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Agorà Turismo Press Tours: il punto di incontro tra stampa e destinazioni!

 

SEPPI

EDUCATIONALS PER GIORNALISTI FIRMATI AGORA’ TURISMO

 

Conoscere e far conoscere. Questo lo spirito dei nostri press educ-tours che organizziamo nelle più affascinanti aree turistiche italiane, investendo in percorsi di crescita e di incontro culturale sia per i giornalisti che per gli esperti di accoglienza turistica. Itinerari mirati, dal culturale al gastronomico, dal viaggio senza barriere architettoniche a quello dedicato alle famiglie, dalle esperienze sportive e naturalistiche a quelle wellness sempre con la finalità dichiarata di trasmettere la passione per il proprio lavoro e per la propria terra. La curiosità giornalistica diventa così un volano per progetti di marketing e comunicazione turistica che possono coinvolgere diverse realtà istituzionali ed economiche del territorio di interesse. Se sei un giornalista turistico puoi iscriverti compilando il “form di candidatura”, indicando la tua testata di riferimento. Ti contatteremo per i prossimi press tours. Se sei un professionista del turismo e vuoi far conoscere la tua realtà territoriale compila il “form destinazioni”. Verrai contattato per essere inserito come meta nei prossimi educationals.
Con questo progetto vogliamo rendere il turismo italiano sempre più competitivo e capace di rispondere a standard elevati di qualità e di accoglienza.
Buon viaggio a tutti!

   Dr. Roberto Seppi
Coordinatore Press Tours
Agorà Turismo
FIRMA SEPPI

 

LATEST NEWS EDUCTOUR:


 

Eductour - Scoprire la Puglia fuori stagione -12 al 18 marzo 2019

polignano a mare
Di Giovanna Fidone
Dal 12 al 18 marzo a Polignano al Mare (BA),si è tenuta la seconda edizione di Bimbi in festa, con la supervisione Artistica di Oreste Castagna direttamente da Rai Ragazzi con la finalità di costruire la pace a partire dall'infanzia. L'iniziativa è stata organizzata dall'Amministrazione comunale di Polignano a Mare, la città natale di Domenico Modugno, con il patrocinio di Rai Ragazzi e la collaborazione di una cinquantina di partner pubblici e privati. Per una settimana il festival ha animato il territorio con una formula che ha previsto in mattinata spettacoli teatrali, attività e laboratori promossi nelle scuole e sul territorio, nel pomeriggio attività libere per bambini e le famiglie, occasioni di formazione per docenti, studenti, operatori della scuola e dell'informazione. Parallelamente alla manifestazione si è tenuto un educational per giornalisti che ha permesso in quattro giorni di visitare alcune tra le perle turistiche di questa zona della Puglia, dove il turismo sta crescendo e l’offerta turistica perfezionando anche su proposte fuori stagione. Il primo giorno è stato dedicato alla visita di Alberobello e dei Tipici trulli, patrimonio dell’Unesco (http://www.unesco.it/it/PatrimonioMondiale/Detail/114). le tipiche abitazioni in pietra calcarea di Alberobello esempi straordinari di edilizia in pietra a secco a lastre, una tecnica risalente all’epoca preistorica e tuttora utilizzata in questa regione. Conversano con il suo tipico centro storico e il castello Aragonese è stato protagonista del secondo giorno di tour. Non potevano mancare le famose grotte di Castellana (http://www.grottedicastellana.it/): 3 chilometri di cavità carsiche a 70 metri di profondità  che richiamano  turisti da tutto il mondo. La mattina del terzo giorno è stata allietata dalla visita di Mola di Bari e del suo imponente castello angioino. L’altro edificio da ricordare è la cattedrale intitolata a S. Nicola. Edificata in stile romanico ma in epoca rinascimentale. Il porto di Mola di Bari è ancora molto importante essendo un grande porto peschereccio e turistico, la marineria di mola è molto attiva e l’ultimo week end di luglio si tiene la nota Sagra del Polpo. Al pomeriggio visita al Museo del Fischietto di terracotta e del laboratorio del figulo di Rutigliano (http://www.museodelfischietto.it/): una produzione artigianale in terracotta, le cui origini si perdono nel tempo, dai molteplici significati sacro e profano. Per il turismo enogastronomico il pranzo nella masseria ha ricordato l’eccellenza dei numerosi prodotti tipici a chilometro zero con indicazione DOP, IGP, PAT, Presidio Slow Food. Terra di vasti uliveti e frantoi, la Puglia è la prima regione italiana per produzione di olio con riconoscimento di ben 5 DOP regionali, che rappresentano un vero record. Un altro comparto essenziale dell’economia regionale è quello del grano duro, elemento cardine di molte ricette ad esempio il pane di Altamura e le orecchiette, due simboli regionali, Citiamo anche la burrata. e il tocchetto, un salume raro a base di filetto di maiale consumato dai pastori già nel 1700. Non parliamo dei vini: 4 DOCG, quasi una trentina di DOC e 7 IGT.Ultimo giorno visita a Monopoli definita la città delle cento contrade. Di grande fascino è il centro storico e il cuore della città vecchia è rappresentato dal porto, una profonda insenatura naturale che garantiva accoglienza e riparo a chi giungeva da ogni dove, prima greci e romani, poi veneziani, amalfitani ed infine spagnoli.  Meravigliosa è la Cattedrale barocca dedicata alla Madonna della Madia con il suo alto campanile, il lungomare che conduce da Porta Vecchia al Castello Carlo V, imponente Palazzo Martinelli quasi a picco sul mare che segna l’ingresso del borgo antico con i suoi palazzi, piazze e chiese.

Il press tour si è concluso a Polignano al Mare, la città di Modugno come testimonia la sua statua sul lungo mare, dove i membri dell’educational hanno soggiornato (https://www.covodeisaraceni.it/). La Lama Monachile è il luogo più conosciuto: due pareti di roccia a strapiombo e una piccola insenatura nel mezzo. Il nome la dice lunga. Infatti pare che “monachile” derivi dal fatto che in origine qui si trovassero numerose foche monache. Meravigliose le grotte, circa una settantina da visitare in barca. Il suo piccolo centro storico, a cui si accede passando sotto un arco marchesale detto Arco della Porta, è pieno di poesia e profumi Da evidenziare il Palazzo dell’orologio, che ancora oggi viene caricato a mano da una signora. In pochi giorni si è potuto scoprire una zona della Puglia che all’offerta turistica estiva, propone anche proposte diverse a partire della stesso Festival dell’infanzia che si rivolge alle famiglie. E posti ricchi di storia ma al contempo che stanno crescendo, cercando di rispondere alle richieste di un turismo internazionale che continua a valorizzare le bellezze made in italy.

 


 

 

Eductour - Naturno: dai meli in fiore al ghiacciaio. In mezz’ora - aprile 2016 

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di Giovanna Fidone
Sono tanti i motivi per scegliere Naturno come meta delle proprie vacanze. Un paesaggio mozzafiato, un clima gentile a due passi da uno dei ghiacciai più belli d’Europa e non solo. Benvenuti a Naturno la prima località certificata Alpine Wellness in Alto Adige che garantisce una ricca offerta per bambini e famiglie e riscoprire il valore del silenzio del contatto con la natura più vera pur potendo usufruire di tutti i confort più moderni ed esclusivi.
Un pittore potrebbe paragonarla a ragione ad una tavolozza naturale: bianca perché circondata e protetta dalle cime innevate sopra i 3000 metri del Gruppo del Tessa , verde per il denso bosco di conifere sul Monte Tramontana ma soprattutto azzurro come il suo cielo nel quale per 315 giorni all’anno brilla il sole. Nella stessa giornata potete passare dal mite clima di Naturno alle soffici nevi dell’Hochjochferner, ghiacciaio perenne noto per il ritrovamento di Ötzi , dove una discesa a valle di 8 km attende tutti gli appassionati di sport invernali, principianti ed esperti, tra i quali molte squadre nazionali che scelgono queste piste curate e spaziose per allenarsi.
Non solo natura ma anche turismo gastronomico d’eccezione, con materie prime non solo a km zero ma di qualità certificata e di gusto prelibato. Mele dorate, gustoso speck, formaggi e latte direttamente dalle malghe testimoni di un presente che non dimentica il passato ma lo fa rivivere in chiave moderna e attuale. Se amate i dolci non potete non assaggiare il dolce tipico il"Kaiserschmarrn" oppure puntare su un più tradizionale strudel di mele, ovviamente locali.
Il sabato mattina appuntamento in piazza per il mercato dei prodotti locali, per superare la nostalgia appena rientrati a casa riguastando le specialità del posto.

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L’ospitalità a Naturno viaggia su standard elevati pur mantenendo la caratteristica dell’accoglienza famigliare, attenta e garbata tipica di queste zone. Un esempio di eccellenza è sicuramente l’hotel Schulerhof Ansitz a Plaus/Naturno ( www.schulerhof.it ) gestito dalla famiglia Schuler: cucina rinomata, ottima scelta di vini, camere caratteristiche e moderne allo stesso tempo e una spa di classe. Se ci andate ci ritornate!
Per il tempo libero avete solo l’imbarazzo della scelta: una passeggiata lungo l'Adige, escursioni in alta montagna nel Parco naturale del Gruppo di Tessa, il cicloturismo lungo la Val Venosta oppure escursioni guidate in mountain-bike sui single-trails dei dintorni.
Per chi ama l’acqua si può scegliere di passare da un tranquillo pomeriggio in famiglia presso la piscina Acquavventura o cimentarsi in  una gita solitaria in canoa sul lago di Vernago, in Val Senales.
Da non perdere  l' Ötzi-Alpin-Marathon, il triathlon estremo dai fiori di valle ai ghiacciai eterni, la settimana escursionistica con il gruppo musicale dei "Südtiroler Spitzbuam", la gara Transalp per bici da corsa attraverso le Alpi, la cucina stellata della "Notte delle luci", l'evento estivo internazionale "Naturno ride!", l'autunno gourmet con la festa delle castagne, le settimane gastronomiche e le giornate del Riesling e molto molto altro ancora.
Naturno, un mondo tutto da scoprire!!

Per saperne di più:
www.naturns.it  - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 


 


Eductour - Benvenuti in Val Senales: neve e divertimento 365 giorni all’anno -marzo 2015

 
 
 

Mario Entero Val Senales
di Giovanna Fidone

Nel cuore delle Alpi altoatesine, vicino a Merano e lontano da frastuoni e modernità, immersi nell’aria pura, tra gente accogliente e piste da favola: benvenuti in Val Senales.
Siete pronti a partire?
Se amate sciare, da settembre a metà luglio, le spaziose cabine della funivia che parte dal  delizioso paese di Maso Corto sono in grado di trasportare fino a 80 persone in 6 minuti sul Hochjochferner, ghiacciaio perenne, dove una discesa a valle di 8 km attende tutti gli appassionati di sport invernali, principianti ed esperti, tra i quali molte squadre nazionali che scelgono queste piste curate e spaziose per allenarsi. Se si preferisce anche da valle è possibile raggiungere le piste vicine con la seggiovia.

Funivia Val Senales low Alex Filz Val Senales slittino low

La zona è nota anche per la sua vicinanza con il luogo del ritrovamento di Ötzi, sul Giogo di Tisa, la mummia risalente a 5 mila anni fa, il cui recupero è unico e particolare perché quest’uomo si è conservato perfettamente, con tanto di vestiario ed equipaggiamento completo (nel museo dedicato a Bolzano è possibile vedere la mummia ed essere guidati in merito al ritrovamento). Il ghiacciaio non offre solo sport tutto l’anno e natura: anche ad alta quota l’accoglienza è la parola d’ordine.

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Se volete provare un’esperienza unica non potete non passare una notte al Rifugio Bellavista a 2.845 metri che, circondato dai ghiacci della vedretta del Giogo Alto, pur mantenendo integro lo spirito alpino raggiunge standard elevati di qualità e comodità. Da non perdere l’igloo e la sauna esterna più elevata d’Europa. Se volete salire ancora vi aspetta il moderno ed elegante Glacier Hotel Grawand, che  svetta a 3.212 s.l.m., circondato dalle cime più alte della catena montuosa delle Alpi dell'Ötztal come la Palla Bianca, il Similaun e il Wildspitz. Se volete riposare più a bassa quota raggiungete Certosa, un delizioso paese che ospitava un monastero benedettino. La famiglia Grüner, proprietaria anche del Rifugio Bellavista, vi accoglierà nel loro albergo Rosa D’Oro e nel Residence Palla Bianca. Verrete coinvolti in serate deliziate da cucina sopraffina e se amate i canederli preparatevi ad assaggiarne di diversi e originali, sempre di alta gastronomia.

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Per rifocillarsi dalle mattine sulla neve non perdetevi l’area wellness recentemente ristrutturata. A disposizione dei clienti anche la linea Glacisse (il segreto del ghiaccio), che sfrutta un elisir estratto direttamente dal ghiacciaio. Sempre restando in ambito culinario e ricettivo, la Famiglia Raffeiner, vi attende all’Hotel Oberraindlhof il vecchio maso che negli anni si è trasformato in una calzoleria per poi diventare oggi un albergo/ristorante che lega tradizione e modernità. Un consiglio per i buongustai? La pasta tipica della Val Senales condita con l’agnello, una delizia da ricordare con nostalgia insieme con il loro tiramisù con ingradienti alpini. Per rivivere l’esperienza di una vita scandita solo dai tempi della natura vi basta una visita al maso Finailhof  “Il maso sul pendio” della famiglia Gurschler. Dal 1416 con la sua storia particolare e la sua posizione impervia lungo un pendio a quasi 2000 metri di quota, il maso Finailhof figura tra i punti di ristoro più interessanti dell’Alto Adige con una vista panoramica mozzafiato sul lago artificiale di Vernago! Per finire un cenno sulla transumanza: già da millenni ogni anno, a metà giugno, le pecore (oggi quasi 4000) e le capre (oltre 300) attraversano il valico alpino per spostarsi da Senales e dal Sonnenberg di Silandro ai pascoli estivi dietro la Ötztal (Austria), evento accolto con grandi festeggiamenti che ricordano che la val Senales crede nelle proprie tradizioni pur aprendosi al cambiamento che rispetta le proprie origini. Cultura, sport, natura e accoglienza: tutti ingredienti che la Val Senales mesce con garbo e professionalità. Per una vacanza da ricordare e rivivere al più presto!

Per saperne di più:

www.valsenales.com

 

 

 

Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

Direttore responsabile:
Giuseppe Venuti

Direttore editoriale:
Monica Piana

In redazione
Giovanna Fidone, Avvocato Maria Carmina Gallucci, Caterina Emma Colacello, Romina Liuzza, Laura Cavalieri Manasse, Laura Landi,  Silvana Carminati, Rossella Barbetti.

Editore:
FOCOPI, associazione culturale dal 1994,
Iscr. Registro ex L.R. 28/96 Regione Lombardia F.2 n.7 Sez.B Cultura

C.F.: 95083990168

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