronzo di 34 metri, annoverata tra le sette meraviglie del mondo. 

Rodi cittá Baia Anthony Queen
Oltre che per il suo enorme patrimonio culturale, l’isola di Rodi è soprattutto apprezzata per le sue spiagge, che sanno soddisfare qualsiasi viaggiatore. Ixia è la più apprezzata dai surfisti, la Baia di Kallithea è la più frequentata dagli autoctoni altolocati, Faliraki – noto centro di vita notturna – vede le sue spiagge popolate dai turisti più giovani; mentre tra le spiagge meno movimentate ma di incantevole bellezza c’è la baia di Anthony Queen e Lindos. Lindos si trova sulla costa orientale, all’incirca a metà isola. La sua posizione strategica fa sì che il visitatore in vacanza percorrendo le strade dell’isola la incontri spesso e la veduta d’insieme affascina: il nucleo cittadino di case di un bianco immacolato, il piccolo porto e a poca distanza dalle abitazioni un monte di 116 metri, sopra il quale si erge l’acropoli di Lindos. I greci propongono la visita sul monte a piedi o a bordo di un asino, il che rende la gita meno faticosa e molto più pittoresca.
Spingendosi nella punta più a sud dell’isola, invece, ecco Prassonissi: un vero e proprio spettacolo della natura. Qui la spiaggia è costituita da un’ampia lingua di sabbia dove il Mar Egeo, sulla destra, incontra il Mar Mediterraneo, sulla sinistra. Il primo è particolarmente increspato e le sue acque sono affollate da amanti del windsurf e del kitesurf, il secondo, molto più tranquillo, accoglie tutti i bagnanti.
A proposito di scenari naturali imperdibili, Rodi ospita sulla sua costa occidentale, la Valle delle Farfalle: oltre sessanta ettari in cui si può camminare tra piccoli corsi d’acqua, boschi dalla ricca vegetazione, cascate e ruscelli e vedere sugli alberi di zitia milioni di farfalle. Questo tipo di albero attira infatti le farfalle – soprattutto da luglio a settembre - grazie ad un’uva aromatica che espelle: i tronchi e i rami ne sono ricoperti, è uno spettacolo unico.
Rodi promette tour culturali, scenari della natura incantevoli e divertimenti. Faliraki è la città più movimentata dell’isola: club, discoteche, bar e ogni sorta di struttura ricettiva adatta a tutti i portafogli: non a caso la cittadina è quella più frequentata dai giovani. Oltre a Faliraki anche Rodi città offre un ricco ventaglio di club notturni e nelle piccole cittadine dell’isola, soprattutto in estate, non manca l’opportunità di passeggiare tra negozi aperti o fermarsi in un locale per assaggiare l’ouzo, il liquore tipico greco al sapor di anice.
Se si ha tempo a disposizione, si può approfittare infine per visitare, da Rodi, la vicina Turchia. Sono infatti molti i tour organizzati che vengono proposti dai locali: si parte con il traghetto da Rodi città e si sbarca a Marmaris oppure a Bodrum. Qui si può passeggiare nei centri cittadini e visitare i famigerati bazar turchi.

Per saperne di più:
www.rodosisland.gr

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