Manchester tra ieri ed oggi di Laura Landi

Category: Agora turismo Insight Published on 24 April 2014
Written by Super User

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Manchester è una città grande e moderna, che porta tuttavia evidenti segni del suo passato di città industriale. Manchester, infatti, visse il suo momento di massima espansione nel XVIII secolo quando innumerevoli imprese tessili vi si stabilirono, si trovarono nella vicinanza giacimenti di carbon fossile e fu ultimato il Manchester Ship Canal che collegava la città al porto di Liverpool.
Oggi Manchester rivive il suo passato di cittadina industriale nei musei, nelle architetture rivisitate e nella periferia, ancora ricca di fabbriche. Ma soprattutto oggi Manchester punta al turismo.
Sono infatti diverse le opportunità che la cittadina inglese offre al turista. Lo shopping è una di queste: King Street, Exchange Square e New Cathedral Street sono solo alcuni nomi delle vie dedicate alla moda. Non mancano inoltre i grandi centri commerciali come Arndale, situato proprio nel cuore della città, dinanzi alla ruota panoramica.
Oltre allo shopping, Manchester si propone come città dove molti cantanti e band si sono formate, ma soprattutto sfrutta bene la popolarità della vicina Liverpool, pubblicizzando e vendendo gadget di ogni tipo sui Fab Four: i Beatles.
Manchester inoltre è la città dei grandi numeri: il suo è il quarto aeroporto del Regno Unito; la University of Manchester, nata soltanto 10 anni fa, è tra le maggiori del Regno Unito e conta ben 23 premi Nobel per non parlare dello stadio Old Trafford dove si allena il Manchester United F.C. che è il secondo più grande di Inghilterra, con 76.000 posti.
Un itinerario nella cittadina passa quindi sicuramente per i due maggiori stadi di Manchester: l’Old Trafford, dove si allena il Manchester United e il City of Manchester Stadium, dove si allena il Manchester City. Fare da spettatore durante una partita di queste due squadre assicura divertimento oltre che ad un assaggio di vita tipicamente inglese.
E se di divertimento si parla, come farsi mancare una visita nei quartieri più popolati e più animati, specialmente la sera? Il Gay Village, Castlefield e Northern Quarter sono i quartieri dove si concentra la vita notturna, l’intrattenimento in bar e ristoranti e dove poter visitare boutique esclusive. Risiedeva a Manchester il nightclub più famoso d’Europa: Haçienda. Aperto nel 1982, Haçienda fu il locale dove debuttarono diversi artisti famosi, tra cui i Chemical Brothers. Grazie alla popolarità di questo nightclub Manchester negli anni ‘80 venne soprannominata Madchester. Oggi Haçienda non esiste più, ma la cultura dei party è ancora molto sentita nella cittadina inglese.
Anche in orario diurno Manchester ha molto da offrire: oltre a un giro per negozi e centri commerciali o a vivere un’esperienza calcistica, la città propone alcune visite storico-culturali.
Il Municipio di Manchester è un grande edificio in stile gotico-vittoriano risalente al 1877. Tra i tesori dell’edificio, merita una menzione l’affresco realizzato da Ford Maddox Brown, un vero e proprio ritratto della città nell’era vittoriana. Le stanze più significative del municipio sono invece: il Salone delle Sculture (Sculpture Hall) e il Grande Salone (Great Hall). Il primo contiene le statue delle figure nobili e di spicco del passato di Manchester, il secondo delinea il profilo di tutti i sindaci e presidenti del consiglio dal 1838. Fuori dalla Great Hall si deve inoltre prestare attenzione al pavimento: uno splendido mosaico rappresentante le api, stemma della città nonché metafora della società di Manchester costituita da una grande classe operaia e dalle numerosissime industrie che popolavano la città nel XIX secolo.
La cattedrale di Manchester, situata in Victoria Street, è ricca di mirabili opere artistiche e composta da diversi stili architettonici, che denotano il suo mantenimento nel tempo. Al suo interno opere tardo medievali si mescolano con intagli lignei del XV e XVI secolo e con splendide vetrate colorate di epoca più tarda. Durante la seconda guerra mondiale le vetrate della cattedrale furono distrutte da una bomba, le attuali sono quindi state realizzate in seguito all’attacco e una in particolare ricorda l’episodio con la raffigurazione di un grande fuoco.
Tra i musei più importanti della città: MOSI – Museum of Science and Industry e IWM (Imperial War Museum) North, situato a Quai, quartiere sulla riva del fiume a circa a 2 miglia dal centro di Manchester. MOSI è un’attrazione fondamentale per chi volesse visitare Manchester, per meglio capire il profondo legame tra la città e il suo passato. Oltre alla mostra permanente, se ne alternano molte temporanee insieme ad esperienze vere e proprie come incontrare personaggi del passato, salire su una locomotiva a vapore, vedere in azione i macchinari della rivoluzione industriale.
IWM North racconta invece di gente che purtroppo ha visto la propria vita intrappolata tra guerre e conflitti: si tratta di un museo interattivo, che rende la visita molto più realistica e toccante. Il Museo organizza molte mostre e dedica una giornata all’anno alle famiglie, con ingresso gratuito. La moderna e pluripremiata struttura realizzata dall’architetto Daniel Libeskind dispone anche di una terrazza sul quartiere Quai, per godersi un momento di pausa e per liberare i propri pensieri dopo una visita tanto intensa ed emozionante.
Da non perdere infine un viaggio sulla Big Wheel, la grande ruota panoramica, situata a Piccadilly Gardens. Le 42 capsule della ruota sono provviste di impianto audio dove una voce indirizza lo spettatore a prestare attenzione alle attrattive intorno a lui. Alta 60 metri, permette una vista eccezionale sulla città.

Per saperne di più:

http://www.visitmanchester.com/

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